#colelzionismo #tintin – www.afnews.info segnala:
… “Va bene “Tutti pronti? Cosa diciamo? Diciamo “Pixi”! Al Museo degli Arazzi di Bayeux (Calvados), continua a firmare e scattare foto: non capita spesso che una star del piccolo schermo passi per la città della Bajocasse. Ma questo sabato, 14 dicembre 2024, non è tanto per Antoine de Caunes che i visitatori si susseguono al secondo piano dell’edificio quanto per la loro passione comune: i Pixi, queste statuette realizzate non lontano, a Sainte -Marguerite- di Lei. Chiudi il video mobile per riprendere la riproduzione qui. “È spettacolare.” Il comico e conduttore ha scelto la mostra TaPIXIe, presentata dal maggio 2024, per dedicare il suo libro Pixi, una dolce dipendenza, scritto su un’idea di Philippe-Antoine Guénard, uno dei fondatori del laboratorio di statuine negli anni ’80 vedere questa mostra dei primi metri dell’Arazzo di Bayeux modellati da Pixi”, spiega. È spettacolare perché troviamo tutto l’interesse narrativo dell’arazzo originale e, allo stesso tempo, qualcosa di poetico. » “Pixi, è la mia infanzia” Con un libro – o più – in mano, tutti si avvicinano all’autore e raccontano il loro piccolo aneddoto. “Colleziono statuine di Tintin“, annuncia un fan mentre si siede attorno al tavolo. “Sono stato il trasportatore di Pixi per quarant’anni”, dice un uomo dai capelli grigi.” …
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