Nell’avventura Lo Scettro di Ottokar, Tintin vanifica un bieco complotto in un piccolo (fittizio) regno balcanico, la Syldavia, che sta per essere criminalmente annesso dalla sua bellicosa vicina (altrettanto fittizia), la totalitaria Borduria…
Fittizie, ma… in realtà rappresentavano qualcosa di concreto e tragicamente legato alla cronaca di quei giorni.
In effetti, nel 1938 parlare di annessione non era per niente casuale. Quell’anno, infatti, la Germania nazista annesse l’Austria, “l’Anschluss” (l’annessione, per l’appunto). Le tensioni erano molte in Europa, alla vigilia della seconda guerra mondiale, e l’Europa centrale non faceva eccezione, lo stesso Hergé dirà che la Syldavia è un avatar dell’Albania che sta per essere annessa dall’Italia fascista… Unendo così, in questa avventura, l’annessione nazista e quella fascista in un unico orrore nazifascista da sottoporre all’attenzione critica e alla riprovazione dei suoi giovani lettori…
Leggi sull’argomento un articolo ad hoc e vedi le relative immagini sul sito della Radio TV del Belgio: Les multiples vies de la couverture du “Sceptre d’Ottokar” de Tintin
https://www.afnews.info/wordpress/2017/02/15/lo-scettro-di-ottokar-lo-trovi-in-edicola/
https://www.afnews.info/wordpress/2016/05/17/tintin-tv-lo-scettro-di-ottokar/
https://www.afnews.info/wordpress/2018/12/04/herge-le-feuilleton-integral-8-1938-1940-video-recensione/



