Il bando per la partecipazione al Comics Forum 2025 di quest’anno, che si terrà alla Leeds Art Gallery e alla Biblioteca Centrale da sabato 13 a domenica 14 novembre, si chiuderà alla fine del mese prossimo.
David Kunzle a Torino negli anni 90 – Anonima Fumetti Congresso Internazionale Fumettopolis – foto Gianfranco Goria
Ecco il bando completo dal sito web del Comics Forum… Quando David Kunzle, scomparso l’anno scorso, affermò nella sua opera magna del 1973, The Early Comic Strip, che il fumetto era per definizione “un mezzo di comunicazione di massa”, indicò i fondamenti industriali e meccanici del fumetto, sostenendo che: “Il fumetto è, e può essere solo, il prodotto della stampa”. Sebbene i fumetti sperimentali sfidino l’idea che la riproduzione meccanica sia una caratteristica distintiva dei fumetti, e la nozione dell’industria del fumetto come entità coerente sia stata messa in discussione, è innegabile che i fumetti siano stati fortemente influenzati dai contesti industriali in cui vengono creati e circolano. Questi contesti includono le aziende ben note per la creazione di fumetti, come editori e rivenditori, ma anche settori meno visibili al pubblico ma di vitale importanza: tipografi, distributori, addetti al marketing, traduttori e altri ancora. Anche le piattaforme tecnologiche e altri settori dei media che si collegano ai fumetti attraverso il branding, la promozione incrociata e le forme trans- o multimediali svolgono un ruolo importante. Il Comics Forum 2025 esplorerà il tema dell’industria, intesa in senso lato, in relazione a qualsiasi forma di fumetto (ad esempio, inclusi bande dessinée, manga, ecc.). Le proposte sono