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La Vita di Otama, di Keiko Ichiguchi ed Andrea Accardi è arrivata in libreria e fumetteria

Attesa da tempo è finalmente arrivata in Fumetteria e Librerie italiane il bel volume “La Vita di Otama“, realizzato da Keiko Ichiguchi, ( sceneggiatura), ed Andrea Accardi ( Disegni) con la cooperazione di Arianna Farricella, per la Sergio Bonelli Editor ed abbiamo avuto modo di sfogliarlo con agio e valutarlo brevemente.

L’opera, un Graphic Novel a carattere biografico, racconta, in effetti,   molte vite. Quella di Otama “Eleonora” Kiyohara (1861-1939), una fra le prime artiste giapponesi a raggiungere l’Europa, fra le prime a disegnare con stile europeo, e cercare una sintesi fra il suo mondo e quello Occidentale, quella di suo marito Vincenzo Ragusa, noto scultore palermitano, quella delle loro famiglie, ed anche le vite dei due autori, Keiko Ichiguchi ed Andrea Accardi medesimo che ha reso la sceneggiatura dell’autrice di Osaka in modo raffinato e davvero interessante. ( al termine del volume vi sono una decina di tavole di bozzetti e delle referenze usate per il volume, solo un piccolo spaccato del lavoro di ricerca e di analisi che ha fatto fra Giappone e Sicilia).
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L’impostazione della trama è quello di una biografia in cui la storia di Otama è raccontata dal punto di vista della protagonista, con l’espediente più classico, l’incontro di un’anziana signora giapponese, con un ragazzino impudente, ma molto curioso di quella strana signora che vive appartata nel suo giardino e nella sua casa, che si rivela un vero e proprio  atelier di pittura. Una casa in cui è ritornata dopo oltre 50 anni di vita in Italia, in Sicilia. Da questo espediente scaturisce il flusso dei ricordi, fra passato e presente che ci trasporta prima nel Giappone e poi nella Palermo a cavallo fra ottocento e novecento…tempo di grandi cambiamenti. .
Una storia di famiglia, di incontri e scontri, di rifiuti ed accettazione, di splendori e di ombre, come ogni vita familiare, vera, ….di un grande amore, nato improvvisamente e forse cresciuto più  lentamente di quanto vogliano gli autori ma in modo molto solido fino ad un fatidico marzo ( il mese degli addii).
Oltre all’inserto a colori, da segnalare la prefazione della scrittrice e storica dell’arte siciliana, Maria Antonietta Spadaro, realizzato alcune preziose ricerche su Otama Kiyoha. Ben fatta e non pesante.
Ha detto Andrea Accardi :
“Ho scoperto Otama alla Civica Galleria di Arte Moderna di Palermo, ammirando il suo busto in terracotta scolpito da Vincenzo Ragusa. La didascalia recitava: Ritratto della moglie. Chi mai poteva essere la moglie di questo scultore palermitano, dai tratti somatici e dall’inconfondibile acconciatura giapponese? Sarebbero passati molti anni prima che questa curiosità si trasformasse nell’intenzione di farne un libro, finché, a un certo punto, ho proposto a Keiko di realizzare con lei la storia di Otama. Mi sembrava il connubio perfetto: un disegnatore italiano nato a Palermo e una sceneggiatrice giapponese che vive da anni in Italia (e sposata con un italiano). Così è cominciata la nostra avventura”.
Aggiunge Keiko Ichiguchi:
Otama è ancora oggi poco conosciuta in Giappone. Esistono solo due biografie su di lei scritte in giapponese. Leggendo e rileggendo queste fonti limitate e raccogliendo frammenti delle storie dei due Paesi, Italia e Giappone, intrecciati nella sua vita, ho cercato di avvicinarmi a lei. Spero di essere riuscita a guidare i lettori verso un percorso di scoperta di questa donna straordinaria, proprio come è accaduto a noi”. ( press Kit)
Vi ricordiamo anche il Podcast, caricato su You tube, dove i due autori dialogano su questo loro primo lavoro insieme.
Il volume è bello, di buone dimensioni ( ho fatto apposta un confronto con l’ottimo “Il Deserto dei Tartari” ) e buona foliazione.( forse il prezzo poteva essere leggermente inferiore ma è ancora accettabile).
Un’opinione personalissima ( come si dice “dello scrivente”) per apprezzare questo volume bisogna avere il “gusto” delle storie, personali e generali, che attraversano la “STORIA”…In Italia non so se si riuscirà a capirlo bene… (il nostro è davvero un paese pieno di STORIA, talora mal insegnata, come insieme di date, e luoghi, forse sarebbe bene coltivare maggiormente le storie sottese ai luoghi, agli eventi ed alle persone…protagoniste, grandi e piccole, di quella Storia…da ovunque provengano.)
Questa è però è una opinione personalissima dello scrivente… ..Ignoratela pure e divertitevi nell’incontro/scontro fra Otama e la realtà di Palermo, e della famiglia Ragusa ( ci sono altre storie di vita sfiorate in questo volume come detto.)
Sicuramente consigliabile. Sicuramente da aggiungere alla mia ben nota lista dei “Consigli Fumettosi non Richiesti”.
E’ il momento di “riscoprire” in Italia questa autrice, ( e magari  riscoprirla anche in Giappone ). Sarebbe bello riorganizzare una mostra come quella svoltasi alcuni anni fà al Palazzo Reale di Palermo, si intitolava “O’Tama. Migrazione di stili“…Per chi volesse approfondire si dovrebbe cercare il catalogo ed i volumi di Maria Antonietta Spadaro.
Scheda:
“La Vita di Otama”
Keiko Ichiguchi ( Storia), Andrea Accardi ( disegni)
Tipologia: Cartonato
pp144, b/n con inserto a colori di otto pagine ( o forse dieci..)
prezzo :23.00 Euro
Un grazie allo staff della  Libreria Mondadori Bookstore di Lamezia Terme (della cui cortesia approfittiamo spudoratamente)

 


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