www.afnews.info/syldavia/ segnala oggetti che riporteranno all’infanzia alcuni di noi e che in ogni caso saranno interessanti non solo per qualche regalo, ma anche per i collezionisti piĂą scafati. Eh, sì, gli albi da colorare di Tintin c’erano giĂ tanto tanto tempo fa, beato chi ce li ha ancora (qualche immagine in coda, molte altre in rete cercando “album a colorier tintin”…).
Trovi tutto qui: https://boutique.tintin.com/fr/papeterie/coloriages.html
E qui le promesse immagini d’epoca (vedi una corposa lista, dettagliata ma che ritengo essere incompleta) su https://www.bedetheque.com/BD-Tintin-Album-a-colorier-1-1a-Album-a-colorier-Tintin-Milou-459050.html a partire dal 1947):
Dissi nel 2018, fra il resto, qualcosa del tipo: “… I libri da colorati da bambini lasciano indelebili bei ricordi: la magia della colorazione, del dare vita ai segni con il colore… Da adulti si dice aiutino a rilassarsi e questo giĂ potrebbe bastare. In realtĂ colorare (come disegnare) offre piacere. E a chi non piace il piacere? Tintin è sempre stato presente nei libri da colorare: il leggibilissimo tratto usato da HergĂ© (molto piĂą tardi definito “linea chiara”) è particolarmente adatto allo scopo. Alcuni di quegli albi del secolo scorso sono ormai raritĂ da collezionisti danarosi, in particolare quelli del 1947.”


























