Avevo detto che Kenneth Branagh col suo dio del tuono avrebbe deluso le aspettative e, di sicuro, ha deluso le mie: ero prevenuto nei confronti di questa pellicola fin dalle prime immagini pubblicate online e mi aspettavo un brutto film, invece, mi sono ritrovato a ridere e godere per le divine mazzate a destra e a manca tra asgardiani e giganti di ghiaccio, ma anche per tutta una serie di chicche come il cameo di Stan Lee che distrugge un pick-up per cercare di sradicare il martello Mjolnir con un gancio traino, o per come, regista e sceneggiatori, hanno usato il nome di Donald Blake, alter ego di Thor nei fumetti.Ah, una cosa: Loki รจ un pezzo di fango, infame e vigliacco… ma mi ha fatto morire dal ridere.
Il tutto perfettamente integrato nella Midgard (vabbeh… la Terra) dei due film su Ironman e del progetto “The Avengers” nel quale, tra un anno circa, rivedremo sia il potente Thor che, appunto, il vendicatore di ferro. La Marvel sta creando una continuity cinematografica con avvenimenti a volte indipendenti dalle saghe fumettistiche ma decisamente avvincenti e accattivanti.
Cosรฌ imparo, la prossima volta, a dare giudizi prima della visione di un film anche se, in questo caso, sbagliare รจ davvero divertente. Thor mi รจ piaciuto.
Ok per me.
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