Il Console di Syldavia in Taurinia segnala un’opera utilissima per capire di più e parlare meno a vanvera: https://amzn.to/494m8mB (anche in digitale) – Prova a indovinare cosa è vero e cosa è falso, poi controlla sul saggio.
A più di quarant’anni dalla morte di Hergé, Le avventure di Tintin e il loro autore continuano a ispirare la pubblicazione di numerosi libri. Gli studi su Tintin e gli studi su Hergé sono gradualmente diventati discipline rigorose. Eppure, ancora oggi, idee sbagliate circolano sulla stampa, sui libri e tra gli appassionati di Tintin, e persino nei testi approvati dagli eredi di Hergé.
Sulla base di questa osservazione, Patrice Guérin ha esaminato diverse centinaia di documenti scritti, audiovisivi e audio dedicati a Tintin e Hergé, e ha identificato 22 delle falsità più comuni. In altrettanti capitoli, confronta queste affermazioni errate con i fatti. In quale quartiere di Bruxelles vive Tintin? Dove si trova effettivamente il castello dell’Isola Nera? Quale mummia ha ispirato Rascar Capac? Come è stata costruita la leggenda che circonda l’ascendenza reale di Georges Remi? Perché ci si sbagliava su Tintin e il Thermozero ? Hergé andava spesso al cinema? Odiava i bambini? Questo libro affronta queste e altre domande. L’autore rivela anche la vera storia di Arnold e Susan, la coppia cinese che Hergé incontrò negli anni ’30, e sfata la teoria secondo cui gli insulti del Capitano Haddock avrebbero avuto origine da un opuscolo di Céline.
Un saggio attuale, in un’epoca in cui la società è più esposta che mai alle fake news!
Nato vicino a Tours nel 1980, Patrice Guérin è autore e correttore di bozze freelance. Specialista di Hergé, è molto attivo nella comunità di Tintin da quasi vent’anni. Ha collaborato a diverse pubblicazioni collettive, tra cui il numero speciale di successo dei Cahiers de la BD dedicato a Hergé (2020), e ha condotto un programma radiofonico (2019-2020). Attualmente è editorialista del sito web beile.fr e della rivista elettronica La Houppette libérée.
Indice del saggio
Introduzione: una breve storia della Tintinologia
Hergé: qualche riferimento biografico
Cronologia delle Avventure di Tintin
- Hergé era il nipote di un aristocratico, forse il Re dei Belgi
- Hergé fu un cattivo allievo in disegno
- Un globe-trotter della Vandea fu il modello per Tintin
- Hergé ha incontrato una coppia di cinesi durante la preparazione de Il Loto Blu
- La nonna di Hergé visse all’indirizzo che ha ispirato quello di Tintin
- Quick e Flupke sono dei ragazzini del quartiere brussellese Marolles
- Hergé andava spesso al cinema e ammirava Hitchcock
- Hergé e Léon Degrelle erano amiconi
- L’Isola Nera di Hergé si trova nella Costa Azzurra
- La Castafiore è stonata e la sua voce rompe il vetro
- Gli albi di Tintin hanno avuto successo immediatamente
- Sceneggiatore per Hergé, Jacques Van Melkebeke era a favore del nazismo
- I primi insulti del capitano Haddock arrivavano da Céline
- Rascar Capac è ispirato a una mummia di un museo di Bruxelles
- E’ grazie a Raymond Leblanc che Hergé ha potuto tornare a lavorare dopo la Liberazione
- Il primo film di Tintin fu sequestrato dall’autorità il giorno dopo la sua uscita
- La scuola fumettistica di Bruxelles e quella di Marcinelle sono basate su concetti opposti
- Uno slogan afferma che gli albi di Tintin si leggono “dai 7 ai 77 anni”
- Tintin e il Thermozéro è una sceneggiatura di Greg, il creatore di Achille Talon
- Il padre di Tintin non amava per niente i bambini
- Hergé fu riluttante a ripubblicare Tintin nel paese dei Soviet
- Salvador Dalì inviò un telegramma a Hergé per i 50 anni di Tintin
Qualche altro preconcetto…
Ringraziamenti


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