Ad Aigues-Mortes, piccola città fortificata nel sud della Francia, è la stagione della raccolta del sale. Ma in due giorni, per una camicia in un contenitore di acqua potabile, si scatena una vera follia collettiva che prenderà gli abitanti di Aigues-Mortes. È così che i piemontesi venuti a fare la stagione subiranno un linciaggio omicida il cui numero delle vittime è ancora oggi dibattuto. Questa storia racconta come vivranno due italiane e due francesi, al di là del loro amore, che all’epoca sarà oggetto di uno scandalo internazionale: la strage degli italiani di Aigues-Mortes.
Agosto 1893, inizia la raccolta del sale ad Aigues-Mortes. Difficile ed estenuante, questo lavoro richiede molta mano d’opera. I salinari sono costretti, per garantire i ritmi di produzione, ad assumere stagionali italiani… Con La Chasse à l’ours, Patrice Bavoillot e Sébastien Gannat descrivono l’uragano di violenza che si scatena improvvisamente contro i loro vicini, i “ritals (termine spregiativo per italiani immigrati)”…
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Gli umani che, invece di evolversi, danno fiato al mostro che ancora vive nel loro cervello, faranno estinguere prematuramente la propria specie.




