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Fumetti nelle langhe, ignoranza stupida saltellante, non ci sono più nemmeno i fascisti di una volta e altre cose

Prima una piccola nota sull’idiota buffonata, stupida e ignorante, dei “fascisti italiani saltellanti di oggi”. Un Paese, una Nazione, per star dignitosamente bene e crescere bene ha bisogno di avere Governanti molto seri, oltre che mediamente onesti.
Altrimenti si diventa sempre più poveri, si fanno guerre, la sanità non funziona, c’è discriminazione e più violenza, le pensioni vengono tassate sempre di più ecc. Bene, questo sembra ovvio.
Ora, vedere sul palco un branco di ignoranti stupidi che saltellano e sapere che sono al Governo di un Paese, dovrebbe essere solo una caricatura satirica, un film comico, una parodia, una cosa  impossibile nella realtà. Invece è vero (non solo in Italia, purtroppo)…

Il popolo (una parte) elegge e sostiene “ignoranti stupidi”?!?

Ignoranti perché avrebbero semmai dovuto cantare “chi non salta democratico è!“, perché l’antitesi del fascismo (che questi “politici” esprimono in vari modi) è la democrazia, non il comunismo, che invece si presenta come l’antitesi del capitalismo (“Il comunismo è un’ideologia politica ed economica basata sulla critica del capitalismo, che mira a creare una società senza classi e senza Stato, attraverso la proprietà sociale dei mezzi di produzione.“). Vien da dirsi, che ne sanno le saltellanti caricature?
Ma l’ignoranza si può curare studiando e approfondendo.

Stupidi perché quei comportamenti da fanatici infantili (taccio sull’evidente specifico infantilismo espressivo di Meloni) sono indegni di persone serie che vogliano occuparsi del Bene Comune. Indegni. S’io fossi un “fascista vero” (una persona seriamente e sinceramente convinta di volere un mondo non democratico basato sul maschio più forte, sulla violenza come strumento principe ecc.), le schiferei profondamente quelle sonore “infantili caricature di fascisti”.
Ma la stupidità può essere più problematica da curare, temo.

Ahinoi, su quel palco l’apparenza è che ci fossero non ignoranti o stupidi, ma “ignoranti stupidi“, che è peggio, come direbbe Quattrocchi.
Naturalmente tutto ciò detto sempre IMVHO, si capisce.

E ora, quindi, andiamo a leggere su La Stampa:

Armi, lite nel governo: gelo Crosetto-Salvini di Andrea Malaguti
Per misurare il livello di tensione nel governo sul dossier ucraino, bisogna fare una premessa che riguarda Guido Crosetto. Il ministro della Difesa, sul tema, ha da sempre avuto il merito di parlare il linguaggio della verità. Anche sfidando l’impopolarità su temi che si prestano a una facile demagogia. Rapido fact checking. Già dal 2022 avvertiva che la guerra sarebbe andata per le lunghe, perché per Putin tempo e morti non sono un problema, mentre per le democrazie occidentali lo sarebbero diventati sempre di più. Che l’Ucraina è l’ultimo scudo, prima di un confronto diretto tra Russia ed Europa (vai alla voce: Baltici). Che la follia russa è irrefrenabile e si sarebbe superato il milione di morti (ora siamo a 1, 7). Che l’Ucraina non può vincere sul campo, ma senza i nostri aiuti la carneficina sarebbe stata ancora peggiore. Che era ed è necessario accelerare sulla Difesa europea perché non farlo è una bestemmia e anche un suicidio politico: ti escludi dalle nazioni che contano, roba da paese di serie D.

Meloni-Schlein e la necessità del voto obbligatorio

Se torna il sogno di bambino

La svolta di Schlein sulla sicurezza: “È una priorità, non inseguiamo gli slogan della destra”

La garanzia dell’ordine pubblico per sei italiani su dieci vale la scelta del voto

Trump perde pezzi dei Maga, scaricata anche la fedelissima: “Taylor Greene è una pazza”

IL BOSCO DEL FUTURO
Pesov: “Io, la Langa, i fumetti e il web. Mio padre era clandestino, ora aiutiamo i nuovi invisibili”

Nato in Macedonia nell’88, youtuber, guida una coop per il lavoro nei campi: «Ho una vita diventata un graphic novel: al Salone del libro è andata sold out».


I disegni sono di quel gran geniaccio di Benito Jacovitti, sempre sia lodato! 

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