“Il direttore Alexis Hunot mi ha chiesto di spendere qualche parola sul vincitore di questa V edizione del Premio intitolato dal PIAFF-Paris International Animation Film Festival a Giannalberto Bendazzi: Mariam Kandelaki.

Ed io, ovviamente, rimarrò assolutamente obiettivo, poiché non nutro alcun particolare attaccamento a questa persona che mi ha permesso di scoprire finalmente la Georgia (dove ora mi reco due volte all’anno), introdotto all’immenso piacere di fare da mentore nei workshop di pitching e supportare i progetti, che mi ha portato a incontrare Ana Chubinidze, una persona che è diventata incredibilmente preziosa nella mia vita, sia professionalmente, come produttrice, sia personalmente, come amica. Né mi sento in alcun modo influenzato dal fatto che, negli ultimi dieci anni, abbiamo visto l’animazione georgiana crescere e trovare il suo legittimo posto nel mondo. No, no: io non devo proprio nulla a questa persona e, naturalmente, rimarrò assolutamente obiettivo.
Detto questo: la vincitrice – una donna – è una produttrice, ad esempio di “The Pocket Man”, la prima coproduzione animata franco-georgiana, e “Abandoned Village” (che, se non sbaglio, è stato premiato al PIAFF, due volte). È anche regista, in particolare di “The Youth and the Leopard”. E quando l’ho incontrata per la prima volta, più di dieci anni fa, dirigeva il meraviglioso Nikozi Festival. Da allora, non ha mai smesso di lavorare per lo sviluppo dell’animazione in Georgia: ha creato un workshop per sostenere la crescita dei talenti dell’animazione, un workshop che ha continuato a ispirare altri paesi e che ora include l’intera regione del Mar Nero. Ha anche fondato l’Animation Conference di Tbilisi, portando tanti professionisti dell’animazione nel suo paese. E allo stesso tempo, ha creato Saqanima, l’Associazione Georgiana per l’Animazione, al fine di riunire – non senza difficoltà – la comunità locale dedita a questo linguaggio. In tutti questi anni, Mariam ha lottato instancabilmente, in Georgia (cosa non sempre facile) e sulla scena internazionale (CEE Animation, European Animation Awards), per sviluppare questa forma d’arte e garantirne il riconoscimento e la celebrazione. Per più di dieci anni, ho avuto l’onore di accompagnarla in parte di questo percorso e posso garantirvi che ha lottato senza mai fermarsi, con energia, determinazione e intelligenza. I risultati parlano da soli. Il suo lavoro è straordinario. Merita senza alcun dubbio di ricevere il Premio Giannalberto Bendazzi in virtù di tutto ciò che ha saputo realizzare.”
Olivier Catherin (produttore cinematografico)

Mariam Kandelaki è una professionista poliedrica nel mondo dell’animazione, rinomata per la sua competenza sia come regista che come produttrice. Organizzatrice del Festival Internazionale del Cinema “Nikozi”, responsabile del progetto educativo “Annecy-Georgia” e del workshop di sviluppo di progetti di Animazione nel Mar Nero, fondatrice della conferenza internazionale annuale sull’animazione Anima-Tbilisi e dell’Associazione degli Animatori Georgiani SAQANIMA. Membro del consiglio direttivo dell’EMILE European Animation Award EAA, del CEE Animation e membro della European Film Academy.
I film a cui ha lavorato hanno ottenuto oltre 50 premi nei festival di tutto il mondo. Nel corso della sua carriera, Mariam Kandelaki ha costantemente dimostrato un profondo impegno nel promuovere l’arte e l’industria dell’animazione.
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