Lunedì a Torino alla VIEW Conference 2025 è stata una giornata intensa di masterclass e corsi. Cinque aule e la sala polifunzionale della Piazza dei Mestieri erano state messi a disposizione dell’evento già da domenica.

Il primo corso che ho visitato era quello di Gennaro Esposito sulla modellazione 3D con Maya. Dove, dopo aver raccontato il suo percorso personale che lo ha portato da Napoli a Los Angeles, ha spiegato agli allievi come realizzare un oggetto usando il programma.

Intanto, in un’altra aula, Kris Pearn (regista di “Piovono Polpette” 1 & 2 e “I Willoby”) faceva una lezione su come realizzare una storia per un film mostrando esempi di film celebri.


Nell’aula accanto Alexis Wanneroy dello studio Forntiche raccontava come avevano realizzato la mimica facciale dei personaggi della fortunata serie “Arcane” assicurando che ogniuno di loro aveva una mimica personale e reagivano alle stesse emozioni facendo espressioni diverse.


L’aula più grande era occupata da Habib Zargarpour che tenevano un workshop sulla visual production seguito sia da allievi giovani sia da professionisti già noti.

In un’altra aula Michael Coldewey ha tenuto una meravigliosa lezione sulla Concept Art per videogame. Durante questa ha rassicurato i presenti su come la fase di Concept sia ancora troppo astratta per poter sostituire gli artisti con l’AI; ha disegnato molto, spiegato i vantaggi del disegnare degli omini, di come una silhouette possa aiutare a capire se una scena funziona e come ridisegnare una foto individuando la struttura del soggetto, semplificando di molto il processo.

Inoltre ha dato una bella dimostrazione d’amore per l’arte parlando di quanto ami Michelangelo Buonarroti e come il David riesca a rendere l’energia dell’azione da compiere e a mostrare l’intensità del pensiero tanto da essere una statua viva. Davvero una lezione illuminante.

Intanto nella sala polifunzionale Ted Ty (animatore 2d per la Disney, 3D per la Dreamworks e direttore artistico del film “Nimona”) esempi di atleti, attori e gente comune per spiegare come rendere lo stato interiore dei personaggi. La sicurezza nel compiere le azioni più spericolate e i momenti in cui mostrano un animo tormentato.

Racconta conironia lasua carriera, partendo dal suo esordio come animatore 2D alla Disney al difficile periodo in cui ha dovuto imparare a fare CG alla Dreamworks, fino al passare allo studio DNEG e diventare direttore artistico di “Nimona” trovandosi davanti a uno dei copioni più profondi e ben scritti della sua cariera, che ha dovuto adattare al suo modo di fare animazione lasciando perdere il poco che era già stato fatto dallo studio Blue Sky prima che fosse smantellato senza preavviso dalla Disney.

Finita la sua masterclass la sala ha ospitato il grande Simon Weisse che ha parlato della costruzione di modellini fatta per i film di Wes Anderson. Parlando dei più recenti per “Asteroid city” agli enormi per “Gran Budapest Hotel”. Un insieme di immagini magiche con modellini meravigliosi di auto, di treni e di lunge strade dove farli correre, costruiti dentro a una serra così da poter usare la luce naturale senza subire il clima invernale berlinese. La lavorazione delle scene è divisa tra USA, Germania e Francia e il suo studio è in Germania a Babelsberg. Lui ha iniziato da ragazzo entrando nella lavorazione del “Barone di Müncausen” di Terry Gilliam e continuato con la serie di film su “La storia infinita”. Non sa se l’uso dei modellini nei film continuerà o se siano avviati verso la scomparsa. Sa che tutto dipende dalle scelte dei produttori e che questi sono sempre scettici nel vedere quanto costa realizzare un modellino, anche se poi spendono le stesse cifre per gli effetti speciali digitali.

La giornata si è chiusa con un panel dove Kris Pearn, Kyle T. Webster, Ted Ty, Dylan Sisson e Luca Prasso moderati da Barbara Robinson hanno raccontato dell’inizio delle loro carriere e di come sono arrivati a fare quello che fanno oggi. Da questa è venuto fuori che avevano fin dall’inizio l’idea di lavorare o nell’animazione o con i computer. Quindi, anche se magari hanno avuto percorsi tortuosi, adesso fanno ciò che volevano.
Questa è stato il lunedì della View Conference 2025. Martedì tutto si è spostato alle OGR.
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