www.afnews.info segnala che le seguenti parole (autentiche) dei groenlandesi ricordano molto da vicino quelle che gli Indiani Pikoletos dissero al rappresentante del bieco capitalismo statunitense (che voleva comprare la terra in cui vivevano in armonia con la natura), Paperone de’ Paperoni. E’ una gioia sentirle dire da dei veri esseri umani.
โPenso che Trump non conosca affatto il popolo groenlandese. Noi non diamo particolare valore ai soldi, alle labbra alla Kardashian e a quel tipo di cose. In Groenlandia, tra lโaltro, non si puรฒ nemmeno possedere la terra: puoi ottenere un lotto per costruire la tua casa e possiedi la casa sopra il terreno, ma la terra in sรฉ no.
Perchรฉ i groenlandesi non credono che la terra appartenga a una persona sola: appartiene a tutti. E lo stesso vale per il mare e per le ricchezze che contiene.Per questo รจ un enorme errore di calcolo pensare che i groenlandesi possano essere comprati con il denaro. Non รจ cosรฌ. E anche se ci dicessero: โ100.000 dollari a personaโ, non rinunceremmo mai alla sanitร gratuita, non rinunceremmo allโistruzione gratuita, non rinunceremmo a far parte dellโEuropa, non rinunceremmo alla nostra sovranitร , che prima o poi รจ comunque il nostro obiettivo.Non vogliamo essere ricchi come gli americani. Basta vedere quanto sono avidi: arrivano persino a sparare contro i loro amici o a invadere i loro amici per pura aviditร . Sappiamo che nel nostro sottosuolo potrebbero esserci minerali e petrolio, e che valgono enormemente piรน di qualunque cifra. Ma anche se non ci fossero, non ci lasceremmo comunque comprare.Qui tutti conoscono la storia degli Inuit in Alaska e di tutte le popolazioni native, i popoli indigeni, gli Indiani dโAmerica. Le loro terre sono state sottratte e non sono stati trattati bene negli Stati Uniti. E sappiamo che Trump si circonda in larga parte di persone legate al suprematismo bianco.Noi non siamo bianchi, come potete vedere. E quindi sappiamo che probabilmente i nostri diritti ci verrebbero tolti.Sappiamo anche che, insieme alla Danimarca, stiamo bene cosรฌ come siamo. Come dicevo prima, abbiamo sanitร gratuita, istruzione gratuita: qualunque cosa tu voglia studiare, puoi farlo senza pagare nulla e, anzi, il governo ti dร anche una borsa di studio, dei soldi mentre studi. Tutto questo non lo scambieremmo mai: lo Stato sociale, il welfare. Non lo scambieremmo con nulla che venga dallโAmerica.(โฆ) Non importa cosa sia successo in passato tra Danimarca e Groenlandia: ce la risolveremo tra noi. Cosรฌ come siamo ora, va bene. E se un giorno vorremo lโindipendenza, dovranno essere i groenlandesi a deciderlo, non una superpotenza che fa pressione da lontano.Sappiamo benissimo che, se diventassimo indipendenti domani, lui ci invaderebbe subito, perchรฉ non avrebbe problemi nรฉ con la Nato, nรฉ con lโEuropa. Per questo credo che stia scommettendo in modo profondamente insultante sullโidea che i groenlandesi siano persone stupide, non istruite, che non seguono le notizie del mondo. Ma non รจ cosรฌ. ร esattamente il contrario.
Noi saremo qui per centinaia di anni dopo Donald Trump. Anche se ci invadesse, credo che lo aspetteremmo semplicemente come si fa con il cattivo tempo. Qui tutti sanno che รจ il meteo a decidere: se arriva una tempesta, ci rintaniamo per un giorno o due. Potremmo rintanarci per un anno, per due anni, o anche per dieci o ventโanni, e poi torneremmo alla Danimarca non appena Trump e quelli come lui se ne saranno andatiโ.
Immagini da Zio Paperone 84:
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