Il Console di Syldavia in Taurinia comunica:
Come si sa, da tempo sto collaborando con Editoriale Cosmo /Alessandro Editore curando l’aderenza filologica della loro nuova traduzione delle Avventure di Tintin (come feci oltre un decennio fa per quella di Rizzoli Lizard). La cosa mi entusiasma sempre e ogni volta c’è qualcosa ancora da limare, sistemare, correggere persino. Ogni volta è un’occasione per approfondire ulteriormente l’opera di Hergé. E magari scoprire qualcosina che ancora sfuggiva all’occhio super attento dei tintinologi.
Con la versione italiana di Rizzoli Lizard avevo colto l’occasione per riparare uno storico errore grafico (L’Affare Girasole, pagina 60) che così risulta corretto solo nell’edizione italiana (rispetto al mondo intero per quel che mi risulta al momento). Ho riproposto la stessa correzione grafica anche per questa ulteriore nuova versione italiana.
Non posso mai garantire che i miei appunti vengano accettati tutti e/o applicati fedelmente: è sempre l’editore che sceglie cosa fare, alla fine, ovviamente. E si vede solo una volta stampati gli albi quali siano state le scelte definitive.

altrimenti dobbiamo alterare la frase: “Siamo salvi?” e “Sì!”
Personalmente io preferirei correggere la grafica e usare Siamo salvi, Trifone. Lo abbiamo fatto, si può fare. Sarebbe una correzione “storica” che caratterizzerebbe la versione italiana nel mondo. ***” – In quella occasione la mia richiesta venne accolta.

Parimenti conto di proporre, per questa nuova edizione italiana, una correzione che negli anni precedenti mi era sfuggita. Si tratta, per ora, di un testo, in lingua malese, a pagina 41 dell’albo Volo 714 destinazione Sydney.
Fin dalla prima versione stampa sulla rivista Tintin (me lo ha testé confermato Claudy Lemperor, che ringrazio) si vede scritto, in un balloon in cui un autoctono parla (in una sorta di malese/indonesiano) degli dei volanti e dei loro carri infuocati, “dewa2” e “kereta2”. Mi par di ricordare che il plurale venga scritto raddoppiando le parole: dewa (dio) – dewa-dewa (dei) e kereta (carro) – kereta-kereta (carri). Lo conferma anche la grammatica: “I plurali sono spesso espressi tramite la reduplicazione, ma solo quando il plurale non è implicito nel contesto.”, ma non mi risulta che si usasse scrivere “dewa2” e “kereta2″…


Nel nostro caso, nel testo francese si parla di “dei” e di “carri”, cosa che il contesto non potrebbe specificare, per cui sarei piuttosto propenso a pensare che l’indicazione data al primo letterista fosse proprio la duplicazione delle due parole. Qualcuno potrebbe aver scritto, secondo me, “dewa2” proprio per ricordare al letterista di raddoppiare la parola. Per cui, al momento, posso solo supporre che quando il primo letterista di Tintin ricevette il testo da inserire, abbia trascritto senza pensarci su (non credo conoscesse il malese/indonesiano et similia) invece di cogliere l’intento, che avrebbe dovuto essere quello di raddoppiare le parole per ottenere il plurale corretto in malese/indonesiano. Insomma, una svista, un fraintendimento che, come per altri casi famosi della serie, è rimasto per decenni nelle pellicole base.
Ne ho la certezza, che non si debba scriver dewa2 ecc.? Pur avendo studiato da orientalista una quantità di lingue dal vicino all’estremo oriente, non sono un madre lingua malese/indonesiano et similia, per cui chiedo conferma ai malesi/indonesiani che eventualmente leggano questo mio articolo.
Non ho nemmeno certezza su come sia andata la faccenda negli studi Hergé e, al momento, non mi sovviene nulla al riguardo, per cui chiedo lumi a eventuali super esperti di Tintin che conoscano i fatti realmente accaduti tanto tempo fa a questo riguardo.
Scrivi a syldavia@afnews.info – Grazie a tutti per la collaborazione!
Tintin: Traduzioni e Chicche
https://fr.wikipedia.org/wiki/Vol_714_pour_Sydney
Scopri di più da afNews Fumetto e dintorni dal 1995 non profit journalism
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




