afNews 14 Febbraio 2023 20:04

Il destino di Tintin: come Tchang ha cambiato Hergé – libro e video

Quarant’anni fa moriva Hergé, il padre di Tintin. Il fumettista belga deve parte del suo immenso successo all’incontro che ebbe, nel 1934, con un giovane cinese di nome Tchang… L’autore-disegnatore Laurent Colonnier dedica a questo incontro un intero album: “Georges e Tchang” è stato appena pubblicato delle Edizioni Glénat…

“Come Hergé conobbe Tchang e creò Le Lotus Bleu. Prefazione del regista Bruno Podalydès, postfazione di Numa Sadoul.
Bruxelles, 1934. Georges ha 27 anni, giovane sposato senza figli, fa il disegnatore pubblicitario e si dedica anche ai fumetti sviluppando il personaggio di Tintin nel supplemento per ragazzi di un quotidiano cattolico, Le Vingtième siècle. Vorrebbe far vivere al suo eroe di carta nuove avventure in Cina! Ma sa poco di questo Paese dove poi il contesto politico è complicato. È per rappresentarlo nel modo più accurato possibile che Georges incontrerà Tchang. Questo giovane cinese che studia scultura a Bruxelles, avrà il compito di raccontargli il suo paese così com’è. Immediatamente, tra i due uomini si instaura una grande complicità… Alla ricerca dell’autenticità, Georges potrebbe cambiare la sua visione dell’Oriente a contatto con Tchang che sconvolgerà il pensiero e lo stile del disegnatore. Mentre i rapporti tra Cina e Giappone si deterioravano e l’ascesa del nazismo non risparmiava il giornale, per Georges si apriva una stagione favorevole alla creazione. Tavola dopo tavola, imporrà la sua linea e troverà ispirazione attraverso questa nuova amicizia… Su uno sfondo politico molto attuale, che evoca allo stesso tempo il comunismo, l’ascesa del nazismo e le burrascose relazioni tra Giappone e Cina, raccontano Georges & Tchang soprattutto una storia intima tra due artisti. Un album commovente, portato con eleganza e sobrietà che torna a un momento chiave della carriera artistica di Hergé. L’anno 2023 segna il 40° anniversario della scomparsa del maestro indiscusso della linea chiara. Per l’occasione, le Edizioni Glénat rivisitano quest’opera di grande sensibilità pubblicata nel 2012, in una nuova edizione impreziosita da una prefazione del regista Bruno Podalydès, ammiratore incondizionato di Tintin e accompagnata da una postfazione firmata dallo specialista della IX Arte e amico di Hergé, Numa Sadoul (E Franquin ha creato la gaffe, ristampato nel 2022). Laurent Colonnier ha condotto un’ampia ricerca per mettere su carta questa storia vera, che ha segnato la vita e l’opera di Hergé e lo ha ispirato con Le Lotus bleu (1936) e poi Tintin au Tibet (1960)…”

 


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