afNews.info web site 23 Agosto 2024 08:08 Approfondimenti e Stimoli per chi fa fumetti e per tutte le altre persone, Gianfranco Goria, , , , - afnBLOG - afnHOME - Menù Base -
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Cani e umani

Il rapporto antichissimo fra cani e umani si scontra troppo spesso con la ben nota stupidità umana e con le infinite complicazioni (per parlar solo di complicazioni) che la nostra specie riserva alla natura in cui viviamo.
Alcuni interessanti articoli in rete mi han costretto a commentare in qualche modo, ma ora mi rendo conto che devo approfondire un poco e lo faccio qui.
Vado quindi a trattare del rapporto carente fra alcuni Comuni e i cittadini che hanno cani in famiglia e, di seguito, della sporcizia per cui i cittadini con cani in famiglia vengono stolidamente maltrattati (magari a torto).

Premetto che i miei commenti (qui indicati come Nota di Goria – NdG) sono espressi col mio consueto “stile libero”. Difficilmente troverai organizzazioni o testate che si permettano questa (peraltro non estrema) libertà di espressione, perché possono avere (comprensibilmente) paura di ritorsioni legali di vario genere. In generale, e storicamente, la resistenza nonviolenta è fatta di azioni che violano intenzionalmente e consapevolmente le leggi (o le norme ecc.), accettandone le relative punizioni, allo scopo di sensibilizzare le genti al fine di cambiare le leggi ingiuste. Le cose si cambiano agendo, non aspettando che passi il tempo. Peraltro, si applicasse l’azione nonviolenta  dappertutto, avremmo in giro molta violenza in meno. Ma tant’è, non è questo il punto qui.
Le entità citate prima, come dicevo, forse non ti suggeriranno di violare norme (anche stupide) o leggi (anche ingiuste), per vari motivi fra cui quello che ho ipotizzato, la paura.
Eppure è proprio affermando il cambiamento con l’azione nonviolenta che si può migliorare il mondo in cui si vive.
E ora, procedamus… e magari leggi gli articoli linkati prima dei miei commenti.


Articolo Uno: https://www.kodami.it/sono-unistruttrice-cinofila-e-ti-spiego-come-e-meglio-comportarsi-in-area-cani/

NdG: I (non pochi e non piccoli) problemi delle “aree cani”, laddove esistono… Quanti sono in effetti i Comuni che adempiono all’impegno di attivare aree cani bastanti, adeguate, gestite, sufficienti per la popolazione canina, raggiungibili a piedi in 10 minuti ecc.? Se il Comune non adempie ai suoi impegni, come si fa ad adempiere al dettato della legge che prevede lo sgambamento e la socializzazione (servono per la salute fisica e mentale, altrimenti si va nei maltrattamenti), andare in giro ogni giorno per tempi adeguati senza guinzaglio, liberi di correre annusare socializzare ecc.? Ci si aggiusta e si contravvengono le regole (non mantenute dai comuni e non mantenibili da chi ha cani in famiglia) dei singoli comuni, giacché ubi major minor cessat. La salute viene prima delle norme amministrative. Eh… c’est la vie, mes amis.
Nota aggiuntiva: le multe i Comuni comunque te le fanno, perché pecunia non olet, anche se sono inadempienti. In teoria dovresti ogni volta fare causa al TAR dimostrando che il Comune ti ha impedito di essere in regola non adempiendo ai suoi impegni. Capisco che i singoli non se la sentano di mettersi in una grana burocratica, tuttavia io ho evitato la (salatissima – comuni esosi!) multa proprio grazie a questi inoppugnabili argomenti, essendomi documentato in modo avvocatizio a priori.
Direi che chi ha cani forse dovrebbe organizzare comitati cittadini,  gruppi di intervento, associazioni et similia, per contrastare gli abusi. I Comuni che ti impediscono di ottemperare a quanto previsto dalla legge nazionale, se non vogliono essere citati in giudizio, chiudono più di un occhio. In realtà sarebbe meglio fare un accordo coi cittadini che hanno cani in famiglia nero su bianco. Ma tant’è. Per ora.
Fine NdG.
Commento aggiuntivo: forse neppure le associazioni esistenti o i “partiti(ni)” che si occupano degli animali, osano agire attivamente, non so. L’italico modus operandi del “chiudere un occhio” sembra essere quello preferito. “Se il tuo comune le multe non te le fa”, quando, come previsto dalla legge sugli animali e contro i maltrattamenti agli animali (ubi maior minor cessat, come accennavo), porti a sgambare i cani nei giardini e nei parchi pubblici cittadini e quindi a correre liberi senza guinzaglio e a socializzare in libertà (controllata, ovvio) con gli altri cani, “cosa vuoi da noi?”, chettefrega, abbozza, no?
Bé, a parte il fatto che i cani (con umani normalmente addestrati) molto spesso sono molto più “ubbidienti” senza il guinzaglio (anche noi umani siamo più ben disposti, quando non ci mettono il guinzaglio e la museruola), e liberi si rapportano molto meglio anche con gli altri cani, “chiudere un occhio” non è magari la forma migliore di rapporto tra istituzioni e cittadini, anche se al momento è la cosa più vicina possibile all’uso del famoso e ancora troppo poco usato “buon senso”.
Mentre ci affidiamo al buon senso (laddove viene usato), l’ideale sarebbe comunque che un comitato cittadino di famiglie con cani si potesse rapportare apertamente e civilmente con il Comune (sono i Comuni che fanno i regolamenti locali, che ovviamente non valgono più delle leggi nazionali, però ci sono e sono quelli in base ai quali si viene multati, nonostante le inadempienze comunali che ci impediscono di adempiere alla legge in modo appropriato) e stabilire di comune accordo delle nuove regole, che vengano incontro ai Comuni (che non hanno e non avranno forse mai i soldi sufficienti per impiantare tutte le aree cani necessarie e adeguate, e poi occuparsene) e ai cittadini.
Un solo esempio (che non è detto sia il migliore): stabilire degli orari decenti in cui nei giardini e nei parchi i cittadini si possano lasciare in libertà (controllata) i propri cani e nessuno si permetta di rompere loro le scatole per questo, né tutori dell’ordine locale, né cittadini da TSO (ok, questi sono malati, per cui non è colpa loro, ma devono comunque curarsi).
Tutto ciò, organizzazioni e testate citate magari non lo avrebbero espresso così schiettamente, ma io, misero e vecchio pensionato e libero cittadino italiano che liberamente fa del non profit Citizen Journalism, lo faccio – e prima o poi lo faranno anche tutte le entità citate – perché ci si capisce meglio, ovviamente senza offendere o diffamare alcuno.

Articolo Due: https://www.kodami.it/caro-kodami-ti-scrivo-dario-e-la-sporcizia-in-citta-e-poi-e-colpa-della-cacca-dei-cani/

NdG: Chi “sporca”, ovunque, sono sempre e solo gli esseri umani.
Fatta questa doverosa premessa, posso confermare che ci sono persone evidentemente fuori di testa (da TSO, da curare insomma) che si esprimono come citato in questo articolo. Gli altri, che pur ci sono anche se non moltissimi, guardano stupidamente con aria torva te che pulisci e poi sporcano buttando cicche di sigarette qua e là (sporcaccioni).
Ognuno ha le sue, si sa. Siamo tutti un po’ fuori di testa, anche troppo spesso, e i motivi li conosciamo praticamente tutti.
E poi, invece, ci sono quelli che quando pulisci ti ringraziano (e tu rispondi “dovere”), o quando versi dell’acqua ti dicono “ma che bravo, non lo fa nessuno!” (e tu rispondi “ma no, non proprio nessuno”…).
Per la cronaca, l’assolutissima maggioranza delle persone ci ferma per poter accarezzare i nostri cani. E ho detto tutto.
Ma la sporcizia vera, almeno qui a Torino dove vivo, la producono davvero gli esseri umani, con cartacce cicche cocci di bottiglie e tutta la solita roba, compresa cacca umana e pipì umana e vomito umano e… altro. Gli addetti del Comune fanno quel che possono, ma contro la stupidità umana nulla possono neppure gli dei, si diceva… – Fine NdG.

Commento aggiuntivo: Sì, forse i comuni dovrebbero aumentare l’organico degli addetti alla pulizia, ma anche in questo caso dubito che arrivino fondi adeguati, e sicuramente i cittadini dovrebbero essere oggetto di campagne di sensibilizzazione pesanti e a tappeto fino a quando non avranno imparato a comportarsi in modo civile. Insomma, la vedo dura, ma non impossibile.

Xena e Ziva. Foto Goria

Il tutto detto, come d’uso, IMVHO e SE&O, è chiaro.


Dalla serie BABs di Gianfranco Goria.


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