afNews 14 Marzo 2023 11:10

Jacovitti annunciate due grandi mostre al MAXXI di Roma ed al MACTE

E’ andato davvero molto bene la presentazione del volume “100 Anni con Jacovitti “ di Stefano Milioni ed Edgardo Colabelli, al MaxxiMuseo Nazionale delle Arti di Roma, e, come ci attendevamo sono state confermate ed annunciate ( si al plurale) due grandi mostre che nel prossimo Autunno celebreranno il Centenario della nascita di Jac, rendendo il 2023 davvero un “Anno Jacovittiano”.

La prima mostra si svolgerà nella prestigiosa location  del MACTEMuseo di Arte Contemporanea di Termoli voluta da Silvia Jacovitti mentre una seconda mostra, ricchissima di illustrazioni originali, disegni, storie, si svolgerà – sempre in autunno – proprio al Maxxi di Roma ( e si dovrebbe protrarre per un paio di mesi, prolungando al 2024 questo “Anno Jacovittiano”).

Sottolineiamo che le date esatte dei due eventi, verranno svelate di seguito dalle rispettive associazioni

Precisiamo nei comunicati stampa usciti dal Maxxi dopo la presentazione del libro, da noi consultati, si parla di Dicembre 2023, per la mostra romana, data che sarebbe assolutamente plausibile, ma da noi interrogati sui social, lo staff della Casa Museo Benito Jacovitti ha definito, in sostanza, ballerine le date in circolazione ed ha affermato che la mostra del Maxxi dovrebbe svolgersi da Ottobre 2023 fino a Febbraio 2024, e che, in ogni caso, sarà una delle più grandi manifestazioni mai svoltesi dedicate all’arte di Jacovitti.( e su questo possiamo stare certi).

Altri eventi, grandi e piccoli, costelleranno però quest’anno, ad esempio a Termoli è da poco presentato il francobollo dedicato a Jac dalle Poste Italiane e stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia. ,lo abbiamo non casualmente proposto in apertura, e si stà svolgendo una piccola “Mostra di Quartiere” a Sant’Alfonso…Piccola ma davvero graziosa..

Ringraziamo per tutte le informazioni lo staff della Casa Museo Benito Jacovitti e del Maxxi di Roma.Ed, assolutamente, la professoressa Carla di Pardo.

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