Il Console di Syldavia segnala che questo volume di Benoît Peeters, decisamente consigliato, si trova qui: https://amzn.to/49o176G
“Fin dai miei primi scritti critici, mi è sembrato che concentrarsi principalmente sugli aspetti più specifici del fumetto (la vignetta, l’ellissi, l’uso della pagina, le relazioni tra testo e immagine, tra la sceneggiatura e la sua esecuzione) non fosse né sterile né puramente accademico. Col tempo, il mondo dei fumetti è diventato il mio. Nel corso degli anni, gli albi che ho creato con François Schuiten, così come con Alain Goffin, Anne Baltus, Frédéric Boilet e Aurélia Aurita, mi hanno condotto verso nuove direzioni, permettendomi di scoprire altri stili e altri modi di collaborare. Le mie riflessioni sui fumetti sono inseparabili dalla mia esperienza di lavoro con essi, come sceneggiatore e talvolta come editor o curatore di mostre. Sono inseparabili dal piacere della lettura. Inseparabili dalla magia del disegno così come emerge. Inseparabili dagli artisti con cui ho avuto il privilegio di lavorare, da Fred a Claire Bretécher, da Craig Thompson a Jirô Taniguchi, da Lorenzo Mattotti a Chris Ware, da Didier Comès a Catel e Bocquet… Testimone e partecipe, ho visto il panorama del fumetto subire profonde trasformazioni negli ultimi quarant’anni, così come il discorso che lo circonda. Questo affettuoso dizionario, naturalmente, non ha la pretesa di essere esaustivo. Come è nella natura di questa raccolta, riflette la mia storia, i miei incontri e i miei gusti. I classici del fumetto franco-belga occupano un posto significativo, così come alcune opere sperimentali. Inevitabilmente, tutti saranno sorpresi da diverse omissioni, soprattutto tra gli autori contemporanei: il bacino di talenti è oggi così vasto, le pubblicazioni così diverse, che sarebbe impossibile coprirle tutte. Mi limiterò ad accennare al vasto universo del manga, che meriterebbe un dizionario completo. Ma spero che, sfogliando le pagine, sarete stimolati a fare delle meravigliose scoperte o riscoperte in un panorama fumettistico in continua evoluzione.” …
Qui il consueto video sfogliamento, ma, stavolta, dalla versione digitale (da quando sono pensionato, e lo sono ormai da molti anni, il mio potere d’acquisto librario diminuisce ogni anno, per cui devo scegliere le opzioni meno dispendiose e, ovviamente, quando ci sono, i libri digitali costano meno di quelli cartacei!). Essendo una registrazione diretta dal digitale per ovvi motivi non vedrai le pagine interne, ma solo copertina, indice e coda, eh…

Per la Storia, incontrai per la prima volta dal vivo Peeters, insieme al suo amico Schuiten nel 1998 a Torino, quando lo invitammo per il congresso internazionale Fumettopolis, organizzato dall’Anonima Fumetti. Qui di seguito Peeters in alcuni miei scatti in diverse occasioni (la prima con Luca Boschi è a Fumettopolis):
Il volume in digitale fa parte della Biblioteca del Museo del Consolato Onorario del Regno di Syldavia in Taurinia.
Se poi sei un Amico italiano di Tintin… allora, solo per i tuoi occhi, il Console di Syldavia ti invita a leggere qui. Fidati, siamo fra amici. 😉
Scopri di più da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.








