Risulta che nel 1934 Hergé frequentasse i villaggi del Brabante, tra cui Sart-Moulin (frazione di Braine-l’Alleud, nel Brabante Vallone in Belgio, a circa 20 chilometri a sud di Bruxelles). Il compianto Philippe Goddin ci dice che proprio là incontrò il disegnatore José De Launuoit che avrebbe pio collaborato dal 3 gennaio 1934 all’Atelier Hergé Publicité.
Se ne parla, fra le tantissime altre cose, sul volume che narra il dietro le quinte de Il Segreto del Liocorno, avventura numero 11 di Tintin, nella quale si fa la conoscenza del famoso Castello di Moulinsart, dimora avita del capitano Haddock!
Dunque Hergé ha fatto uno dei suoi soliti giochini con le parole, eh? Da Sart-Moulin a Moulinsart.
Già che ci siamo ricordo anche che il blu di Sart-Moulin (un blu indaco, dall’antica pianta asiatica Indigofera Tinctoria, da cui si estraeva il celebre pigmento naturale usato da millenni per tingere i tessuti, come i classici jeans) era una famosa tintura blu, nota per la sua resistenza al lavaggio, prodotta nel XIX secolo proprio a Sart-Moulin, una frazione di Braine-l’Alleud. Là c’erano una fattoria e un mulino ad acqua, appartenuti a Jean-Baptiste Pieret…
Al solito, scusa, divago: con Tintin basta un piccolo dettaglio e comincio a navigare con la fantasia e con l’enciclopedia e le mappe!
L’albo in italiano Il Segreto del Liocorno si trova qui: https://link.amazon/B0fIC1OSX

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