www.afnews.info PRESS: 3 articoli – 1 – Penultimo posto in Ue per occupazione tra i 20 e 29 anni. Un bacino di Neet ancora elevato, il secondo più grosso a livello europeo. Il buco dei ricercatori arruolati attraverso il Piano. In Italia, il Pnrr non ha dato la spinta necessaria ai giovani per tornare sui livelli della media continentale. Questo perché le risorse destinate a questa fetta della popolazione sono poche: circa 4,9 miliardi di euro, pari al 2,54% del totale…
https://www.lastampa.it/economia/2026/05/28/news/pnrr_giovani_confronto_europa-15638703/ 2 – La riduzione delle diseguaglianze generazionali tramite l’allargamento e il rafforzamento delle opportunità delle giovani generazioni era uno dei tre assi trasversali al Pnrr, ovvero doveva guidare le scelte in tutte e sei le dimensioni in cui questo era articolato e gli investimenti allocati. Le altre due erano l’uguaglianza di genere e la riduzione dei divari tra il Mezzogiorno e il resto del Paese. Definirli assi trasversali implicava la consapevolezza che solo azioni integrate, coerenti, non occasionali, e con prospettive di lungo termine, possono incidere in modo significativo sulle situazioni che creano svantaggio. Una prospettiva che purtroppo è rimasta più nelle intenzioni che nei fatti, persa nella frammentazione di interventi spesso pensati fuori da una logica di sistema…
https://www.lastampa.it/editoriali/lettere-e-idee/2026/05/28/news/generazione_beffata_paghera_pure_i_debiti-15638636/ 3 – … Assistiamo al ritorno dell’uso della forza come strumento ritenuto decisivo per la risoluzione delle contese, laddove essa viene ridotta quasi esclusivamente alla sua forma violenta e militare, a scapito di ogni altra possibilità fondata sul diritto, sul dialogo e sulla responsabilità verso i civili. La guerra è diventata oggetto di un culto idolatra: non ci si siede più ai tavoli per evitare in modo assoluto i conflitti, ma li si tiene ben presenti come scenario possibile o, addirittura, inevitabile. I civili non sono più considerati vittime collaterali, ma diventano danni da imputare alla mancata resa del nemico o strumenti funzionali al raggiungimento del proprio scopo. La guerra agisce come fine a se stessa. Alcune potenze mondiali, che un tempo si presentavano come garanti dell’ordine internazionale, rivelano oggi un volto diverso: scelgono da che parte stare non in base alla giustizia, ma in base ai propri interessi strategici ed economici…
https://www.lastampa.it/esteri/2026/05/28/news/pizzaballa_no_culto_guerra-15638586/
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Pubblicato il: 2026-05-28T08:16:06.000Z
I vincitori di Cinemambiente Junior 2026 La settima edizione del Concorso nazionale “Cinemambiente Junior” si è conclusa nella mattinata di oggi, giovedì 28 maggio, con la cerimonia di premiazione al Cinema Massimo di Torino, che corona l’annuale impegno del Festival CinemAmbiente nella didattica e nelle iniziative rivolte ai giovanissimi. Il Concorso è parte del progetto La scuola in prima fila, iniziativa del Museo Nazionale del Cinema realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito. Visionati i 24 cortometraggi finalisti, la giuria del Festival CinemAmbien……
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Pubblicato il: 2026-05-28T10:43:44.000Z
Pagine utili per i Collezionisti di cose Tintin (e dopo domani a Torino Comics)
www.afnews.info/syldavia/ segnala che nel sito ufficiale Tintin.com c’è anche un’area dedicata ai Collezionisti: Se siete collezionisti di Tintin, questo spazio si trasformerà presto nella caverna di Aladino, aiutandovi a trovare gli oggetti che ancora mancano alla vostra collezione. Se non siete collezionisti ma semplicemente appassionati delle opere di Hergé, scoprirete e ammirerete modelli superbi, alcuni realizzati artigianalmente, altri prodotti con metodi semi-industriali… Eccone l’url per andarci direttamente: Con l’occasione il Console di Syldavia è lieto di ricordarvi che il collezionismo Tintinofilo può muovere anche cifre elevatissime, per cui è bene essere aggiornati sui dettagli e sulle valutazioni. Inoltre sarà un piacere incontrare domani a Torino Comics, Collegno, alcuni di voi:
https://www.afnews.info/w22/2026/05/28/pagine-utili-per-i-collezionisti-di-cose-tintin-e-domani-a-toirno-comics/
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Pubblicato il: 2026-05-28T14:20:38.000Z
Diffuso un nuovo poster ufficiale ed un lungo trailer della 2° stagione di X Men 97 in arrivo su Disney+ dal prossimo primo luglio. Video nel primo commento. #animazione #xmen #DisneyPlus
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Pubblicato il: 2026-05-28T15:00:50.000Z
Domenico Vescio segnala…via Amazon Italia scopriamo la cover del numero di GIUGNO 2026 della rivista Linus rivista: 50 anni di cultura del fumetto dedicato ad Andy Warhol, ” Il Signore delle Merci” come lo definisce Igor Tuveri direttore della rivista, nella sua introduzione…La copertina è firmata da Alice Iuri. Il nuovo numero è in uscita in edicola, dal 5 Giugno… ( ed a giugnouscirà anche ALTERLINUS 6..remeber ) #Linus #rivista #andywarhol Fonte:
https://www.amazon.it/Linus-Vol-6/dp/B0G45M4MVH/ref=sr_1_3
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Pubblicato il: 2026-05-28T15:06:59.000Z
Domenico Vescio segnala: diffusa una nuova Key Visual ed un nuovo trailer per l’adattamento anime del manga “Jaadugar A Witch in Mongolia” che Studio Saru proporrà dal prossimo 4 luglio 2027 in Giappone ( il manga è pubblicato in Italia da JpopManga) #jaadugar #anime
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Pubblicato il: 2026-05-28T15:10:10.000Z
Rivista fuori serie in uscita, la trovi qui:
https://amzn.to/4dBARrv I numeri speciali di Cahiers de la BD offrono approfondimenti dettagliati ma accessibili su opere, temi o autori chiave del mondo del fumetto. Attraverso analisi critiche, interviste, contenuti esclusivi, documenti d’archivio e immagini accuratamente selezionate, questi numeri speciali offrono ai lettori desiderosi di approfondire la conoscenza della nona arte, in uno stile al contempo rigoroso e fruibile…
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Pubblicato il: 2026-05-28T15:14:12.000Z
“La costituzione voi lo sapete, vieta la ricostituzione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista, eppure il Movimento Sociale Italiano vive e vegeta. Almirante, che con i suoi lugubri proclami in difesa degli ideali nefasti della RSI ordiva fucilazioni e ordiva spietate repressioni, oggi ha la possibilità di mostrarsi sui teleschermi come capo di un partito che è difficile collocare nell’arco antifascista e perciò costituzionale. A Milano….” Mentre il sindacalista Franco Castrezzati sta parlando, il 28 maggio 1974, sul palco di piazza della Loggia, si sente un botto enorme. A Brescia è scoppiata una bomba: il suo obiettivo sono dei manifestanti antifascisti…
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Pubblicato il: 2026-05-28T16:26:18.000Z
— OLD afNews: Aspettando Annecy 2025, lungometraggi indipendenti mostrati come work in progress nelle edizioni passate e proiettati nell’edizione 2025 Parte 3. “Heart of Darkness”.
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Pubblicato il: 2026-05-29T04:53:57.000Z
Tintin: valutazione dei vecchi album (e domani a Torino Comics)
www.afnews.info/syldavia/ segnala una pagina utile per chi colleziona vecchi albi francofoni di Tintin: Innanzitutto, è necessario comprendere la totale mancanza di significato della dicitura ©1947 o ©1949 (nella maggior parte dei casi) stampata sull’album. Talvolta si estende fino al 1958. È confrontando gli inserti sul retro della copertina (il retro dell’album dove compaiono gli altri titoli della collezione) che è possibile determinare, con una precisione di un anno, la data di pubblicazione, le specifiche dell’edizione e, di conseguenza, il valore dell’album… La pagina utile è questa: In quella pagina trovi svariati dettagli utili per una valutazione degli labi, ovviamente della francofonia. Alcuni di questi valgono davvero molto! Inoltre sarà un piacere incontrarvi domani a Torino Comics, Collegno:
https://www.afnews.info/w22/2026/05/29/tintin-valutazione-dei-vecchi-album-e-domani-a-torino-comics/
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Pubblicato il: 2026-05-29T06:10:13.000Z
Domenico Vescio segnala……Dopo la chiusura dell’edizione primaverile lo Spazio Bianca è andato ad intervistare Sabrina Perruca, Direttrice Artistica del Romics Official ..L’occasione non è tanto fare un consuntivo dell’ultima edizione della Fiera Romana,( e magari dare un’occhiata all’edizione autunnale ad ottobre prossimo) quanto un più generale sguardo d’insieme alla manifestazione che si stà trasformando da una pura e semplice Fiera ad un “evento generazionale” e i si parla anche di come il ruolo del fumetto nelle Fiere, stia lentamente ma inesorabilmente mutando. Domanda: Basta guardare l’arrivo delle persone la mattina in fiera per rendersi conto di quanto ormai questo appuntamento sia integrato nelle “abitudini” di Roma: ragazzi ma anche adulti e famiglie. Quanto è importante questo rapporto transgenerazionale con il pubblico? Risposta: Vi ringrazio per questa domanda che coglie un aspetto molto bello per noi. Romics nasce nel 2001, quindi in un contesto di attenzione al fumetto molto diverso: sono passati 25 anni e credo che per la città sia, da questo punto di vista, un punto di riferimento. Romics si contraddistingue in modo originale come convention perché, oltre a coinvolgere appassionati e operatori, rappresenta anche un punto di riferimento per le famiglie. Negli anni, mi sono ritrovata spesso sia con operatori, sia con ragazzi e ospiti giovanissimi, sentendomi dire spesso alla fine di un incontro “io vengo da quando ero piccolo”. È il segnale più bello che potessimo ricevere in venticinque anni di attività di come Romics sia diventato (in senso positivo!) un’abitudine per le persone. In qualche modo abbiamo accompagnato la crescita di diverse generazioni nel loro rapporto con la lettura e i mondi della creatività. #romics #intervista #eventi Continua su Lo Spazio Bianco
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Pubblicato il: 2026-05-29T07:59:55.000Z
Domenico Vescio segnala..svelata dallo stesso Alex Ross sui Social la copertina che il disegnatore ha realizzato per il volume “New Kingdom Come: 30th Anniversary Deluxe Edition” in uscita il 6 ottobre prossimo per la DC Comics..ALl’interno troviamo, oltre alla storia firmata nel 1996 con lo sceneggiatore Mark Waid (The Flash, Superman: Birthright): nuove postfazioni firmate dai due autori, tantissimi bozzetti, note e altri contenuti extra! Pressochè certamente verrà proposta anche in Italia #dccomics #KingdomCome #AlexRoss Kingdom Come: 30 ANniversary De Luxe Edition 352 pagine prezzo 33 Euro Fonte immagine:
https://x.com/thealexrossart/status/2060037777656303997
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Pubblicato il: 2026-05-29T08:37:39.000Z
Domenico Vescio segnala..l’oramai imminente giugno ha un sicuro appuntamento al cinema per i fan della DC COmics..l’uscita nelle sale il 25 giugno del film “Supergirl” e si stanno moltiplicando le iniziative di supporto..In Italia Best Movie dedica la copertina a Kara Zor-El nella versione sicuramente più “, “rock ’n’ roll”, rispetto a quella più nota,che ne ha dato l’attrice Milly Alcock ( e senza dimenticare la presenza di Jason momoa nei panni…di un certo czarniano….. Nello speciale si ripercorrono le altre “donne d’acciaio” che sono apparse fra cinema e Tv cercando di capire come l’immagine di Supergirl sia cambiata nel tempo. Inoltre intervista all’attrice che mette in chiaro un concetto di fondo: «Supergirl, invece, ha perso tutta la sua famiglia, ha perso la sua civiltà, e ha vissuto un trauma enorme. Non sta cercando di essere un’eroina. Non sta cercando quella responsabilità. In un certo senso le resiste». L’altra cover e l’altro speciale della rivista, è dedicato a Toy Story 5, il nuovo capitolo della saga Disney Pixar che vorrebbe festeggiare i 30 anni del franchise e i 40 anni di Pixar Animation Studios…..( P.s. del redattore Domenico Vescio……..passi celebrare i 40 anni della Pixar ma di un Toy Story 5….non ce ne era bisogno). Da notare anche i servizi su “Disclosure Day”, il nuovo film di Steven Spielberg con un’intervista al regista e si parla anche diel Live action dedicato a “Masters of the Universe”: Il resto del sommario della rivista potete trovarlo qui.
https://www.bestmovie.it/news/best-movie-giugno-2026-supergirl-toy-story-steven-spielberg/967986/ #Riviste #Cinema #supergirl
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Pubblicato il: 2026-05-29T08:51:44.000Z
Domenico Vescio sul fronte Marvel……la rivista Empire ha un’ampia esclusiva sul prossimo film dedicato al nostro “amabile uomo di quartiere”… ha intervistato Tom Holland, Zendaya, Kevin Feige, Jon Bernthal e altri personaggi coinvolti in “Spider-Man: Brand New Day” ( in uscita il 31 luglio) …La rivista è n vendita giovedì 4 giugno. #empire #marvel #spiderman
https://x.com/empiremagazine/status/2060013158417195170
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Pubblicato il: 2026-05-29T08:57:07.000Z
Tornano sul grande schermo i “Cartoni Animati in Corsia” curati da Avisco: 4 e 7 giugno a Bergamo (ospite Bozzetto!) e a Brescia Arrivano in sala i 7 cortometraggi realizzati dagli animatori in erba dei reparti pediatrici degli Spedali Civili di Brescia e dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Nel biennio 2025–2026 i reparti pediatrici degli Spedali Civili di Brescia e dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo si sono trasformati in piccoli studi di animazione, dove bambini e ragazzi ricoverati hanno ideato e realizzato cortometraggi in stop motion. I film arrivano ora al cinema in occasione di due appuntamenti aperti al pubblico: giovedì 4 giugno alle ore 18.30 al Cinema Nuovo Eden di Brescia e domenica 7 giugno alle ore 10.30 al Cinema Lo Schermo Bianco di Bergamo….
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Pubblicato il: 2026-05-29T10:22:43.000Z
Sì, afNews è non profit e non chiede like o commenti Promemoria periodico per lettori (e investitori) distratti. Il blog di giornalismo non profit afNews.info (con tutte le sue svariate connessioni social, non social et al.) di Gianfranco Goria, è, ancora come sempre, radicalmente, totalmente, assolutamente, intenzionalmente non profit. Per antica scelta, non ospita pubblicità a pagamento, per cui non ha bisogno di like, non ha bisogno di commenti inutili, cattivi e falsi (e delle correlate deprecabili flame war), non ha sponsor e non riceve e non richiede contributi di alcun tipo, tutte le spese (non poche, ormai) sono a carico esclusivo del citato Goria (che ha sempre pagato col proprio stipendio e da tempo paga con la propria pensione)….
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Pubblicato il: 2026-05-29T10:39:39.000Z
Domani a Varese Ligure (SP) l’inaugurazione della mostra sul Medioevo fantastico di Luzzati ospitata nel Castello dei Fieschi Il Castello dei Fieschi di Varese Ligure riapre ufficialmente al pubblico dopo gli interventi di restauro, restituendo alla comunità uno dei luoghi simbolo del territorio ligure. La cerimonia inaugurale si terrà sabato 30 maggio 2026 alle ore 11 alla presenza del sindaco Mauro Rattone e dei rappresentanti dell’amministrazione comunale. La riapertura sarà accompagnata dalla mostra “Luzzati. Il Medioevo fantastico al Castello”, visitabile dal 30 maggio al 30 agosto 2026, un racconto espositivo costruito attorno a un nucleo tematico di opere di Emanuele Luzzati, artista, illustratore e scenografo tra i più importanti del Novecento italiano….
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Pubblicato il: 2026-05-29T15:14:43.000Z
ATTENZIONE – AVVISO sui COMMENTI: Poiché capita ancora (sia pur di rado ormai) che alcuni lettori (non abituali, o semplicemente distratti) di afNews (sito base e social – casa mia personale, insomma) non abbiano letto i disclaimer e si offendano per non poter inserire commenti su alcuni post (quelli non fumettistici di solito), o non ricevano risposta al commento che (per la lentezza di Facebook nel chiudere automaticamente l’apposita sezione commenti) sono riusciti a inserire (più veloci della luce!), invio nuovamente i link dei due Disclaimer che appaiono in cima alla pagina Facebook di afNews. Ovviamente non tutti gli aspiranti commentatori saranno troll, o disturbatori cronici, o malintenzionati, o seminatori di zizzania, o odiatori pro, o bigottipocritichedevonoperforz
afarepipìinrete ecc. Alcuni sicuramente sono in buona fede e pensano di essere stati “puniti” per qualcosa che han scritto, o anche solo pensato (sic), per cui, senza polemica alcuna e rispettosamente (nei confronti di chi merita rispetto: i bot, per dire, no), ecco i 2 link da leggere (e su cui riflettere silenziosamente nel proprio intimo – cosa che i bot, per dire, non possono fare): 1 –
https://www.afnews.info/…/caro-lettore-occasionale-di…/ 2 –
https://www.facebook.com/afnews.info/posts/pfbid02xkrhCaNPnSRWDC5gJ7wJs53uecLkRGMjSW7VLo9hn9qPxqjQSo3Rn3DiS88uydDTl Insomma, certe cose sono su afNews come stimoli per la profonda e silenziosa e onesta riflessione personale, NON per dare fiato alle nostre smanie presenzialiste commentatorie atte a riempire la rete di caos inutile quando non nocivo. Se davvero abbiamo qualcosa di BUONO, BELLO e VERO da dire (che sia contemporaneamente buono, bello e vero, come suggerivano antichi personaggi), scriviamo a
redazione@afnews.info – ciò che vale e che corrisponde ai parametri appena citati riceverà uno spazio. Per il resto ci sono una infinità di posti in rete in cui invece si sente il bisogno di avere moltissimi like e una folla di commenti, per incassare i soldi della pubblicità. Invece afNews è assolutamente non profit e quindi non ha alcuna necessità di gonfiare le visite con cose inutili o peggio. Questo è un posto diverso. Se poi dobbiamo davverodavvero commentare un post RILANCIATO qui, facciamolo non su afNews, ma direttamente nella pagina da cui arriva il rilancio, dove magari c’è chi si aspetta di ricevere commenti. Ogni cosa al suo posto. 🙂
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Pubblicato il: 2026-05-30T07:00:00.000Z
Incontro Italia Syldavia Amici di Tintin 2026: è stato bello! “Il Consolato di Syldavia in Taurinia è lieto di segnalare che il Terzo incontro ha avuto regolarmente luogo a Torino Comics (Collegno).” Mi ha fatto amabile compagnia (e un sacco di domande), trattenendosi con me dopo il suo incontro sul Fumetto che precedeva il mio, il bravo cartoonist Giorgio Sommacal (con le sue caratteristiche basette bianche che vedi nelle ultime foto). Ci siamo talmente divertiti che non ho scattato nemmeno una foto durante l’evento (lo so è incredibile!), evento abbondantemente “illustrato”, come al solito, che il colto ed inclito pubblico pare aver affettuosamente gradito (grazie a voi!). Mi ha fatto inoltre particolarmente piacere il dopo incontro, quando il Timbro col Sigillo Consolare è scattato su albi e cartoline delle care persone con cui ci siamo incontrati. Che bello incontrarsi e abbracciarsi dal vivo, invece che solo in digitale! Condivido qui quindi i pochissimi scatti che ho realizzato a Torino Comics (mi sono fermato pochissimo per motivi personali) e chiedo a te se per caso hai fatto qualche foto dell’incontro Syldavo da poter condividere con tutti noi (puoi mandarle a
syldavia@afnews.info), grazie! E alla prossima! 🙂 P.S.: manco a farlo apposta, oggi il sito
www.afnews.info ha dei problemi dal lato server per cui i link non arrivano alla meta: ho già aperto il solito ticket con il Service Provider (cui il caldo avrà cotto i server). Prima o poi, come sempre, ripartirà tutto. In gamba! 🙂
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Pubblicato il: 2026-05-30T17:52:37.000Z
Incontro Italia Syldavia Amici di Tintin 2026: è stato bello! Qui risposte extra e foto da Torino Comics “Il Consolato Onorario del Regno di Syldavia in Taurinia è lieto di dichiarare che il Terzo incontro ha avuto regolarmente luogo a Torino Comics (Collegno) ed è stato bello.” Eric Rittatore, l’Addetto Culturale del Consolato, non ha invece potuto venire per motivi personali. Ma casualmente mi ha fatto amabile compagnia (e un sacco di domande), trattenendosi con me dopo il suo incontro sul Fumetto che precedeva il mio, il bravo cartoonist Giorgio Sommacal (amico di vecchia data, ora con le sue caratteristiche famose basette bianche che vedi nelle ultime fot….
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Pubblicato il: 2026-05-31T09:37:08.000Z
Domenico Vescio segnala Adriano Forgione, il Direttore di Nippon Shock magazine, è intervenuto personalmente ad esporre i contenuti del numero 35° della rivista la cui cover era stata già anticipata- ma tranquilli ve la reinseriamo qui sotto insieme al sommario. NON è un monografico sull’Uomo Tigre, ma contiene un ampio Speciale sicuramente da consigliare. La rivista è in uscita nelle edicole ma potete recuperarla senz’altro dal sito dell’editore).. Il video lo trovate nel primo commento #tigermask #AnimeManga #Riviste #NipponShockMagazine #edicola Fonte:
https://www.nipponshock.com/shop/nippon-shock-35
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Pubblicato il: 2026-05-31T16:24:46.000Z
I profili “X” dedicati alla serie anime Ghost in The Shell hanno diffuso queto bel Wallypaper per cellulari dedicato alla nuova serie animata di “Ghost in The Shell “realizzata da Studio Saru che sarà presentata a metà di giugno al Festival di Annecy #ghostintheshell #StudioSaru #animemanga #annecy
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Pubblicato il: 2026-05-31T16:27:51.000Z
Domenico Vescio segnala..questo autunno ricorre il 25° Anniversario di una chicca della produzione moderna della Disney che andrebbe recuperata “ATLANTIS” (2001), disponibile peraltro anche su Disney+ nell’occasione verrà messa in vendita da Disney Comic il volume”Atlantis: The Lost Empire Vol. 1 – The Curse of Kurok” un fumetto di Matthew Manning, e Christian Colbert (Illustratore) in uscita per OTTOBRE 2026. Riprendiamo la nota informativa di Amazon.. Gli appassionati di epiche avventure sottomarine adoreranno il mondo e lo stile di questa nuovissima storia tratta da Atlantis della Disney. Ambientata dopo gli eventi del film, Milo e Kida uniscono le forze per proteggere il mondo di Atlantide. Questa graphic novel originale ripropone un classico per i fan del film, ma è anche un’avventura memorabile per chiunque si avvicini per la prima volta a questo mondo e a questi personaggi! Una nuovissima avventura dal mondo di Atlantis della Disney! Quando Milo e Kida scoprono una nuova, mostruosa minaccia nelle profondità del regno di Atlantide, dovranno usare tutto il loro coraggio e la loro ingegnosità per svelare i segreti che si celano sotto le onde e superare una nuova, strana sfida. Dovranno anche scoprire quali antiche leggende del passato di Atlantide sono la chiave per garantire la sicurezza del loro futuro! Quando una gigantesca e mostruosa minaccia emerge dal passato perduto di Atlantide, Milo e Kida dovranno salvare gli Atlantidei e al contempo proteggere il mondo naturale che li circonda. Mostri marini, avventure mozzafiato e molto altro in questa nuova, audace graphic novel! #Atlantis #disneycomic #comics Fonte:
https://x.com/AtlantisTLE/status/2061101843535503587
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Pubblicato il: 2026-06-01T08:29:55.000Z
BD –
www.afnews.info segnala: Michèle Lebon-Cooreman (Nini Cordy 1949) : « J’aimerais avant tout que l’on retienne sa positivité, sa générosité et son sens du travail » [INTERVIEW] ActuaBD Christian MISSIA Dio
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Pubblicato il: 2026-06-01T10:15:43.000Z
www.afnews.info/syldavia/ segnala: “… “Il mio stile di disegno è fortemente influenzato da riferimenti, e nella mia galleria di maestri, Tezuka occupa il primo posto. L’ho scoperto piuttosto presto, intorno ai 13 anni, con La storia dei tre Adolf. Che genio del disegno, che maestria nell’uso del contrasto! Ho dovuto sforzarmi di smettere di leggerlo perché mi influenzava troppo. Poco dopo, ho letto Shigeru Mizuki (NonNonBâ), la cui linea elastica e la cura meticolosa degli sfondi mi hanno sbalordito. C’è poi, naturalmente, Hergé: Tintin nel Paese dei Soviet mi ha profondamente colpito dal punto di vista grafico. Da lì ho tratto ispirazione per le regole di ritmo e di cadenza che danno fluidità alle scene. Per la definizione grafica dei personaggi, mi sono ispirato a Segar, il creatore di Popeye. Ho visto i suoi eroi fin da subito, con le loro facce folli, i loro combattimenti, i loro pugni…”…”
https://www.telerama.fr/livre/bd-comment-baptiste-delengaigne-a-mis-en-scene-les-trajectoires-d-extreme-droite-dans-l-etonnant-trop-tard-7031390.php
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Pubblicato il: 2026-06-01T10:45:35.000Z
www.afnews.info segnala C.S.: Torino Comics chiude la XXX edizione con 100.000 visitatori alla Certosa Reale di Collegno. Sold out per Milo Manara, Ivo Milazzo, Favij e LolloLacustre. Migliaia di persone ai concerti di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni. Si è chiusa oggi la XXX edizione di Torino Comics, organizzata da Just for Fun in joint venture con P&P, che per tre giorni ha trasformato la Certosa Reale e il Parco Dalla Chiesa in un grande palcoscenico all’aperto dedicato alla cultura pop, per tre giorni di pura magia tra fumetti, cosplay, concerti, k-pop, giochi e grandi ospiti. Alle ore 16.30 di lunedì 1° giugno sono oltre 100.000 i visitatori complessivi della manifestazione, segnata dal trasferimento nella nuova sede di Collegno e da una formula completamente rinnovata outdoor. Il format con l’area commerciale a ingresso gratuito – con stand affollati fin dalle prime ore del mattino – e il sistema di accesso con braccialetto ha contribuito a rendere il festival più aperto e diffuso, favorendo la partecipazione di famiglie, appassionati e curiosi provenienti da tutto il nord Italia. Cuore dell’edizione 2026 è stato il Chiostro della Certosa Reale, che ha ospitato oltre duecento tra autori, artisti ed editori; il rinnovato Quartiere Giapponese con workshop, conferenze e laboratori dedicati alla cultura nipponica; le associazioni ludiche e culturali del territorio e l’area games, con 800 postazioni dedicate a giochi da tavolo, giochi di ruolo, modellismo. Milo Manara, main guest di Torino Comics, è stato protagonista della mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, visitabile fino al 28 giugno nella Sala delle Arti della Certosa Reale, e di un incontro al Teatro della Lavanderia. Sale gremite per gli incontri con il maestro veronese, così come gli appuntamenti con Giorgio Cavazzano, Marco Gervasio, Ivo Milazzo e gli altri ospiti dell’area autori. Straordinaria la partecipazione del pubblico agli incontri con i content creator e gli ospiti del mondo social e digitale. Registrano il tutto esaurito gli appuntamenti con Favij e con LolloLacustre, tra gli ospiti più attesi dal pubblico giovane. Molto partecipata anche l’area Eros ed Ethos, dedicata ai temi della libertà espressiva, dell’inclusione, della rappresentazione del corpo e dei diritti. Oltre al Coordinamento Torino Pride, presente con la mostra Venti di Pride, dedicata ai 20 manifesti storici delle 20 edizioni del Pride torinese, la campagna Stop Tassa Etica, promossa dai Radicali Italiani con la coordinatrice Debora Striani e le testimonial Valentina Nappi e Luiza Munteanu, ha raccolto oltre 2.500 firme durante i tre giorni del festival, confermando Torino Comics come uno dei principali momenti di confronto pubblico sul tema della libertà creativa e dell’autodeterminazione. Animatissima l’area videogames, con tornei, sessioni di free play, prototipi indipendenti e attività dedicate al gaming come strumento di aggregazione, formazione e inclusione sociale. Apprezzate anche da curiosi e visitatori di passaggio gli spazi ad accesso libero dell’area sport e area kids by Carioca. Migliaia di persone hanno seguito sul palco principale i concerti di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni, voci di riferimento delle sigle dei cartoni animati; e grande entusiasmo per gli spettacoli di Giovanni Muciaccia, protagonista di due appuntamenti dedicati alla creatività e alla comunicazione visiva. Tre giorni di competizioni alla Certosa di Collegno, dai contest dedicati al fumetto e ai videogiochi fino alle sfide cosplay, musicali e k-pop. Sul palco e nelle diverse aree del festival sono stati premiati autori, performer, sviluppatori e artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Grande spettacolo con i cosplay contest organizzati in collaborazione con Cospa Family, che ha visto la partecipazione di centinaia di cosplayer provenienti da tutta Italia. Per la gara ICL- International cosplay league, nella categoria singolo ha trionfato Sara con Fremen Still Suit da Dune. Per la categoria coppia il premio è andato a Patrizia e Alfredo con Mama Imelda ed Ernesto de la Cruz da Coco; finali nel 2027 a Madrid durante il Japan weekend. Per la gara E2C- Europa Cosplay Cup si è imposta Elena con Quetzalcoatl da Fate/Grand Order; le finali si svolgeranno a novembre a Tolosa, in Francia, in occasione dell’evento Tolouse Game Show. Nel classico cosplay contest della domenica, invece il Superpremio Torino Comics 2026 è stato assegnato a Sinta con Demeter dal musical Cats. La prima edizione del Pitch-Off, il contest dedicato agli sviluppatori indipendenti di videogiochi, con oltre 30 partecipanti, ha premiato Lunvir Games per la Miglior Presentazione, mentre Angelise Frank ha rivevuto il premio Back in the Oven. Il riconoscimento Promessa del Festival va ad Andrea Barilaro, e Pet the Dog conquista il premio speciale “Ti darei i soldi” assegnato dalla giuria. I vincitori hanno ricevuto accessori gaming, voucher per workshop offerti da AIV – Accademia Italiana Videogiochi e uno stand gratuito a Torino Comics 2027. La vincitrice del Premio Pietro Miccia è l’illustratrice iraniana Nashmin Valadi, selezionata tra i finalisti del contest dedicato ai talenti emergenti del fumetto e dell’illustrazione. Il riconoscimento comprende uno stand gratuito nell’Area Autori di Torino Comics 2027 con ospitalità e viaggio inclusi e una portfolio review professionale con studi del settore: un’importante opportunità di crescita e visibilità nel panorama fumettistico internazionale. Terza edizione per Onda sonora, il premio di doppiaggio dedicato al mondo dei videogiochi, promosso da Torino Comics in collaborazione con Voci Animate e Videogiochitalia.it, La giuria di qualità composta dai doppiatori Renato Novara, Claudio Moneta e Jolanda Granato ha assegnato i premi a Emanuele Ruzza, Martina Tamburello, Jacopo Calatroni e Angela Paoletti. Lunedì 1° giugno si sono svolte sul main stage le finali della Battle of the bands, contest dedicato alle band emergenti e alla musica originale, organizzato in collaborazione con Joey’s Garage. I vincitori della nuova edizione si aggiudicano un live sul palco di Torino Comics, al Magazzino Merula di Cherasco e al Sempre in bolla di Alba. Torino Comics ha ospitato le competizioni K-pop, tra musica, danza, performance e cultura coreana: la K-Pop League Italia, competizione dedicata ai performer singoli, e la K-Stage Battle, sfida dedicata a duo e crew. I vincitori della K-pop league Italia sono stati Cloe Tanga, Alexia Cocomazzi e Irina Brinzila.
https://f9c0e.mailupclient.com/f/rnl.aspx/?kle=wvxvy5a&x=pv&lg=_/cl9=_y_zz&x=pv&b6b&x=pv&=l999mcdd-&x=pp&s45&g7qh5ba.d1b6m=rwvqzNCLM
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Pubblicato il: 2026-06-01T17:27:33.000Z
ATTENZIONE – AVVISO sui COMMENTI: Poiché capita ancora (sia pur di rado ormai) che alcuni lettori (non abituali, o semplicemente distratti) di afNews (sito base e social – casa mia personale, insomma) non abbiano letto i disclaimer e si offendano per non poter inserire commenti su alcuni post (quelli non fumettistici di solito), o non ricevano risposta al commento che (per la lentezza di Facebook nel chiudere automaticamente l’apposita sezione commenti) sono riusciti a inserire (più veloci della luce!), invio nuovamente i link dei due Disclaimer che appaiono in cima alla pagina Facebook di afNews. Ovviamente non tutti gli aspiranti commentatori saranno troll, o disturbatori cronici, o malintenzionati, o seminatori di zizzania, o odiatori pro, o bigottipocritichedevonoperforz
afarepipìinrete ecc. Alcuni sicuramente sono in buona fede e pensano di essere stati “puniti” per qualcosa che han scritto, o anche solo pensato (sic), per cui, senza polemica alcuna e rispettosamente (nei confronti di chi merita rispetto: i bot, per dire, no), ecco i 2 link da leggere (e su cui riflettere silenziosamente nel proprio intimo – cosa che i bot, per dire, non possono fare): 1 –
https://www.afnews.info/…/caro-lettore-occasionale-di…/ 2 –
https://www.facebook.com/afnews.info/posts/pfbid02xkrhCaNPnSRWDC5gJ7wJs53uecLkRGMjSW7VLo9hn9qPxqjQSo3Rn3DiS88uydDTl Insomma, certe cose sono su afNews come stimoli per la profonda e silenziosa e onesta riflessione personale, NON per dare fiato alle nostre smanie presenzialiste commentatorie atte a riempire la rete di caos inutile quando non nocivo. Se davvero abbiamo qualcosa di BUONO, BELLO e VERO da dire (che sia contemporaneamente buono, bello e vero, come suggerivano antichi personaggi), scriviamo a
redazione@afnews.info – ciò che vale e che corrisponde ai parametri appena citati riceverà uno spazio. Per il resto ci sono una infinità di posti in rete in cui invece si sente il bisogno di avere moltissimi like e una folla di commenti, per incassare i soldi della pubblicità. Invece afNews è assolutamente non profit e quindi non ha alcuna necessità di gonfiare le visite con cose inutili o peggio. Questo è un posto diverso. Se poi dobbiamo davverodavvero commentare un post RILANCIATO qui, facciamolo non su afNews, ma direttamente nella pagina da cui arriva il rilancio, dove magari c’è chi si aspetta di ricevere commenti. Ogni cosa al suo posto. 🙂
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Pubblicato il: 2026-06-02T08:30:01.000Z
Comunicato ASIFA Italia: il caso “Due spicci”, la solidarietà a Zerocalcare e il futuro dell’animazione italiana Riceviamo e diffondiamo: ASIFA Italia esprime solidarietà a Zerocalcare, autore che con il proprio lavoro ha contribuito in modo determinante a portare l’animazione italiana contemporanea all’attenzione di milioni di spettatori, in Italia e all’estero. Le sue opere rappresentano uno dei più significativi successi culturali e produttivi del settore negli ultimi anni e hanno generato opportunità professionali per numerosi artisti, tecnici e operatori della filiera. Il percorso artistico di Zerocalcare ha contribuito a rafforzare il riconoscimento culturale dell’animazione italiana e a dimostrare come questo linguaggio possa raggiungere pubblici sempre più ampi, affrontando temi sociali e contemporanei di grande rilevanza….
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Pubblicato il: 2026-06-02T09:10:04.000Z
BD:
https://amzn.to/3QbDmYF – “Quentin accompagna Sophie a Bruxelles, dove lei deve tenere una conferenza sui surrealisti. E in effetti, arrivano in una città davvero surreale! Paralizzata dai cantieri e avvolta da una nebbia persistente, Bruxelles assume l’aria del Far West, dove collezionisti di fumetti infuriati e bande di ogni genere si scontrano in una vera e propria resa dei conti! Una destinazione che sembra meno esotica del solito per la nostra avventurosa coppia, ma che si rivela altrettanto disorientante quanto mete remote…”
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Pubblicato il: 2026-06-02T09:47:07.000Z
Geist Machines vol 2, di bambini e Robot,si svelano i primi segreti di LRNZ e di Otan A distanza di cinque anni è finalmente disponibile Geist Machine Vol.2, il secondo volume della trilogia fantascientifica che LRNZ ( Lorenzo Ceccotti ) stà portando avanti per Bao Publishing. Cinque anni sono lunghi, davvero, ma possiamo dire con certezza, dopo aver letto il volume, che sono stati ben impiegati. L’attesa per coloro i quali avevano acquistato il primo volume, non è stata vana. E per noi lettori che abbiamo iniziato da questo volume a seguire la sua storia, è un’incoraggiamento a recuperarla per intero. In questo secondo volume LRNZ inizia a dispiegare, e spiegare, i fili che collegano i giovanissimi protagonisti della storia, ……
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Pubblicato il: 2026-06-02T13:22:11.000Z
Come ogni anno ricordiamo Franco Fossati e stavolta sono 30! Anzitutto un caro amico personale, quindi una colonna del comicdom italiano, fra il resto. Cedo la parola all’amico Luigi F. Bona, stavolta:
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Pubblicato il: 2026-06-02T14:20:14.000Z
Blake e Mortimer: edizione speciale 80 anni
www.afnews.info/syldavia segnala che per il 5 giugno 2026 è prevista l’uscita del volume speciale dell’80nnale, Le Tre formule del professor Sato. Edizione limitata e numerata con disegni inediti. Più immagini su: L’edizione originale de “Le tre formule del Professor Satō” di Edgar P. Jacobs. Questo fumetto con copertina rigida, autoconclusivo, presenta la storia nei colori originali della rivista Tintin. Questa edizione limitata di 6.000 copie include 16 pagine di schizzi e disegni inediti. Un oggetto da collezione imperdibile per tutti gli appassionati. 64 pagine. In francese. 23 euro.
https://www.afnews.info/w22/2026/06/02/blake-e-mortimer-edizione-speciale-80-anni/
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Pubblicato il: 2026-06-02T15:14:06.000Z
— OLD afNews: I fan di Tintin e i suoi amici hanno avuto il piacere di incontrarlo alla “2026 European Style Street” di Hangzhou.
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Pubblicato il: 2026-06-02T18:56:34.000Z
BD TINTIN – Luce della Verità
www.afnews.info/syldavia/ segnala: Per celebrare questo anniversario, il team della sede di Bruxelles dell’ONG International Campaign for Tibet (ICT) ha avuto il piacere di visitare il Museo Hergé per riscoprire gli schizzi dell’artista, i suoi oggetti iconici e le molteplici fonti di ispirazione. Per generazioni di lettori in tutto il mondo, Tintin in Tibet ha offerto il primo sguardo sui magnifici paesaggi e sulla ricca cultura del Tibet. L’albo rimane, ancora oggi, un’opera senza tempo, celebrata per la sua storia profondamente umana e per i suoi valori di amicizia, lealtà e compassione. …
https://www.afnews.info/w22/2026/06/03/1706592/BD
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Pubblicato il: 2026-06-03T06:09:46.000Z
www.afnews.info segnala un intervento da leggere integralmente: La Lezione delle Donne – “Dopo aver potuto esprimere la loro preferenza nelle elezioni amministrative di marzo, il 2 e 3 giugno del 1946 le italiane entrarono nei seggi per partecipare a pieno titolo alla scelta tra monarchia e repubblica e all’elezione dell’Assemblea Costituente. Finalmente, almeno li dentro, la loro voce aveva lo stesso peso di quella di chiunque altro. Prima di quel momento, la maggior parte delle donne italiane era cresciuta dentro un’idea precisa di subordinazione e obbedienza. Sotto il regime fascista le donne non erano soltanto escluse dalla vita pubblica ma furono progressivamente ricondotte, anche per legge, a un unico ruolo considerato “naturale”: moglie, madre, custode del focolare.” … £La propaganda fascista celebrava la maternità come missione patriottica: dare figli alla nazione. Ma dietro quella retorica c’era un progetto preciso di limitazione dell’autonomia femminile. Alle donne fu proibito di dirigere scuole medie e superiori, di insegnare materie considerate di alto profilo come filosofia e storia nei licei. L’istruzione di bambine e ragazze fu orientata verso “lavori donneschi” ovvero, mansioni domestiche. Gli studi superiori e le professioni intellettuali venivano altamente sconsigliati. E nel caso in cui una studentessa avesse avuto l’arroganza di proseguire gli studi avrebbe comunque trovato tasse universitarie raddoppiate rispetto a quelle degli studenti. Accanto alle norme, anche gli scritti ideologici del tempo teorizzavano la subordinazione femminile. In questi passaggi del volume “Politica della famiglia” del 1938, scritto dall’economista fascista Ferdinando Loffredo, affiora, a voler pensar male, un certo pregiudizio misogino, seppur velatamente accennato tra le righe: «La indiscutibile minor intelligenza della donna ha impedito di comprendere che la maggiore soddisfazione può essere da essa provata solo nella famiglia»… E ancora: «Il lavoro femminile crea nel contempo due danni: la mascolinizzazione della donna e l’aumento della disoccupazione maschile»… In sintesi: vengono a rubarci il lavoro…” … “Oggi festeggiare gli ottant’anni della Repubblica serve a tenere bene a mente quanto sia prezioso vivere in democrazia; che nessun tiranno decida per noi. Serve a ricordare da dove veniamo, a onorare il coraggio di uomini e donne che hanno combattuto per la nostra libertà e a impegnarci, ogni giorno, a meritarla. Irma Bandiera prima di essere fucilata a 29 anni, fece in tempo a scrivere una lettera indirizzata a sua madre: «Ditele che sono caduta perché quelli che verranno dopo di me possano vivere liberi come l’ho tanto voluto io stessa». Quelli «dopo di lei», siamo noi.” Leggi il resto su:
https://www.lastampa.it/cultura/2026/06/03/news/discorso_cortellesi_festa_2_giugno-15645284/
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Pubblicato il: 2026-06-03T09:11:56.000Z
Tutti i vincitori del Sicilia Queer FilmFest 2026 La giuria internazionale della sedicesima edizione del Sicilia Queer filmfest, composta dalla regista austriaca Ruth Beckermann, dalla regista italiana Valentina Bertani, dal regista e storico del cinema filippino Nick Deocampo, dal critico e programmer tedesco Jan Künemund e dal critico e programmer russo Boris Nelepo assegna il proprio riconoscimento a N’s Last Game di Desirée Alagna (Italia 2026). La stessa giuria assegna una menzione speciale a Janine zieht aufs Land di Jan Eilhardt (Germania 2025). La scelta della giuria Circuito Festival, composta da Giulia Briccardi (direttrice artistica di……
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Pubblicato il: 2026-06-03T10:09:04.000Z
Se ne è andata a soli 56 anni Marjane Satrapi, fumettista, scrittrice e regista di film dal vero e soprattutto d’animazione – da ricordare almeno “Persepolis”, tratto dal suo omonimo graphic novel, in cui racconta la sua infanzia nell’Iran caduto sotto il giogo di Komehyni. Fonte:
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Pubblicato il: 2026-06-04T08:58:28.000Z
Il dialogo ritrovato tra “Fémene” di ieri e oggi quale antidoto all’epidemia patriarcale: intervista alla regista Elena Goatelli Sul numero 150 dei “Diari di Cineclub” il Gatto si è concentrato per una volta (non sarà ovviamente l’ultima) su un’opera cinematografica non direttamente legata all’Animazione (anche se – come insegna il professor Bendazzi – i collegamenti si trovano sempre, a ben cercare e, soprattutto, vedere): “I documentari vanno considerati oggi tra le migliori opere cinematografiche in circolazione. E l’Animazione sempre più un linguaggio praticato e privilegiato da chi cerca stilemi espressivi complessi e subliminali per raccontare il mondo e le sue Storie. Il Trento Film Festival, giunto alla 74ma edizione, è in tal senso uno scrigno di tesori e, non a caso, nel 2026 proprio un corto animato, Kronoshock dello spagnolo Ignasi López Fàbregas, ha conquistato la prestigiosa Genziana d’Oro assegnata dal Club Alpino Italiano al Miglior Film d’Alpinismo….
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Pubblicato il: 2026-06-04T16:06:09.000Z
Un’ottima notizia per la comunità donaldista internazionale
www.afnews.info segnala: Forse ricorderete il post di qualche mese fa in cui esprimevo il mio dispiacere e la mia perplessità nel constatare la decadenza della qualità delle copertine di una prestigiosa fanzine del settore come Der Donaldist, passate dall’essere vetrina di talenti (pubblicati anche ufficialmente da Disney) a pigre rivisitazioni senza troppo estro, se non addirittura (in tempi più recenti) incubi generati dall’intelligenza artificiale. Ebbene, le mie rimostranze sembrerebbero essere giunte a chi di dovere ed essere state felicemente accolte. Per il nuovo numero della rivista (il 171) che celebra i cinquant’anni di vita di questo pilastro della ricerca e della divulgazione donaldista, ecco che ci si è infatti rivolti a un artista di tutto rispetto, Paco Rodriguez, che realizza stabilmente storie di Paperi e Topi per l’editore Egmont da tre decenni, ha all’attivo oltre 600 copertine edite, e collabora a vario titolo pure con l’editore olandese DPG… Leggi e vedi il resto su Eco del Mondo
https://www.afnews.info/w22/2026/06/04/unottima-notizia-per-la-comunita-donaldista-internazionale/
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Pubblicato il: 2026-06-04T16:27:23.000Z
Joann Sfar come De Luca? No, come sempre occorre contestualizzare. La partecipazione di Joann Sfar al festival letterario “Oh les beaux jours!” di Marsiglia ha suscitato notevoli polemiche. Pochi giorni prima della sua performance di disegno dal vivo a La Criée, il collettivo “Culture 13 en lutte” ha chiesto il boicottaggio dell’autore, accusandolo di promuovere un messaggio favorevole alla politica israeliana. In risposta a queste critiche, il fumettista, gli organizzatori del festival, diverse personalità politiche, il CRIF Marseille-Provence (Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia) e l’Osservatorio per la libertà di creazione hanno difeso pubblicamente la sua partecipazione all’evento. Lo spettacolo si è poi regolarmente tenuto, con il pubblico che cantava “Bella Ciao” mentre l’artista completava la propria performance grafica:
https://www.facebook.com/reel/1295288648924012 Vedi meno
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Pubblicato il: 2026-06-05T08:33:39.000Z
BD TINTIN – “Pagamento in natura. La prima versione di Tintin in lingua straniera, dopo il francese e persino prima dell’olandese, fu quella portoghese. Nel 1935, la rivista di fumetti portoghese O Papagaio (Il Pappagallo) iniziò a pubblicare le strisce di Tintin. Dal 1943 al 1945, venne pubblicata la storia La Stella Misteriosa. A metà del 1943, anno di guerra, Hergé ricevette i suoi diritti d’autore dal Portogallo in natura. Ricevette un pacco di 18 chilogrammi contenente dieci pacchetti di mandorle, sei pacchetti di fichi e 45 scatolette di sardine!” …
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Pubblicato il: 2026-06-05T16:01:32.000Z
BD DISNEY – Glènat dixit: “Un’anteprima della mostra “Topolino e i suoi amici: una lunga storia nel mondo dei fumetti” all’Amiens Comics Festival! Attenzione: le illustrazioni originali sono mozzafiato.”
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Pubblicato il: 2026-06-05T16:03:23.000Z
BD – “L’edizione deluxe in bianco e nero dell’album Barbablù di Jhen sta prendendo forma e sarà disponibile per il preordine a partire dalla sera del 14 giugno (insieme a Sammy e ai nuovi Bluecoats). Nel frattempo, ecco una doppia pagina… con le fantastiche illustrazioni di Jean Peyers!” …
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Pubblicato il: 2026-06-05T16:04:44.000Z
www.afnews.info PRESS: Fai lavorare il tuo cervello, leggi questa intervista e riflettici su, per conto tuo. L’umanità è alla frutta? Forse è già quasi scomparsa? Tu, sei una persona umana o disumana? L’IA è più umana di te? Se ci ragioni su quanto basta e come si deve, forse sei ancora vivo, forse sei ancora umano…
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Pubblicato il: 2026-06-06T16:23:19.000Z
www.afnews.info dixit: Pogo di Walt Kelly è SEMPRE un’ottima lettura! Questo bel volume del 1954 lo trovi qui:
https://amzn.to/4x8tdwF Lo trovi forse a molto meno qui:
https://www.amazon.com/Incompleat-Pogo-Walt-Kelly/dp/B0007DF7FS/ref=tmm_pap_swatch_0 “-“”The Incompleat Pogo” di Walt Kelly, Simon & Schuster, 1954, prima edizione. Nota dell’editore: “Abbiamo avuto qui una segretaria, per un breve periodo, che un giorno rispose al telefono quando chiamava Walt Kelly e disse con voce vivace: ‘Sì, signor Kelly, parla di qualcosa?’ La stessa domanda potrebbe essere applicata con efficacia alla grande maggioranza dei 12.000 libri pubblicati quest’anno in America. Provando con questo, la risposta sembra essere affermativa, se sei al Congresso o un avvocato. Altrimenti, sì. Non parla di tutto, solo di alcune cose. Ecco perché si chiama “The Incompleat Pogo”. “The Compleat Pogo” dovrà aspettare qualche migliaio di anni, quando conosceremo le risposte a tutto, invece di brancolare nel buio, come facciamo ora, con una vaga idea di quali siano alcune delle domande.”-” Ma la recensione migliore (condita di spoiler utilissimi) la trovi qui:
https://kleinletters.com/Blog/rereading-the-incompleat-pogo-by-walt-kelly/
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Pubblicato il: 2026-06-06T16:44:52.000Z
Domenico Vescio segnala… “Devi lasciarti tutto alle spalle, Neo. Paura, dubbio e incredulità. Libera la tua mente.” ( Morpheus). Primo di due opere commissionate all’autore da privati, ispirate alla saga di MATRIX realizzate nella primavera del 2022 da Krzysztof Domaradzki. Questo è il primo dei due, intitolato semplicemente: ONE ed è dichiaratamente un omaggio ad un’iconica copertina dedicata ad “AKIRA ” da Katsuhiro Otomo personalizzata dall’artista, Graphic Designer ed illustratore nato e residente a Poznan. #illustrazione #matrix FOnte:
https://www.instagram.com/krzysztof_domaradzki/
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Pubblicato il: 2026-06-07T06:35:37.000Z
Domenico Vescio segnala …dal 19 Giugno ( poco più di una decina di giorni) arriverà in libreria e Fumetteria una nuova edizione di “APOCALISSE”, celebre volume evento, nato dalla cooperazione di due autori straordinari, ( parola non abusata), del fumetto: Alfredo Castelli e Corrado Roi. Alfredo Castelli scrive, da par suo, per la prima volta al mondo, la fedele trasposizione a fumetti dell’ultimo e più visionario libro del Nuovo Testamento: l’Apocalisse di Giovanni. Un racconto visionario che ha trovato, e trova, attraverso le matite di Corrado Roi, una rappresentazione efficace e stupefacente. L’introduzione ( “L’Ottimismo di Zerubbabel”) e la postfazione ( “Le Immagini delle Bestie”)sono firmate dallo stesso Castelli e la copertina è opera da Corrado Roi. APOCALISSE: Formato: 22 x 29,7 cm, b/n Pagine: 112 Data di uscita: 05/06/2026 Prezzo: 25.00 Codice a barre: 9791256292318 Rilegatura: Cartonato #AlfredoCastelli #corradoroi #fumettoitaliano #sergiobonellieditore
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Pubblicato il: 2026-06-07T06:50:34.000Z
Domenico Vescio segnaliamo.. .Fra pochi giorni arriverà nelle edicole- ma agli abbonati in effetti è già arrivato -un nuoo albo di Dragonero – Sergio Bonelli Editore ai disegni un sempre più abile Lorenzo Nuti (……..un erede potenziale di Toppi n.d.R. ), non casualmente ambientato nel sottosuolo dell’Isola degli Orchi ( ricordo che per questo autunno è in arrivo il primo volume di una saga dedicata al giovane Gmor, una sorta di “Gmor Senz’Anima, e forse questo albo potrebbe dare qualche anticipazione….sempre il ciarliero Redattore) …Da alcune fonti – Universo Fumetto ma non solo – apprendiamo che nella IV di copertina di quest’albo è presente un QR Code che permette di accedere ad un sondaggio proposto da Sergio Bonelli Editore verso i suoi lettori.. E’ il primo albo che propone questo QR Code ma non dovrebbe essere l’ultimo, anzi fateci sapere se in qualche altro albo in uscita nelle prossime settimane è presente…..Volutamente dedicato ai soli “Lettori”…( infatti non lo trovate accessibile sul sito SBE). N.B. nota editata su suggerimento di Universo Fumetto Dragonero -i Contaminati uscirà il prossimo 9/06/2026 #Dragonero #Sondaggi #sergiobonellieditore
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Pubblicato il: 2026-06-07T07:04:19.000Z
BD –
www.afnews.info segnala: Les RDV de la BD d’Amiens 2026 : Monstres, Dragons, Cow-Boys,… des expositions grand public et exigeantes ActuaBD Colin BESNIER, Kelian NGUYEN, Lyne GEYNET, Malgorzata NATANEK, Romain GARNIER
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Pubblicato il: 2026-06-07T07:45:42.000Z
Esiste ancora una Destra Liberale in Italia? Se esiste, quanto conta?
https://www.lastampa.it/politica/2026/06/07/news/bruno_guerri_meloni_2_giugno_polemica-15650118/ Sarebbe infinitamente meglio di sì: “… “Vi sono molte battaglie sostenute dalla sinistra che a me piacciono molto e che sono anche rientrate nella storia della Repubblica raccontata dal comitato delle celebrazioni del Quirinale – “«Alla conquista del divorzio, dell’aborto, a tutte le lotte per i diritti civili e per la laicità dello Stato. E a questo bisogna aggiungere, tra i conflitti ingaggiati dalla sinistra per cui faccio il tifo, la legge sul fine vita. La destra non è monolitica come viene rappresentata da alcuni detrattori, c’è una destra liberale, ma c’è anche una destra illiberale e conservatrice e pure una destra libertaria in cui io mi riconosco. Meloni è arrivata al potere portando con sé i conservatori. Ma adesso non deve assolutamente…”
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Pubblicato il: 2026-06-07T09:42:15.000Z
FumettistEditori per bambini e ragazzi italiani, che fate di bello? Sono ormai davvero troppo vecchio da avere voglia e tempo per occuparmi di certe cose (di cui comunque ci si dimenticherà presto, come ci si dimentica di cose infinitamente più gravi che succedono nel mondo degli umani). Tuttavia sono ancora in vita, per ora, e da decenni (anni 80, direi grosso modo) semino lamentazioni (condite da umili suggerimenti concreti) sul fatto che le testate a fumetti italiane (con fumetti italiani di autori italiani e diritti di autore italiani o quanto meno europei) per bambini per ragazzini non sono (più) vere testate giornalistiche per quelle fasce d’età come lo fu, invece, il Corriere dei Ragazzi (per dirne una a diffusione nazionale “di massa”). Oggidì c’è anche chi dice ci siano autori vecchi (dentro) che fanno storie pensate per gli adulti che vogliono ancora le cose di una volta su testate per bambini e ragazzini di oggi. E’ così? Riepilogo fantasioso per i più giovani: C’era una volta in Italia (almeno) un giornalino per ragazzi di tipo antologico che pubblicava fumetti (d’autore) per quelle fasce d’età e la cui redazione giornalistica era composta da veri professionisti del giornalismo che avevano a cuore la crescita culturale e razionale della gioventù e scrivevano di tutto, usando terminologia adeguata, senza nascondere il mondo reale ai propri lettori. Or non c’è più da troppi decenni e non c’è stata alcuna vera “sostituzione” e nemmeno “evoluzione”, per cui ci siamo frullati via generazioni e generazioni di futuri lettori adulti. Ovviamente possiamo dare la colpa (anche) a Berlusconi (ce l’ha, eccome, secondo alcuni analisti) per il tracollo del fumetto per i giovani lettori, ma ormai è ampiamente defunto anch’egli. Semmai sarebbe carino esistessero FumettistEditori di fumetto cui interessasse davvero lavorare per la gioventù dell’intera penisola, gioventù che magari leggerebbe, se ci fosse qualcosa da leggere a fumetti, pensato seriamente per loro. Studiando la Storia del Fumetto si scopre che autori del passato (non necessariamente giovani) scrivevano nel modo giusto per bambini e ragazzini storie che si possono rileggere da adulti e scoprirci dentro molto, molto più di quel che si era notato da piccoli, ma che ai piccoli piacevano assai (e le capivano senza sforzo). IMVHO il discorso coinvolge sia gli editori, sia i fumettisti. Scrivere e disegnare per quelle fasce d’età è altra cosa rispetto a farlo per gli adulti. Non tutti ne sono capaci (o ne hanno voglia, giacché è molto più impegnativo), ovviamente. Vale anche per eventuali giornalisti (che sarebbe bello e utile ci fossero nelle testate a fumetti) che scrivano per quelle fasce d’età. I giovani e giovanissimi bisogna conoscerli, capirli, frequentarli, avere voglia di lavorare per loro non per diventare ricchi e famosi ma avendo in mente solo la loro crescita culturale, razionale, estetica, emotiva, personale. E’ un lavoro da educatori (non basta nemmeno essere insegnanti), mica da ridere. Invece… In questi giorni di che si è dovuto parlare? Dell’ennesima “terminazione” di un fumettista, sulla quale non intervengo in dettaglio perché già ampiamente coperta dalla Stampa. Si badi bene che non è la prima, immagino non sarà l’ultima, e la pratica da Terminator riguardo a collaboratori esterni freelance che NON sono dipendenti della casa editrice (e quindi non la rappresentano formalmente) e tantomeno titolari del diritto di autore per le opere che creano e ancor meno per i personaggi e neppure per quelli che inventano di sana pianta almeno secondo l’editore, è una pratica, dicevo, che è diffusa e normale, proprio per il tipo di rapporto di lavoro. Va detto che se gli autori avessero sostenuto attivamente e concretamente, tanti anni fa, il proprio sindacato di categoria, le cose ora sarebbero completamente diverse, ma così non fu e su questo stendo un pietoso velo (che mi legai al dito in quei tempi lontani). Decenni son passati e ancora quello continua a essere un territorio lavorativo non sindacalizzato, per cui non ci si può nemmeno lamentare troppo. Come dimostrano le notizie che regolarmente appaiono su
www.afnews.info (e social relativi) in altri Paesi ci sono autori di fumetti e animazione e illustratori ecc. che sono regolarmente iscritti a un vero Sindacato di Categoria (non una semplice associazione che non ha lo stesso riconoscimento nel nostro ordinamento). Lo so, un’associazione costa meno fatica, meno coinvolgimento personale, meno partecipazione, meno attenzione alla società in cui si vive ecc. ecc. ecc. rispetto a un Sindacato. Poi alcuni avrebbero comunque il terrore di essere considerati “comunisti” se iscritti al sindacato. Una solenne idiozia, ma tant’è. Alcuni non vogliono pagare una quota regolare di iscrizione, ma limitarsi a un intervento specifico e poi basta rapporti col proprio sindacato, come fosse un distributore automatico e non un insieme di persone. Altri si considerano troppo superiori agli altri colleghi per anche solo pensare di aver bisogno di una collettività di supporto come quella di un Sindacato, nella quale ci si senta parte di un insieme. Altri dicono che i creativi sono troppo narcisisti, egocentrici ecc. per una qualunque attività collettiva, anche se il principio che “l’unione fa la forza” dovrebbe essere acquisito da tempo immemore, se consideriamo in quale secolo i lavoratori ne divennero operativamente coscienti. Ma tant’è, visto che ancora pare prevalere l’individualismo egoistico del Grande Artista, del Grande Scrittore ecc., rispetto al lavorare insieme per il Bene Comune. Ok. Forse è così. Risultato di quanto ho detto fin qui? Da un lato sono decenni che si possono avere dubbi sul fatto che fumettisti ed editori abbiano voglia e interesse a lavorare seriamente per le fasce d’età di cui sopra (al di là delle ovvie dichiarazioni di facciata). Dall’altro le categorie interessate sembrano aver rinunciato sia alla propria crescita professionale e umana come lavoratori uniti, sia alle possibilità di discussione, analisi e approfondimento comune che l’ambiente sindacale avrebbe loro potuto offrire. Tutti troppo individualisti, o timorosi e altro? Non credo. Qua e là sono ancora in piedi tentativi di aggregazione (sia pure, purtroppo, non sindacale) che chissà forse un giorno porteranno a qualcosa di più impegnativo, istituzionale ed efficace, in questa parte del mondo del lavoro e nella consapevolezza delle proprie responsabilità verso il mondo e verso i lettori (e verso le specifiche fasce d’età). Come sempre, chi vivrà vedrà e chi non muore si rivede. In chiusura non posso evitare di notare un’altra piccolissima cosa, che tanto piccina forse non è. Il Giornalino, testata cattolica quindi considerabile funzionale al concetto di propaganda fide nei confronti delle fasce d’età di cui parlavo, nel numero 6 (giugno 2026) alle pagine 10 e 11, ha parlato in termini espliciti di stupro e violenza sessuale. In modo naturale, semplice e comprensibile per i lettori dell’età indicata. Non sto a dirti a che proposito (procurati il numero), ma quel che mi ha colpito è che per un momento ho avuto la sensazione di essere tornato ai tempi del citato Corriere dei Ragazzi, con giornalisti seri che parlano schiettamente di tutto a bambini e ragazzi, non trattandoli come una sottospecie sottosviluppata. Ovviamente posso sbagliarmi: forse il testo l’ha scritto una IA ed è passato perché non è stato censurato prima. Ma spero non sia così. Tutto ciò detto, come al solito, IMVHO e per* favorire una riflessione critica individuale e silenziosa, assolutamente, come da disclaimer di afNews, non per favorire inutili e/o astiosi commenti. Non ne ha bisogno, afNews, di commenti inutili, tantomeno astiosi, e nemmeno di like, ché è totalmente non profit. Il suo scopo è giusto quello che ho detto: * Tuttavia come sempre se hai qualcosa da dire che sia contemporaneamente vero, buono (bello) e utile, puoi scrivere alla redazione. Se servirà potrà magari essere pubblicato. Chissà. Ma come dicevo non è questo l’importante. Importante è rifletter con mente aperta e razionale, per attivarsi a favore di un mondo migliore, sempre meno disumano e sempre più umano. 1 – La versione di Kelly del Pifferaio Magico (Pifferaio di Hamelin) su un libro dedicato alle prigioni minorili:
https://www.afnews.info/w22/2020/04/03/bella-storia-belle-tavole-da-colorare-walt-kelly-e-il-pifferaio-di-hamelin/ 2 – Pogo antirazzista:
https://www.afnews.info/w22/2020/03/21/una-bella-storia-di-pogo-da-leggere-e-colorare/ L’articolo FumettistEditori per bambini e ragazzi italiani, che fate di bello? proviene da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism su fumetti, bande dessinée, comics, manga, animazione, Tintin, Syldavia, Disney et al.. Approfondimenti e Stimoli per chi fa fumetti e per tutte le altre persone, GGblog, Walt Kelly
https://i0.wp.com/www.afnews.info/w22/wp-content/uploads/2026/06/Walt-Kelly-pifferaio-magico.jpg?fit=525%2C496&ssl=1 https://www.afnews.info/w22/2026/06/07/fumettisteditori-per-bambini-e-ragazzi-italiani-che-fate-di-bello/
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Pubblicato il: 2026-06-07T14:40:45.000Z
Spider – Man Noir i fumetti da leggere prima di guardare la serie TV In occasione dell’uscita della prima stagione della serie TV, Spider-Noircon protagonista Nicolas Cage – disponibile su Prime Video a partire da mercoledì 27 maggio – la Panini Comics ha deciso di proporre due novità per i lettori già appassionati alla versione noir dell’Uomo Ragno e un volume imprescindibile per entrare a pieno nelle atmosfere di Spider-Noir. Prima uscita di una nuova collana dedicata alle eccellenze italiane in Marvel, Marvel Italian Invasion Spider-Man Noir è la raccolta di entrambe le miniserie con protagonista lo Spider-Man dell’era proibizionista, disegnate da Carmine Di Giandomenico. Ambientato interamente negli anni 30 in un’America stravolta dalla Grande Depressione, questo volume ci mostra un Peter Parker ancora più urbano, sporco e indurito, alle prese con veri e propri gangster… e straordinarie femme fatale. Un volume speciale scritto da David Hine e Fabrice Sapolsky, ricco di dietro le quinte mai visti prima e con una intervista completamente inedita. Uscita: 4 giugno Prezzo: 31,00 € Pagine: 216 Rilegatura: Cartonato Formato: 17X26 cm Interni: Colori Negli anni 30, il detective privato Peter Parker usa i poteri ottenuti dal morso di un ragno mistico per combattere il crimine nei panni del vigilante Spider-Man. Quando nell’America della Grande Depressione il nazismo prende piede anche a New York City, una bionda signora entra nell’ufficio di Peter per chiedergli di risolvere il caso dell’omicidio di suo padre: il suo nome è Gwen Stacey. Spider-Man Noir: L’affaire Gwen Stacy è scritto da uno degli autori ragneschi più celebri di sempre, Erik Larsen (Fantastici Quattro: Il fumetto più straordinario del mondo), e disegnato da Andrea Broccardo (Star Wars: L’Alta Repubblica) e da Marika Cresta (Captain Carter). Il volume è disponibile in esclusiva su
panini.it a partire da venerdì 5 giugno anche con in un’edizione variant a tiratura limitata e numerata di 500 copie con una copertina inedita realizzata da Gerald Parel. L’ultimo titolo da non perdere è Spider-Man Noir: Crepuscolo a Babilonia, una storia inedita sempre con protagonista il tormentato e cupo Uomo Ragno degli anni 30 che ritorna disponibile a partire dal 18 giugno. Dopo essere tornato in vita in Spider-Verse, il Peter Parker di Terra-90214 deve ora affrontare la minaccia di Electro: uno scontro con i nazisti ambientato in giro per il mondo, Italia compresa. I testi sono di Margaret Stohl (La vita di Capitan Marvel), mentre i disegni di Juan Ferreyra (Punisher Kill Krew) Prezzo: 16 € Pagine: 120 Rilegatura: Cartonato Formato: 17×26 cm Interni: Colori Tutte e tre le opere saranno disponibili nei canali delle Fumetterie, librerie, ed online Fonte consultata: Comunicato Stampa testo L’articolo Spider – Man Noir i fumetti da leggere prima di guardare la serie TV proviene da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism su fumetti, bande dessinée, comics, manga, animazione, Tintin, Syldavia, Disney et al.. Comunicati Stampa, Amazon Prime Video, Panini Comics, Spider -Man Noir
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Pubblicato il: 2026-06-07T16:55:34.000Z
Le Profondita Verticali di Sergio Toppi, Walking Through nella mostra del PAFF Andiamo a fare quattro passi nelle sale in cui il Palazzo del Fumetto Pordenone, ospita la bella mostra “Toppi – Le profondità verticali ” dedicata al geniale, Sergio Toppi (Milano, 1932–2012), curata da Luca Raffaelli con Michel Jans e Francesco Verni . La mostra, ricordiamolo, propone al pubblico oltre cento tavole originali e si sviluppa lungo un percorso cronologico, articolato per temi, che riflette un attento lavoro di studio e di ricerca critica sugli aspetti peculiari dell’arte del grande disegnatore. Nella prima sala vengono mostrate 17 tavole per segnalare le principali particolarità stilistiche che nascondono l’intensità del pensiero di Toppi, prima di entrare nel percorso biografico che lo ha portato alla sua maturità artistica. Nelle sale superiori dell’esposizione vengono mostrati gli originali di tre fumetti completi (due dei quali a colori) per accedere quindi al suo straordinario mondo di illustratore e di creatore di piccole statue personalmente realizzate, dando prova di ulteriori straordinarie competenze. Un ruolo centrale della mostra è affidato alla proiezione in grande formato di una storia completa, immersa in un’atmosfera onirica che accompagna il visitatore in un viaggio suggestivo all’interno delle tavole originali. Una parte della mostra è dedicata al profondo interesse di Toppi per il Giappone, una cultura che amava e che emerge anche nelle opere esposte al Palazzo del Fumetto. La mostra sar visitabile fino al 4 ottobre 2026.( è disponibile nel bookshop del PAFF anche il catalogo della Mostra) L’articolo Le Profondita Verticali di Sergio Toppi, Walking Through nella mostra del PAFF proviene da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism su fumetti, bande dessinée, comics, manga, animazione, Tintin, Syldavia, Disney et al.. Mostre, Video, Paff, Sergio Toppi
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Pubblicato il: 2026-06-07T17:10:35.000Z
Peppino Mazzullo, la “voce” di Topo Gigio – ma anche l’incorreggibile “Richetto” dello Zecchino d’Oro, il fondatore del “Piccolissimo Teatro di Messina” e il direttore della sua “Scuola di teatro comico e drammatico” – ha compiuto ieri il suo primo secolo di vita. Tanti aguri da tutta
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Pubblicato il: 2026-06-07T17:13:36.000Z
Cinemambiente ha eletto i vincitori dell’edizione 2026 Il 29° Festival CinemAmbiente si conclude oggi, domenica 7 giugno, con la cerimonia di premiazione dei film vincitori, alle ore 19.30, al Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana. Una selezione di 45 film tra quelli proposti in sala sono visibili gratuitamente online tramite il sito del Festival,
www.festivalcinemambiente.it, fino al 14 giugno, sulla piattaforma OpenDDB, che ha una capienza di 300 accessi per ciascun titolo. I PREMI I premi attribuiti al termine della 29^ edizione del Festival sono: ➤ Premio Asja per il miglior documentario della sezione internazionale, di € 5000, assegnato dalla giuria composta da Jason Box, Gabriele Crescente, Lena Herzog, Kohei Saito e Cristina Piccino a: Nuisance Bear di Jack Weisman e Gabriela Osio Vanden (USA/Canada/Regno Unito) con la seguente motivazione: Un film non dogmatico nella capacità di mostrarci come l’uomo amministra il mondo e la natura. Visivamente ammaliante, danza nei contrasti: divertente, tragico, paradossale, non rinuncia all’ empatia nel narrare l’estinzione animale e dei nativi. Menzione speciale a: Rua do Pescador, nº 6 di Bárbara Paz (Brasile) con la seguente motivazione: Le storie personali nella battaglia per la sopravvivenza di una comunità resiliente passano attraverso l’intensità con cui l’autrice ci racconta una tragedia della sua terra. La semplicità delle riprese immersive restituisce dignità e bellezza agli sfollati, esaltando il fattore umano nel momento più drammatico. ➤ Premio IREN del pubblico, di € 1500, al miglior documentario in gara nel Concorso internazionale, assegnato dagli spettatori del Festival a: FESTIVAL CINEMAMBIENTE, via Cagliari 34/c – 10153 Torino – Italy; tel. (0039) 011 81 38 860
festival.ca@museocinema.it www.festivalcinemambiente.it ➤ Premio SMAT per il miglior cortometraggio della sezione internazionale, di € 1500, assegnato dalla giuria composta da Flavio Armone, Elisa Palazzi e Mathilde Thoreau a: A Voyage of Eulogies di Jean-Pierre Pillay (Singapore 2026) con la seguente motivazione: Per la sua capacità di fondere con sensibilità poetica diversi generi cinematografici e di affrontare il tema ambientale non attraverso numeri e dati, ma immergendo lo spettatore nelle sue conseguenze emotive. Il film rende percepibile il collasso ecologico attraverso la memoria, l’assenza e le emozioni, riuscendo a trasformare una questione globale, ancora difficile da cogliere nella sua interezza, in un’esperienza profondamente umana, che continua a risuonare a lungo dopo la visione. Menzione speciale a: Amma, Do Giraffes Cry? di Kartikeya Saxena (Repubblica Ceca) con la seguente motivazione: Un film che colpisce per la bellezza della fotografia, l’indiscutibile qualità della regia e lo sguardo del regista sugli animali, che vengono rappresentati come autentici esseri viventi, dotati di emozioni proprie e di una loro dimensione esistenziale. La voce narrante e l’accurato lavoro sul paesaggio sonoro si integrano in un film dalle straordinarie qualità formali, in grado di emozionare profondamente. ➤ Riconoscimento speciale “Gaetano Capizzi” per il miglior film della sezione Made in Italy, assegnato dal relativo comitato, composto da Giulia Carluccio, Andrea Paco Mariani e Beppe Rovera, a: Torneranno i lupi di Bianca Vallino con la seguente motivazione: Il cinema documentario trova una delle sue espressioni più autentiche nel racconto di storie di prossimità, capaci di attraversare la sfera intima, familiare e generazionale per aprirsi a una dimensione collettiva. Riuscire a trasformare la propria biografia e il proprio vissuto in una narrazione che parli a tutti è una delle sfide più complesse. Il film l’ha affrontata con sensibilità, delicatezza ed emozione, raccontando il filo rosso che unisce tre generazioni di donne — tra cui la stessa autrice — e trasformando una storia personale in una riflessione universale, ma indissolubilmente legata al proprio territorio e alla propria comunità di riferimento. Menzione speciale a: Tevere corsaro di Pietro Balla, Monica Repetto con la seguente motivazione: Per la sua capacità, netta, precisa e coraggiosa, di coniugare la questione ambientale e quella sociale. Seguendo il solco, non solo nei territori ma anche negli immaginari, di un grande maestro come Pier Paolo Pasolini, il film fonde i due aspetti fondamentali e drammaticamente legati tra loro della tutela dell’ambiente e della tutela dei diritti individuali e collettivi, che danno vita a narrazioni di comunità necessarie per capire e decostruire il nostro presente e combattere ogni forma di ingiustizia. ➤ Premio Casacomune, istituito dal Festival e da Casacomune, consistente in un’incisione realizzata dall’artista Francesca Capirone, per il film o l’autore che meglio rifletta nella propria opera temi legati alla spiritualità intesa come dimensione strettamente connessa alla Natura di cui facciamo parte, assegnato a: Ma Prière à la mer – La mia preghiera al mare di Davide Marino – Sezione Made in Italy con la seguente motivazione: Per aver saputo raccontare con straordinaria forza poetica una delle grandi emergenze del nostro tempo: la perdita di biodiversità marina, nello specifico quella che minaccia le coste dell’Oceano Atlantico e le comunità che da esse dipendono. Attraverso lo sguardo di Alassane, il film trasforma una ferita ecologica in una profonda riflessione spirituale sul rapporto tra l’uomo e il mare, inteso nella cultura Lebu come presenza viva e sacra. Un’opera capace di convertire la denuncia in preghiera e la nostalgia in speranza, invitandoci a riscoprire il rispetto, l’ascolto e la meraviglia verso una natura da cui dipende non solo la nostra sopravvivenza, ma anche la nostra umanità. ➤ Premio Ambiente e Società, istituito dal Festival e dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno, per il film che meglio abbia saputo coniugare i temi ambientali e la dimensione sociale, assegnato dai la-voratori e dalle lavoratrici della Cooperativa a: Silver di Natalia Koniarz (Polonia/Norvegia/Finlandia) – Sezione Panorama con la seguente motivazione: Le immagini raccontano, e racchiudono, significati che vanno al di là di ciò che si vede. Il film porta alla luce ciò che nella nostra quotidianità è effettivamente invisibile. Le sensazioni che comunica lo sguardo immobile, imperscrutabile e apparentemente rassegnato con cui osserva il paesaggio attorno a lui il bambino protagonista trasmette una sottile tristezza, dietro alla quale si intuisce il desiderio di comprendere e forse di cambiare, se non il mondo intero, almeno il proprio destino. Menzione speciale a: I nemici del popolo di Andrea Marinelli – Sezione Made in Italy con la seguente motivazione: Per la sua capacità di farci comprendere come con le multinazionali lo stato di diritto è in pericolo sia dall’altra parte del mondo che sotto casa nostra. ➤ Premio Slow Food, istituito dal Festival e da Slow Food Italia, per il film che meglio abbia saputo trattare il complesso e articolato tema del rapporto tra cibo, agricoltura e ambiente, assegnato dalla giuria composta da Barbara Nappini, Serena Milano, Roberto Burdese e Piero Sardo, a: Labouyi Bannann (Banana Soup) di Geena Gasser (Svizzera) – Sezione Concorso cortometraggi internazionali con la seguente motivazione: Un cortometraggio incantevole, nel quale le banane danzano, recitano, si fanno scenografia e raccontano coralmente i paradossi del consumismo nel settore che le riguarda. A partire dal mito della dea della creazione Timbehes, che ha generato l’umanità fecondandosi con una banana, la magnifica biodiversità di questo frutto dà vita a un lavoro vivace, che denuncia l’insostenibilità dell’agricoltura industriale intensiva e delle speculazioni ad essa connesse. Splendide immagini, musica ricercata e una poetica originalità sono gli elementi che in sette minuti restituiscono un quadro di criticità senza rinunciare a una cifra artistica personale e a una gioiosa ironia. ➤ Premio Piemonte Parchi, istituito dal Festival e dalla Regione Piemonte – Settore “Biodiversità e aree naturali”, consistente nell’attribuzione al vincitore di una porzione della Foresta condivisa del Po piemontese mediante l’apposizione di una targa e alla piantumazione di 100 alberi per il film che abbia saputo raccontare in maniera più innovativa l’importanza della biodiversità vista in un’ottica di coesistenza tra le diverse specie, compresa quella umana, assegnato dal personale degli Enti di gestione delle Aree protette del Piemonte e dalla redazione diffusa della rivista “Piemonte Parchi” a: Nuisance Bear di Jack Weisman e Gabriela Osio Vanden (USA/Canada/Regno Unito) – Sezione documentari internazionali con la seguente motivazione: Per la qualità della regia, la bellezza delle immagini naturalistiche e il linguaggio narrativo adottato che ha una valenza universale; per la lucidità nel raccontare la faticosa coesistenza tra uomo e natura e le problematiche del nostro rapporto con gli animali all’interno delle dinamiche del cambiamento climatico in atto. Il film colpisce per la capacità di intrecciare strettamente le vicende umane ai fenomeni naturali in una narrazione che interroga profondamente sulla cura della biodiversità. SINOSSI DEI FILM PREMIATI E MENZIONATI Nuisance Bear di Jack Weisman e Gabriela Osio Vanden (USA/Canada/Regno Unito 2026, 89’) Da migliaia di anni gli orsi polari migrano lungo la Baia di Hudson, nel Canada settentrionale, e in attesa che la baia congeli per spostarsi verso nord-est, si radunano nell’estuario del fiume Churchill, in Manitoba, dove sorge l’omonima cittadina autoproclamatasi “Capitale mondiale dell’orso polare”. Tuttavia, questa antica rotta oggi si scontra con un mondo moderno fatto di turisti, guardie forestali, cacciatori e una gestione critica del territorio. Un contesto aggravato dagli effetti dei cambiamenti climatici che spingono l’orso, sempre più disorientato, verso gli insediamenti umani, costringendolo a destreggiarsi in una coesistenza forzata e colma di tensioni. Dopo il loro cortometraggio del 2021, i registi ritornano in quell’area per ampliare i contenuti di allora e seguire la sorte di questi animali costantemente monitorati e fotografati. Sarà una voce Inuit fuoricampo, portatrice di un sentire ancestrale e profondo, a guidarci attraverso un viaggio intimo e spiazzante. Jack Weisman e Gabriela Osio Vanden sono registi, direttori della fotografia e produttori, i cui lavori ottengono riconoscimenti nei maggiori festival cinematografici internazionali. Nel 2015 si laureano in Produzione cinematografica presso la York University e fondano la società Documist. Con il cortometraggio Nuisance Bear (2021), presentato in concorso al 25° CinemAmbiente, ottengono la Menzione d’Onore come Miglior Cortometraggio al TIFF 2021 e si candidano ai Canadian Screen Awards 2022. Rua do Pescador, nº 6 di Bárbara Paz (Brasile 2025, 72’) Nel 2024 una devastante alluvione colpisce lo stato di Rio Grande do Sul in Brasile, lasciando segni indelebili sulla vita di milioni di persone e mettendo a nudo la reale portata della crisi climatica. Con 600.000 sfollati e interi quartieri sommersi per settimane, le strade di Porto Alegre si trasformano in fiumi. Nel frattempo, nel quartiere di Arquipélago, noto come Le Isole, l’impatto assume un carattere ancora più anomalo poiché le case vengono invase da cumuli di sabbia altissimi, mentre i ponti di collegamento con la terraferma si rivelano del tutto inagibili. Non appena le acque prendono a ritirarsi, una piccola troupe di cineasti locali filma ciò che resta, dando vita a un documento storico e a un ritratto intimo della tragedia, da cui emerge la forza di una comunità mossa da un profondo senso di appartenenza. Bárbara Paz esordisce nella regia con Babenco – Tell me When I Die (2019), toccante testimonianza degli ultimi tempi di vita del celebre regista, premiato come miglior documentario nella sezione Classici alla Mostra di Venezia e nominato agli Oscar. Nel 2021 dirige il cortometraggio Ato. Nella sua consolidata attività di attrice partecipa a oltre venticinque produzioni teatrali e a numerosi film. Come artista visiva sta attualmente presentando in diversi Paesi del mondo la mostra Self-Accusation. A Voyage of Eulogies di Jean-Pierre Pillay (Singapore 2026, 21’) In un prossimo futuro, un regista ha il compito di trovare tracce di vita sulla Terra dopo un disastro ecologico. Mentre documenta rovine, resti e frammenti del passato, riaffiorano la testimonianza di un amico e il ricordo della sua amata. Storie invisibili e dolore personale si intrecciano, andando a comporre un elogio funebre solastalgico attraverso cui prende forma la memoria di un’umanità precipitata verso la sua rovina. Jean-Pierre Pillay si diploma al Lasalle College of the Arts specializzandosi nella regia cinematografica. Si muove in diversi ambiti, attingendo agli archivi come luoghi di testimonianza e concentrandosi sul documentario sperimentale. Dirige 10 to 0 (2023) e Beneath the Orchids (2025) presentati in vari festival internazionali. Torneranno i lupi di Bianca Vallino (Italia 2025, 52’54”) In una casa lungo una vecchia strada di campagna, tre generazioni di donne si ritrovano ad affrontare un’infelicità da sempre taciuta. Qualcosa sta cambiando: è tempo di ricordare sogni sepolti, ricucire abiti smembrati, interrogare i tarocchi. Solo attraversando l’amore e l’abbandono potranno liberarsi del proprio destino e rianimare l’antica leggenda dove il mare, i lupi e gli uomini si avvicendano. Sullo sfondo collinare del Monferrato, un viaggio intimo attraverso il legame con le proprie radici, che si confronta con i cicli infiniti della natura. Bianca Vallino, dopo gli studi di arte teatrale, nel 2020 si laurea in Lettere presso l’Università di Torino. Durante il corso di studio in Regia alla Scuola di Documentario, Televisione e nuovi Media ZeLIG di Bolzano, dirige i cortometraggi Aria (2023) e Cosa resta (2024). Torneranno i lupi è il suo lavoro di diploma. Ma Prière à la mer (La mia preghiera al mare) di Davide Marino (Italia 2026, 60’) Alassane, saggio uomo di mare alla ricerca dell’Isola della Pace, approda inaspettatamente sulle coste dell’Isola di Yoff, dove il pesce è scomparso a causa della pesca intensiva di navi straniere. Secondo antiche profezie, solo un visitatore miracoloso potrà riportare il pesce nell’isola, trasformando le forze del futuro in preghiera al mare. Un racconto africano intriso di realismo magico, attraverso cui il viaggio in cerca di utopie diventa strumento di redenzione. Prendendo ispirazione da Yoff, il noto quartiere di Dakar, protagonista di questa storia è il mare delle coste senegalesi lungo l’area più occidentale dell’Africa continentale, che dalla prospettiva dei Lebu, abitanti di quei luoghi da tempi immemori, è misura dell’esistenza e luogo di relazione spirituale. Davide Marino, cineasta indipendente, è antropologo visuale (Phd, University of Manchester) e professore di filosofia e storia nei licei romani. Studia cinema etnografico presso il Granada Center for Visual Anthropology e presso la Piccola Scuola di Cinema di Tor Pignattara. Ma Prière à la mer è il suo primo lungometraggio, realizzato dopo il cortometraggio Talamanca (2020) sugli indigeni dell’estesa foresta del Costa Rica. Labouyi Bannann (Banana Soup) di Geena Gasser (Svizzera 2025, 7’) La dea creatrice Timbehes generò la Terra e gli esseri umani fecondandosi con una banana. La sua creazione è meravigliosa e idilliaca. Tuttavia, al progressivo aumento della popolazione corrispose in modo esponenziale quello della richiesta di banane. Attraverso il linguaggio surreale del cinema di animazione, uno sguardo critico verso l’economia che ruota intorno al frutto più consumato d’Europa. Geena Gasser si laurea nel 2019 presso l’Università di Scienze e Arti applicate di Lucerna, specializzandosi nel Cinema di animazione. Da allora lavora come regista, animatrice e filmmaker indipendente. Durante gli studi co-dirige i cortometraggi Unterholz, Own Skin, Her Cookie e Golema. Nel 2020 realizza Ouzo. Silver di Natalia Koniarz (Polonia/Norvegia/Finlandia 2025, 79’) Potosí, cittadina boliviana ai piedi del Cerro Ricco, famosa per la sua altitudine e per le sue miniere d’argento, tra le più antiche e ancora attive al mondo. Qui, fin dall’epoca coloniale, milioni di persone hanno sacrificato la propria vita e a tutt’oggi le condizioni di lavoro restano estreme. Il peso delle morti sembra equivalere a quello dell’argento estratto, mentre i larghi profitti continuano a nutrire una rete di economie ormai globalizzate, in cui l’impiego di questo metallo ricopre un ruolo sempre maggiore nelle tecnologie avanzate e nei sistemi che promettono di costruire il futuro. Tra il buio delle gallerie e la luce della superficie, lo sguardo del dodicenne Juvi ci guida in un viaggio tanto intimo quanto potente attraverso il quotidiano di alcuni lavoratori, rivelatore di una comunità la cui sopravvivenza dipende da un frammento di metallo strappato alla terra con fatica. Natalia Koniarz si laurea alla Krzysztof Kieślowski Film School di Katowice, dove attualmente insegna e sta conseguendo un dottorato di ricerca, dopo aver viaggiato e lavorato in Cile, Bolivia e Francia. Esordisce alla regia con The Dam (2018), premiato in numerosi festival quali FIPADOC, Go Short e New Horizons. Il suo mediometraggio Postcards from the Verge (2023) viene presentato in anteprima all’IDFA. Silver riceve sei premi al Krakow Film Festival, tra cui il Corno d’Argento nella competizione internazionale, il premio FIPRESCI, il premio del pubblico e una candidatura agli European Film Awards. Amma, Do Giraffes Cry? di Kartikeya Saxena (Repubblica Ceca 2026, 26’) Visitando lo zoo di Praga, un regista si rivolge alla madre, rigorosa zoologa, per farsi aiutare a filmare gli animali. Lungo questo percorso la realtà e l’immaginario si incontrano nell’ascolto delle emozioni di questi esseri viventi in cattività. Un gorilla terrorizzato dalle telecamere, pinguini perseguitati dalla propria ombra, l’insonnia di un anaconda suscitano i ricordi di una vita dedicata alla ricerca, mettendo profondamente in discussione la distanza tra animale e umano. Kartikeya Saxena attualmente sta conseguendo un Master in Regia Cinematografica e Media Digitali presso la FAMU. Nei suoi lavori si occupa in particolare di temi e idee legati all’ecologia, all’architettura, al cibo, ai sistemi di conoscenza indigeni e alle tradizioni orali. Tevere corsaro di Pietro Balla e Monica Repetto (Italia 2025, 95’) Tra campagne assediate dal cemento e rive del Tevere nascoste, i destini del traduttore norvegese Sven e del disincantato romano Mario, cicloattivisti appassionati di Pasolini, si intrecciano con quello di Giulia, una giovane contadina che quotidianamente cerca di difendere la propria terra dalla speculazione edilizia. Tutto ha inizio nella primavera del 2020, quando le loro diverse esperienze e personalità si uniscono intorno all’idea di creare il “Sentiero Pasolini”, un percorso che costeggia il fiume da Roma a Ostia, fino all’Idroscalo dove venne assassinato il grande poeta e scrittore. Ostacolati dai proprietari terrieri e da una burocrazia insensibile, questi singolari alleati, come moderni Don Chisciotte, si battono per un’utopia fatta di natura e di comunità, in un conflitto che sembra rispecchiare il dramma dell’Occidente contemporaneo. Pietro Balla, regista, autore e produttore indipendente, scomparso durante la lavorazione di Tevere corsaro nel 2021. Esordisce come critico cinematografico per “Cult”, “Filmcritica” e “Segnocinema”. Noto per opere di impegno civile e storico quali 1949 nelle terre di Dio (2000) e Radio Singer (2009) è tra i registi del progetto Fuorinorma di Adriano Aprà. Monica Repetto firma e dirige, tra gli altri, 1974-1979. Le nostre ferite (2020), finalista ai Nastri d’Argento. Insieme, nel 2002, fondano la Deriva Film, con cui realizzano numerosi documentari, tra cui ThyssenKrupp Blues (2008) evento speciale alla 65a Mostra d’Arte cinematografica di Venezia, presentato all’11° CinemAmbiente, e la serie per Rai3 Il corpo dell’amore (2019), premiata ai Diversity Media Awards. I nemici del popolo di Andrea Marinelli (Italia 2026, 72’) Lorenzo Pellegrini, docente di Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo all’Università Erasmus di Rotterdam, da anni coniuga ricerca e attivismo per spingere il mondo a lasciare i combustibili fossili sottoterra. Testimone dei devastanti impatti sociali e ambientali causati dall’estrazione del petrolio greggio, ci guida in un viaggio che dal cuore della giungla amazzonica approda in Basilicata. Qui, una giovane artista fa ritorno a casa, trovando una terra mutata, segnata dalle cicatrici delle trivelle. Decisa a non arrendersi, sceglie l’impegno e trasforma le voci del suo territorio in disegni, ritratti di coloro che lottano contro i giganti del petrolio. Il racconto di una resistenza che intreccia comunità lontane, accomunate dall’idea che la bellezza possa prevalere su un modello di progresso ormai obsoleto. Andrea Marinelli, dopo la laurea a Urbino in Sociologia – Comunicazione e mass-media, realizza cortometraggi e spot pubblicitari in ambito aziendale, tra cui Aperto per inventario, menzione speciale al Premio Libero Bizzarri, e video per spettacoli teatrali e musicali. Nel 2018 dirige I miracoli del petrolio in Basilicata, seguito da All Eyes on the Amazon (2019), vincitore del Premio Amnesty International Italia 2021. L’articolo Cinemambiente ha eletto i vincitori dell’edizione 2026 proviene da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism su fumetti, bande dessinée, comics, manga, animazione, Tintin, Syldavia, Disney et al.. Cinema, Comunicati Stampa, Concorsi e Premi, Eric Rittatore, Festival et similia, cinemambiente
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Pubblicato il: 2026-06-07T17:40:41.000Z
Papersera: Topolino e l’enigma di Brigaboom DISNEY
www.afnews.info segnala questa recensione di Cesare Milella: Dal 1930 al 1955, sui quotidiani americani che pubblicavano fumetti, Topolino viveva una serie di emozionanti e formidabili avventure per merito di Floyd Gottfredson e dei suoi collaboratori come Ted Osborne, Merril De Maris e Bill Walsh. Il frontespizio realizzato ex post per la prima ristampa della storia Le storie a strisce di Mickey Mouse… Leggi e vedi il resto su Topolino e l’enigma di Brigaboom su Papersera Opere di Romano Scarpa reperibili in rete:
https://www.afnews.info/w22/2026/06/08/papersera-topolino-e-lenigma-di-brigaboom/
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Pubblicato il: 2026-06-08T15:30:37.000Z
Tintin: Capitano Haddock o Capitano Craddock?
www.afnews.info/sydlavia/ ringrazia come sempre Robert Wautlett che via Alpart condivide preziosità dal/sul mondo di Tintin e dintorni! Robert dixit: “Nell’avventura in bianco e nero di Tintin del 1941 “Il granchio d’oro”, Hergé introdusse il personaggio del Capitano Haddock, che si sarebbe unito a Tintin, Milù e agli altri nelle successive avventure del nostro amico con il ciuffo. La prima versione a colori risale al 1943. Una delle influenze di Hergé nella scelta del nome del Capitano Haddock fu il libretto promozionale del film “Le Capitaine CRADDOCK”, che Hergé e Germaine videro nell’agosto del 1932, con Kate de Nagy e Jean Murat….
https://www.afnews.info/w22/2026/06/09/tintin-capitano-haddock-o-capitano-craddock/
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Pubblicato il: 2026-06-09T06:09:26.000Z
Domenico Vescio segnala La rivista Morning ha dedicato la cover del prossimo numero a UCHU KYODAI ( “Space Brothers”, ” Fratelli Nello Spazio” in Italia) di Chuuya Koyama, per celebrare l’uscita del capitolo finale di questo manga, durato quasi 20 anni ( il primo capitolo usci nel 2007) Questo numero del magazine di Kodansha uscirà il 28 giugno 2026..L’ultimo volume dedicato al manga, il 46 ° esimo, è annunciato per il 23 luglio prossimo. Le avventure dei fratelli Hibito e Mutta Nanba, sono pubblicate in Italia da Star Comics. Fonte:
https://x.com/MangaMoguraRE/status/2063882567275929914 #manga #spacebrothers
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Pubblicato il: 2026-06-09T06:46:31.000Z
Domenico Vescio segnala…Sergio Bonelli Editore ha diffuso la cover e le prime immagini del prossimo numero dello Speciale a Colori di Dragonero in uscita a luglio ( precisamente l’8 luglio 2026) Il volume è firmato da Luca Luca Enoch comics artist mentre ai disegni troviamo un Massimo “Hagane” Dall’Oglio in grande forma…. Trama: Tra l’abbandono della compagnia mercenaria dei Senzanima e il suo ingresso negli Scout, Ian Aranill è stato un giovane allievo ufficiale all’Accademia dei Dragonieri di Roccabruna. Durante l’anno di addestramento con le viverne da guerra, necessario per entrare nel corpo degli Incursori Imperiali, Ian finirà suo malgrado invischiato nei sordidi affari della malavita cittadina, guidata dalla figura carismatica del Re di Ribaldi, e verrà trascinato in una drammatica spirale di eventi fino ad arrivare sull’orlo del Mondo Cavo, per una pericolosa missione di salvataggio. Fonte:
https://www.sergiobonelli.it/prodotto/vento-sulle-ali/ #dragonero #sergiobonellieditore #fumettoitaliano
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Pubblicato il: 2026-06-09T06:59:28.000Z
DISNEY –
www.afnews.info segnala che Didier Ghez sta continuando la sua approfondita ricerca sull’espansione della Disney nel mondo: “Nel 2011, quando iniziai a fare ricerche per il libro Disney’s Grand Tour, mi resi conto che non stavo scrivendo solo un libro sul viaggio di Walt e della sua famiglia, ma anche sulla prima espansione della Disney nel mondo (in particolare in Europa). Sto cercando di approfondire ulteriormente la questione per poter scrivere un resoconto quanto più dettagliato possibile sull’espansione internazionale, che sarà pubblicato in un prossimo volume di Walt’s People . Il che mi ha portato (tra gli altri posti) in Australia e Nuova Zelanda. Finalmente ho capito le date esatte, i nomi delle persone coinvolte, ecc. …” Altro su:
https://disneybooks.blogspot.com/2026/06/back-in-2011-when-i-began-to-research.html
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Pubblicato il: 2026-06-09T13:25:45.000Z
Cose (belle) da Letteristi
www.afnews.info segnala: … Fawcett Comics è una delle tante case editrici di fumetti di cui ignoravo le origini del logo, fino a poco tempo fa, quando il collega graphic designer e storico del fumetto Alex Jay me le ha raccontate: Ho ricevuto un’email da PC Hamerlinck, che scrive di Fawcett Comics. Diceva: “In passato avevo chiesto ad alcuni autori di fumetti Fawcett chi fosse il responsabile della progettazione degli straordinari loghi dei titoli dei fumetti e delle riviste Fawcett, e tutti mi hanno risposto che era stato Allard a crearli.”…
https://www.afnews.info/w22/2026/06/09/cose-belle-da-letteristi/
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Pubblicato il: 2026-06-09T13:53:49.000Z
www.afnews.info PRESS: “L’Italia, con un +20%, è stato tra i paesi dove l’aumento di spesa è stato tra più alti rispetto al 2024.” – Uno spreco di una stupidità senza limiti? – “… Il report dell’Ican giunge a poche settimane da un’altra indagine della Stockholm international peace research institute (Sipri) sulla spesa militare a livello globale. Nel 2025 l’aumento di spesa è stato del 2,9% in termini reali rispetto al 2024 e tra le aree dove questo incremento è stato più marcato c’è l’Europa, con una spesa di 864 miliardi di dollari e +14% rispetto al 2024. L’Italia, con un +20%, è stato tra i paesi dove l’aumento di spesa è stato tra più alti rispetto al 2024. Sempre il Sipri nei giorni scorsi ha sottolineato che gli stati dotati di armi nucleari si stanno allontanando dagli impegni sul disarmo nucleare a favore della modernizzazione e del potenziamento dei propri arsenali…”
https://www.wired.it/article/corsa-armamenti-nucleari-ripartita-2025/ Speriamo almeno che siano potentissime così moriamo tutti rapidamente, e la Vita sulla Terra potrà ripartire più tranquilla senza di noi, ok?
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Pubblicato il: 2026-06-09T14:05:40.000Z
Tintin: robe da collezionisti
www.afnews.info/sydlavia/ ringrazia come sempre Robert Wautlett che via Alpart condivide preziosità dal/sul mondo di Tintin e dintorni! Robert dixit: “Numero 48 di Tintin, datato 27 novembre 1947, con uno dei primi inserti dedicati al “Primo grande film di Tintin e Milù, Le Crabe aux pinces d’ Or”, proiettato dal 21 dicembre 1947 all’11 gennaio 1948 al Théâtre de l’A.B.C., Place Sainctelette, Bruxelles. Copertina anteriore e posteriore. La copertina del numero presenta il fumettista Tonet Timmermans, che si unisce al team iniziale di “coloro che realizzano la vostra rivista”. È inclusa anche la doppia pagina centrale di “Temple du Soleil”.” Click l’immagine qui di seguito per vedere le immagini.
https://www.afnews.info/w22/2026/06/10/1707166/
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Pubblicato il: 2026-06-10T06:09:21.000Z
www.afnews.info segnala: Salone Internazionale del Fumetto di Erlangen 2026 Resoconto della 22ª edizione, dal 4 al 7 giugno: Oltre 35.000 visitatori al più grande festival di letteratura grafica e fumetto del mondo di lingua tedesca. Domenica sera, 7 giugno, si è conclusa la 22ª edizione dell’Erlangen International Comic Salon. Espositori e organizzatori, insieme all’Ufficio Cultura della città di Erlangen, si sono detti molto soddisfatti dell’affluenza. Oltre 35.000 visitatori hanno affollato i padiglioni espositivi e gli oltre 20 spazi espositivi allestiti nel centro di Erlangen, in condizioni meteorologiche ideali, un numero record per le edizioni precedenti…
https://erlangen.de/en/aktuelles/internationaler-comic-salon-erlangen-2026
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Pubblicato il: 2026-06-10T06:46:44.000Z
Ad Annecy 2026 la I edizione del Summit Europeo sull’Animazione Il Summit europeo sull’animazione di Annecy, un nuovissimo evento annuale dedicato alle politiche europee in materia di Animazione concepito quale nuovo forum di riflessione, riunirà gli strateghi europei e i referenti dell’industria in un confronto “faccia a faccia” allo scopo di riaffermare le ambizioni, i modelli e le inevitabili problematiche del comparto continentale, promuovendo al contempo la riflessione e un dialogo duraturo. Ogni edizione permetterà di dare risalto a temi quali: – rilevanza e rispetto della Cultura europea; – regolamentazione delle piattaforme; – competitività delle industrie creative; – ruolo dell’animazione nella politica audiovisiva europea….
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Pubblicato il: 2026-06-11T17:30:50.000Z
Intervista a Lorenzo a Lorenzo Mattotti
www.afnews.info segnala che Fuochi si trova qui: Probabilmente erano passati anni da quando avevo pensato per la prima volta di intervistare Lorenzo Mattotti. Chiunque svolga questo lavoro e si interessi a questo tipo di fumetti d’autore basati sulla ricerca non può fare a meno di vedere Mattotti come un faro, autore di opere rivoluzionarie, prima fra tutte: Fuochi. Nel 2024, ricorreva il quarantesimo anniversario della prima pubblicazione di Fires , uno dei libri più importanti nella storia del fumetto europeo e internazionale, una vera pietra miliare. E volevo …
https://www.afnews.info/w22/2026/06/12/intervista-a-lorenzo-a-lorenzo-mattotti/
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Pubblicato il: 2026-06-12T06:11:19.000Z
“Cosa sta cercando di fare Urasawa!? Quale sfida si sta assumendo? In un’epoca in cui l’IA fa tutto…”. Domenico vescio Cosi stata presentato il nuovo manga di Naoki Urasawa, ben conosciuto autore di Monster, 20th Century Boys, Pluto, Billy Bat ed Asadora! . Il nuovo progetto si intitolerà: “The Final Manga Classroom”. Il primo capitolo verrà proposto sul numero di settembre di Big Comic Original ( rivista quattordicinale di Shogakukan indirizzata soprattutto al pubblico maschile ) in uscita dal 12 agosto prossimo. In Italia- dove Naoki Urasawa è stato ospite qualche anno fà di lucca Comics – le opere del mangaka, musicista ma anche noto per i suoi programmi Tv di informazione fumettistica, sono proposte soprattutto da Panini Comics #Manga #naokiurasawa #Shogakukan Per tutte le fonti citiamo ANN
https://www.animenewsnetwork.com/news/2026-06-11/monster-naoki-urasawa-to-launch-new-manga-series-on-august-12/.238436
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Pubblicato il: 2026-06-12T07:04:00.000Z
Domenico Vescio vi ricordiamo una bella intervista che lo staff di Animeclick ha realizzato nel 2023, in occasione della presenza di Naoki Urasawa a Lucca Comics 2023 #naokiurasawa #manga
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Pubblicato il: 2026-06-12T07:08:15.000Z
Domenico Vescio segnala l’uscita dal 19 giugno prossimo, del volume “DAMPYR. MAGIONI MALEDETTE”…che raccoglie cinque storie cult della serie creata da Mauro Boselli e Maurizio Colombo Il filo conduttore di questa raccolta, destinata alle librerie, e fumetterie, sono cinque magioni in cui abita l’orrore. Aprendo le pagine di questo libro spalancherete, a vostro rischio e pericolo, le porte delle cinque magioni maledette, in compagnia del Dampyr Harlan Draka! – Una casa invasa da orrori spaventosi che arrivano da altri mondi e dimensioni. ( “La casa sull’orlo del mondo”) – Un palazzo parigino che vive di vita propria e partorisce dalle sue pareti repellenti creature. ( “Casa di sangue”) – Una terrificante scuola per “bambini speciali” nelle praterie dell’Illinois. ( “Pioggia di demoni”) – Un castello nelle nebbiose Highlands scozzesi stregato da un’antica melodia. (“La ballata di Re Orpheus” ) – Un sinistro hotel tra i boschi del Tennessee dove si son dati convegno tutti i mostri del cinema horror. ( “Horror Movie”) Il volume è completato dall’introduzione “Haunted Houses” di Mauro Boselli. La copertina è firmata da Luca Rossi, autore anche dei disegni insieme ad Alessandro Baggi, Alessandro Scibilia e Silvia Califano. Scheda: “Dampyr: Magioni Maledette” Formato: 16 x 21 cm, b/n Tipologia: Brossurato Pagine: 496 ISBN code: 979-12-5629-283-7 Prezzo: 19 euro #Dampyr #fumettoitaliano #sergiobonellieditore #Fumetteria #libreria
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Pubblicato il: 2026-06-12T07:18:23.000Z
Domenico Vescio segnala…Riscoprire Cesare Civita…una personalità della Nona Arte Italiana il cui nome è legato a doppio filo a quello della Mondadori degli anni sia perchè portò fra i primi i fumetti Disney in Italia, sia per il suo ruolo nell’organizzazione manageriale della casa di Segrate negli anni Trenta dello scorso secolo… Le Leggi Razziali di fine anni 30,volute dal Fascismo, e firmate senza molto rifletterci dal Re ( dimentica della fedeltà dimostrata dalla comunità Ebraica Italiana a Casa Savoia nella Prima Guerra Mondiale N.d.R.) lo costrinsero a fuggire esule in Argentina…il legame profondo tessuto con Arnoldo Mondadori resistette però a questi eventi. In Argentina Cività riusci in pochi anni a proporsi con la sua casa editrice, Abril che organizzò seguendo il modello applicato in Italia in Mondadori, come un riferimento per tutta la nascente Nona Arte argentina e non solo..fra i suoi primi successi importare anchea Buenos Aires i fumetti di Walt Disney. Una vita, una sotira, da riscoprire. #Italia #cesarecivita #historieta #fumetto #argentina
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Pubblicato il: 2026-06-12T07:48:17.000Z
“sei nato da un cadavere. Dalla morte sei uscito alla vita per sprofondare nel fango!! Sei più vicino alla morte di chiunque altro…”( il Cavaliere del teschio ) Domenico Vescio il capitolo 384 “rinascita”, di Berserk stà riscuotendo una grande attenzione dai fan dell’opera di Miura..Davvero grande attenzione..E non solo perchè arriva dopo otto mesi di silenzio.. Koji Mori ha ben spiegato che qeusto è un momento fondamentale della trama…Su cui Miura e lo stesso Mori si sono affaticati, ritornato, per venti anni. Ora viene svelato. E da quel che vediamo e leggiamo si tratta di un entusiasmo condivisibile. Chi è Gatsu, veramente? #berserk #manga #spoiler In questo link vi proponiamo un primo commento di Mikimoz sul capitolo ovviamente è tutto SPOILER. N.B. un personale ringraziamento ad Antonio Perrà.
https://mikimoz.blogspot.com/2026/06/berserk-capitolo-384-analisi.html
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Pubblicato il: 2026-06-12T08:08:43.000Z
“Non perdetevi nessuno dei volumi del Dietro le quinte di un’opera di Tintin!” E se lo dice Joann Sfar!…
www.afnews.info/syldavia segnala che tutti i volumi sono qui man mano che escono: – da usare nelle scuole di fumetto! “So che mi ripeto, ma non perdetevi nessuno dei volumi della serie “Dietro le quinte di un’opera – Coulisses d une oeuvre” su Tintin, pubblicati da Moulinsart. Ogni volta che guardo una pagina di Hergé, il mio disegno migliora un po’ per qualche giorno. Ci ricorda la grammatica e lo stile di questo piccolo mondo: il fumetto. Hergé non ha inventato il fumetto, ma in Europa ne ha definito il linguaggio….
https://www.afnews.info/w22/2026/06/12/joann-sfar-dixit/
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Pubblicato il: 2026-06-12T09:23:40.000Z
I Puffi puoi comprarli per te, per i bambini, o per chi vuoi: ecco la lista delle storie! La nuova traduzione di Fabrizio Mazzotta per Star Comics è quella del momento! Le storie sono quelle classiche della francofonia, un fumetto per famiglie che piace ai bambini e lo capiscono (se non sanno ancora leggere, gliele puoi leggere tu), che i ragazzini leggono cogliendo qualcosa in più, che gli adulti rileggono magari per l’ennesima volta per rivivere il piacere della lettura dell’infanzia scoprendoci dentro altre cose ancora, forse più importanti di quel che ricordavano… Stai cercando un’avventura in particolare? Che so… Romeo e Puffetta? Qui di seguito c’è la lista dei volumi e dei contenuti (e i link per procurarteli):…
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Pubblicato il: 2026-06-12T13:21:54.000Z
“Giovedì 11 giugno alle ore 18.00, Salotto – Casa IED a #NewYork ospita “Beyond the Page: Other Forms of Illustration”, un incontro dedicato alle nuove possibilità dell’illustrazione contemporanea e al modo in cui la narrazione visiva continua a espandersi oltre la pagina stampata. L’evento si apre con un saluto di …”
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Pubblicato il: 2026-06-12T15:15:38.000Z
Dalla preziosa collezione di Robert, via Association Alpart oggi arriva questo! “Nel 1964 uscì nelle sale il secondo film di Tintin, “Le arance blu”, con il nostro amico Jean-Pierre Talbot. Il poster, disegnato da Hergé ed esposto nelle vetrine dei cinema con francobolli annullati il 20 ottobre 1965, il DVD uscito successivamente e un altro documento promozionale del 1964 con una dedica di Jean-Pierre a me.”
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Pubblicato il: 2026-06-12T15:19:29.000Z
Premio Stella della Mole 2026 al regista Michel Gondry. Giovedì 28 maggio 2026 a Torino nel Cinema Massimo è stato conferito il Premio Stella della Mole 2026 al regista Michel Gondry. La consegna del premio è stato solo uno degli eventi dedicati al regista, insieme alla collaborazione tra la sua Fabrique e la Scuola Holden per l’organizzazione di laboratori cinematografici. Dove in un solo giorno i partecipanti apprendevano come realizzare film artigianalmente divertendosi. Una retrospettiva dei suoi film e una Masterclass aperta al pubblico. L’arrivo di Michel Gondry e di sua moglie in sala era stato accolto con emozione dai numerosi spettatori, pronti con i telefoni in mano per poter scattare foto e filmare ogni cosa….
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Pubblicato il: 2026-06-12T16:24:54.000Z
BD
www.afnews.info segnala: “… A partire da quel periodo, l’editore Dupuis aveva aggiunto delle linee orizzontali azzurre prestampate agli originali. Questo aiutava gli artisti a impaginare i testi…. Ancora oggi, alcuni artisti utilizzano una matita azzurra per abbozzare i loro disegni, per poi svilupparli ulteriormente con una matita nera o inchiostrarli immediatamente. Steven Dupré, un artista fiammingo che nutre grande stima per l’arte del fumetto, ha consigliato ai suoi colleghi che la…”
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Pubblicato il: 2026-06-12T16:37:19.000Z
Domenico Vescio segnala Il nuovo numero della rivista “L’Internazionale” distribuito in questi giorni in Edicola ( si tratta del Numero 1669, del 12 Giugno ), propone un supplemento speciale, in regalo, con le storie disegnate da Marjane Satrapi per Internazionale. #marjanesatrapi #fumettointernazionale Un ringraziamento a Davide Castellazzi per la segnalazione.
https://www.internazionale.it/sommario
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Pubblicato il: 2026-06-13T07:28:51.000Z
Domenico Vescio segnala il nuovo poster ufficiale dedicato a Supergirl mancano solo due settimane all’uscita del film… #Supergirl
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Pubblicato il: 2026-06-13T07:31:16.000Z