Platone, si sa, ce l’aveva a morte con la lingua scritta, che riteneva deleteria, spiegando la propria posizione con prove ed evidenze convincenti. Prove non provate, ovviamente, ed evidenze poco evidenti, ma comunque apparentemente convincenti. Comunque nessuno gli diede retta, altrimenti sai che fregatura aggiuntiva per chi non ci sente?
Io che sono pre platonico, invece, sono contrario (anche) alla lingua parlata, e posso portare prove ed evidenze convincenti (non provate e poco evidenti, ovviamente, ma non importa), dei danni delle parole che fissano cose molto più complesse e affascinanti in una banale sequenza di suoni. Assurdo, no? Avremmo potuto imparare a capirci senza parlare, a capire il mondo senza cerca di fissarlo in inutili e inadeguati suoni, magari diventare addirittura telepatici, con cotanto cervello! Per fortuna nessuno mi ha dato retta, altrimenti sai che fregatura aggiuntiva per chi non ci vede?
E’ così, sai: una volta che uno si fissa su una cosa (giusta o sbagliata, buona o cattiva, sinceramente o furbescamente, e non voglia fare la figura del cretino o del truffatore), filosofeggiandoci su anche solo un poco trova una quantità immane di prove ed evidenze non scientifiche ma pseudo tali (che sarà in grado di “trasformare” in un attimo, alla bisogna, o alla peggio di dirti che tu lo hai frainteso), per dimostrare che ha evidentemente ragione.
Non ci credi? Guarda i sacerdoti di qualsivoglia religione come te la rigirano agevolmente con abili giri rigiri e raggiri di parole. Soffri? Bene, non lamentartene, ti spiego perché è un bene voluto dalla divinità . Muori (o muore chi ami)? Ottimo, ti spiego perché è ottima cosa voluta dalla divinità per il tuo bene. Sei povero (perché i riccopotenti malvagi ti sfruttano), non farci caso, la divinità ha un premio postumo per te. La Scienza ha provato oltre ogni dubbio che una determinata cosa sta in questo specifico modo e noi ti dicevamo che era in un altro? Oh, non pensarci, noi potremmo aver interpretato non benissimo la Parola, ma adesso ti spieghiamo perché, anche se le cose stanno evidentemente così come ha dimostrato indubitabilmente la Scienza, la nostra divinità continua a esistere e ha voluto proprio che le cose stessero così, solo che noi sacerdoti siamo fragili creature e possiamo anche aver sbagliato a trascrivere una virgola (era tanto tempo fa, sai). Ma vedi? La virgola ora è spostata e abbiamo sempre ragione noi, in ogni caso. Contento?
Lo fanno con tonnellate di parole tanto che la tua capacità di raziocinio è infine sciolta dalla pressione di una montagna di parole, parlate e scritte, e magari accompagnate da accattivanti immagini del Dio Cervo (Cernunnos), o di qualunque altra divinità ad hoc, utile allo scopo di intortarti, per il tuo bene naturalmente, e tu cedi, sfinito… 🙂
E certo che lo fanno anche i politici cattivi e inadeguati (che hai votato, magari, o che sostieni stoltamente), eccome se lo fanno. Lo fanno in generale anche i riccopotenti (quelli malvagi) per continuare a mantenerti schiavo a loro vantaggio.
E allora? Studia, organizzati e agitati, direbbe qualcuno. Approfondisci, sviluppa il tuo raziocinio, la tua capacità critica. Oppure smetti di parlare, leggere e scrivere, che tanto, se hai rinunciato al tuo raziocinio, forse è del tutto inutile e c’è un po’ più di rilassante silenzio… 😉
A proposito di cervidi (da Carl Barks – https://inducks.org/story.php?c=W+VP++++1-01 – bellissima storia):






