afNews 2 Ottobre 2023 16:17

Hayao Miyazaki arriva di nuovo in Italia con “Il viaggio di Shuna”

“Il viaggio di Shuna” di Hayao Miyazaki

BAO Publishing è orgogliosa di annunciare un nuovo titolo della linea Aiken, il manga di BAO: Il viaggio di Shuna di Hayao Miyazaki.

In una landa flagellata da una letale carestia, un principe rinuncia agli agi di corte per mettersi alla ricerca di mitici semi che potrebbero sfamare il suo popolo. Lungo la strada incontrerà orrori indicibili, trappole mortali e persone ostili, ma anche il germe di una flebile speranza in un futuro migliore.

Scritto e disegnato magistralmente nel 1983 dal Maestro Hayao Miyazaki in persona e rimasto inedito fuori dal Giappone fino ai giorni nostri, questo volume ha il respiro e l’epica di un lungometraggio, e la trama si dipana lungo tavole spettacolari ed evocative, autentica cinematografia su carta.

Il viaggio di Shuna di Hayao Miyazaki
Shuna no Tabi (Shuna’s Journey)
Copyright © 1983 Studio Ghibli
All rights reserved.
First published in Japan by Tokuma Shoten Co., Ltd.
Contract arranged through Sylvain Coissard Agency, France

Hayao Miyazaki: la biografia

Hayao Miyazaki comincia a lavorare come animatore nello studio Toei Animation, partecipando alla realizzazione – sotto la direzione di Isao Takahata – di La grande avventura del piccolo principe Valiant.

Sempre al fianco di Takahata, nel 1971 collabora poi con lo studio di animazione A Production.  Lavora al concept originale, alla sceneggiatura, alla progettazione del layout e all’animazione di Panda! Go Panda! (1972).

Gli anni successivi

Negli anni successivi Miyazaki collabora con diversi studi, a partire da Zuiyo Eizo con Takahata, Nippon Animation e Telecom Animation Film. Realizza scenografie e progetti di layout per le serie tv Heidi (1974), Marco – Dagli Appennini alle Ande (1976) . Dirige la sua prima serie tv Conan il ragazzo del futuro (1978).  Lupin III – Il Castello di Cagliostro (1979) segna il suo debutto alla regia di un lungometraggio, seguito nel 1984 da Nausicaä della Valle del vento.

Le opere più celebri di Hayao Miyazaki

Miyazaki ha fondato lo Studio Ghibli con Takahata nel 1985. Da allora ha diretto ben dieci opere di animazione, tra cui Il castello nel cielo (1986), Il mio vicino Totoro (1988), Kiki – Consegne a domicilio (1989), Porco Rosso (1992) e Principessa Mononoke (1997).

La città incantata (2001) ha sbaragliato il botteghino in Giappone, vincendo svariati premi, tra cui l’Orso d’oro al Festival internazionale di Berlino nel 2002 e, l’anno successivo, l’Oscar al miglior film di animazione.

Il castello errante di Howl (2004), invece, è stato insignito del Premio Osella nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia dello stesso anno.

Sempre lo stesso festival conferisce al regista nel 2005 il Leone d’oro alla carriera.  Nel 2008 scrive e dirige Ponyo sulla scogliera. Contribuisce alla realizzazione e alla sceneggiatura di Arietty – Il mondo segreto sotto il pavimento di Hiromasa Yonebayashi e di La collina dei papaveri di Goro Miyazaki.

Il suo film più recente, Si alza il vento (2013), è stato nominato agli Oscar come Miglior film di animazione.  Nel novembre 2014, il Comitato dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences gli ha conferito un Oscar onorario alla carriera. Al momento è al lavoro su nuovi progetti. Miyazaki ha pubblicato anche un gran numero di saggi, disegni e poesie, tra cui Shuppatsuten 1979-1996 (Starting Point: 1979- 1996, 1996).

Ha progettato diversi edifici, incluso il Museo Ghibli inaugurato nel 2001 a Mitaka, del quale è anche Direttore esecutivo onorario. Nel 2012, il governo giapponese lo ha eletto Persona di merito culturale. Nel 2014 è stato introdotto nella Hall of Fame dei Will Eisner Comics Awards.


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