afNews.info web site 18 Marzo 2026 11:19 Approfondimenti e Stimoli per chi fa fumetti e per tutte le altre persone, GGblog - afnBLOG - afnHOME - Menù Base -
---> Click qui per ALTRE ultime afNews in diretta via FB da non perdere e che trovi solo lì! <---

Vai oltre i tuoi confini…

Stato: territorio amministrativo i cui confini artificiali (e instabili) vengono solitamente stabiliti con la sopraffazione e la violenza sulle persone che vivono in quei territori, nei quali sono confinati esseri umani, popoli, anche con culture ed esigenze diverse, cui poter chiedere il versamento di tasse e balzelli e forza lavoro (e di tanto in tanto di far da carne da cannone per modificare i confini stessi e/o far guadagnare ancora di più a ricchi/potenti/malvagi), in cambio dei quali l’organizzazione statale dovrebbe fornire altrettanti servizi utili e fondamentali per la vita e la felicità di tutte le persone ivi confinate.
Coi confini, però, l’umanità non c’entra mai un fico secco. Sono altra cosa, come si sa, e non di rado sono solo la concretizzazione della disumanità.

Là dove gruppi di esseri umani sono riusciti a conquistarsi dei diritti (di solito a prezzo di molto sangue), come nelle democrazie evolute, superando barriere fisiche e mentali, lo strapotere immotivato e crudele di pochi ricchi/potenti/malvagi viene mitigato da un sistema sociale in cui ogni persona conta (se partecipa attivamente alla gestione della società e non si limita a “lasciar fare”, ovviamente). Dove questo processo non è arrivato a compimento, o, per vari motivi, non è mai neppure iniziato, o è crollato per qualche motivo, i citati r/p/m fanno i bulli e la gente soffre confinata in quell’assurdità disumana che sono gli Stati basati su confini artificiali (e, ricordiamolo, instabili e labili).

Per far “affezionare” i confinati ai propri (instabili) confini del momento, si dà un nome allo stato, una bandiera, un inno, una squadra per cui tifare, qualche contentino di tanto in tanto e altre simili furberie. Così lo schiavo ama il proprio padrone, invece di liberarsi e vivere cercando la felicità con altre persone.

Per la miseria! Eppure lo sappiamo che se non siamo dementi possiamo vivere insieme in pace e libertà, e cercare la felicità (quel poco che ci è concesso) da esseri umani non disumani. Perché lasciar esplodere la nostra genetica natura aggressiva e stupida da scimmie mal riuscite? Sul serio il nostre DNA fa così schifo?

Pure qualcuno continua a lottare per un mondo migliore, senza barriere, senza confini, sempre meno disumano e sempre più umano… Unisciti alla lotta, dai: istruisciti, attivati, organizzati e cerca sempre di distinguere fra ciò che è umano e ciò che è disumano.
Non è questione di opinioni. E’ questione di empatia: chiunque può capire benissimo, sulla propria pelle, se ciò che fa agli altri, o ciò che gli viene fatto, è umano e gentile, o disumano e da bullo. Vale ancora l’antica regola d’oro dei preistorici, ben prima di qualunque religione o filosofia: non fare del male agli altri, fai del bene agli altri, come vorresti fosse per te e chi ami.

Troppo semplice, per certi bigottipocriti, potresti dirmi, ed è vero. Dovrebbero prima rinunciare ai loro libri sacri (religiosi o non), antologie letterarie fantasiose e consolatorie, veri e propri confini mentali, e cominciare a vivere, semplicemente, da veri esseri umani umani. Forse hanno troppa paura, o sono troppo incapaci, o non ne hanno gli strumenti intellettuali, o non so cosa, ma la sopravvivenza della nostra specie per un tempo ragionevole dipende anche da questo: che noi si viva davvero e semplicemente come umani non disumani, nel naturale rispetto non solo dei nostri “simili”, ma di ogni forma di vita (cui siamo naturalmente connessi) e dell’ambiente planetario che ci ospita insieme a loro.

IMVHO, va da sé. Giusto per rifletterci su, mentre ricevo (ogni giorno della mia vita ormai lunga, della quale il grosso è ampiamente alle spalle) troppe, davvero troppe pessime violente notizie. La necessità di andare oltre i nostri confini mi sembra sempre più urgente.
Sarà la vecchiaia che mi intenerisce il cuore pensando alla tragica sorte degli esseri umani che scioccamente lasciano prevalere la propria disumanità… Non farlo anche tu: vai oltre i tuoi confini, come certi personaggi dei fumetti.
E poi chi vivrà vedrà. E chi non muore si rivede, ovviamente! 🙂

 


Scopri di più da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism su fumetti, bande dessinée, comics, manga, animazione, Tintin, Syldavia, Disney et al.

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.