afNews 19 Gennaio 2024 16:13

Legge Scelba, cosa c’è nella legge che riconosce il reato di apologia del fascismo

Il fascismo (quali che siano i suoi travestimenti), oltre a essere merda, è reato. Contro l’Umanità. Ma in Italia, dove è stato “inventato” nella sua forma storica organizzata… Tuttavia, dove non arriva la legge, arriverà la Resistenza.
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La legge Scelba del 1952, che prende il nome dell’allora ministro dell’Interno Mario Scelba, è la norma con cui in Italia si vieta la ricostituzione del partito fascista. In base alla sua formulazione originaria, dovrebbe punire anche chi compie apologia del fascismo, cioè esalta o difende esponenti, principi, fatti o metodi del fascismo, così come chi denigra la democrazia e i valori della Resistenza. Tuttavia, a causa di due sentenze della Corte Costituzionale di fine anni Cinquanta, gli ambiti in cui si può applicare sono stati ridotti così tanto da renderla quasi inutile…

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Per la cronaca, si ha “ricostituzione” del merdoso Partito Fascista quando “una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, princìpi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”…

Se questi articoli di legge fossero applicati per come sono scritti ,”adunate con il braccio destro alzato, liturgie fasciste come la chiamata al “presente” e qualunque esaltazione del regime come l’espressione “viva il duce” dovrebbero essere considerate reato esattamente come in Germania, dove [giustamente – NdR] è vietata l’esposizione pubblica e privata di simboli e atteggiamenti associati al regime nazista. Tuttavia, anche a causa della mancata defascistizzazione dell’Italia, e soprattutto delle cariche pubbliche, due sentenze della Corte costituzionale hanno mutilato gli obiettivi della legge Scelba“…


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