“«La fantascienza si è evoluta, si è mischiata con altri generi. Io però amo quella avventurosa, dove si esplora e si vive un’avventura dopo l’altra. Uno dei miei romanzi preferiti è Hyperion di Dan Simmons.»”( Franco Brambilla)
Rai 4 ha dedicato la puntata di Wonderland, l’appuntamento settimanale con la cultura pop, gli eventi, il mondo dell’immaginario, dello scorso Martedi Nove Dicembre, a Franco Brambilla.…..da 25 anni copertinista di Urania ( vero erede di Karhel Thole, storico copertinista di Urania).

Colorate, misteriose, inconfondibili: le copertine della collana Urania hanno segnato l’immaginario di tre generazioni di lettori italiani. Brambilla racconta ai microfoni di Wonderland il suo percorso artistico, nato tra arte e design e approdato, all’inizio degli anni Duemila, alla veste visiva della più celebre collana di fantascienza da edicola. Le sue grafiche 3D, allora rivoluzionarie, hanno trasformato Urania in un universo immediatamente riconoscibile, sospeso tra avanguardia digitale e suggestioni rétro.
Il suo lavoro continua a evolversi, come dimostra la mostra I mondi nel cerchio, che dopo il successo milanese approda al
MUFANT di Torino ( il prossimo MAGGIO 2026 N.d.R ) in una versione ampliata. Parallelamente, Brambilla coltiva un immaginario personale che fonde nostalgia e fantascienza: dai
mondi di Naila ispirati a
Dario Tonani( per il quale ha realizzato un efficacissimo Artbook! N.d.R. ) alla serie
Invading the Vintage, ( nata nel 2007),dove le cartoline d’epoca diventano scenari di invasioni aliene e Kaiju gentili che dialogano con i ricordi delle vacanze italiane del passato.
Nell’si parla anche del suo rapporto con
Giuseppe Lippi, curatore di Urania per decenni, vero punto di riferimento della Fantascienza Italiana.Trovate la puntata di Wonderland disponibile
gratuitamente su Rai Play, clikkate nella foto qui sotto. Rai Play è completamente gratuita, basta una registrazione. anche quella gratuita.

Da notare all’inizio del video trovate la
a nuova rubrica di Wonderland, Neverland, Il film che non c’è, di Alberto Anile, dedicata ai capolavori mai realizzati. Si parte con il sogno incompiuto di Orson Welles, Cuore di tenebra, progetto pionieristico girato in soggettiva che non vide mai la luce ma che contribuì alla nascita di Quarto Potere.
Un consiglio NON vi perdete la Wonder Parade, che tradizionalmente chiude ogni puntata proponendo i dieci titoli più interessanti tra pop e cult nelle ultime settimane.
Fonte Consultata: @Rai4