Magico Vento tra realtà e fantasia
Per molti i fumetti sono tuttora considerati una forma di lettura evasiva, quasi una fuga dalla realtà. Molto spesso invece, soprattutto negli albi delle edizioni Bonelli, all’interno delle storie si scoprono interessanti riferimenti a fatti e personaggi del nostro tempo, anche in quelle vicende – western, per esempio – che appaiono lontane anni luce dal nostro mondo. Un esempio illuminante ci è stato offerto dalla prima parte dell’avventura di Magico Vento che Gianfranco Manfredi ha racchiuso in due puntate. La conclusione avverrà nell’albo “L’ultimo spettacolo” in uscita a metà luglio che vedrà fra l’altro l’ennesimo scontro fra il protagonista e il suo nemico numero uno, quell’ostinato e losco affarista Howard Hogan, arricchitosi costruendo intere città lungo il tracciato delle ferrovie, sempre sconfitto, almeno in apparenza. Nell’albo in cui si racconta l’inizio di quest’ultima avventura, Manfredi ha messo molta carne al fuoco, proponendo una serie di spunti che sembrano uscire dall’attualità dei nostri giorni. Il titolo dell’albo, uscito a metà maggio, è “Show boat” e racconta il viaggio di avvicinamento che compiono, seguendo tragitti differenti, sia Magico Vento che il suo amico Poe verso Saint Louis, scenario delle ultime imprese di Hogan. Poe, che lavora per la Pinkerton, scopre che gli investigatori seguono un nuovo metodo di indagine, quelle delle intercettazioni telefoniche, nemmeno fossero nell’Italia del Duemila. Magico Vento invece si confronta con altre piaghe del nostro tempo, dalla tratta delle ragazze alla schiavitù, condannata da alcune Chiese progressiste e difesa  a spada tratta da altre, quelle legate agli ambienti conservatori appena sconfitti dalla guerra di secessione. Sono temi che fanno parte del dibattito sociopolitico del nostro tempo e che nel fumetto vengono affrontati con serenità, quasi a sottolineare come anche una storia totalmente di fantasia possa offrire spunti per riflessioni non marginali. Dietro il razzismo c’è il problema difficile dell’integrazione, come per esempio scopre anche  Norma, l’attrice amica di Magico Vento che vorrebbe affidare a un pastore protestante e nero il ruolo di Otello, scontrandosi subito con le ira dei benpensanti. E’ un’altra piccola annotazione, proposta all’interno di una vicenda romanzesca, quasi per ribadire quel legame che ormai unisce quasi sempre il fumetto alla realtà. [Carlo Scaringi]

Articolo di afnews (se non altrimenti indicato) - Mercoledì, 9/7/2008
© copyright afNews/Goria/Autore - https://www.afnews.info ISSN 1971-1824 - cod-Scaringi

Andate su www.afnews.info per leggere le altre notizie, vedere altre immagini, altri video e disegni, accedere agli archivi, ai servizi ecc. e fruire di tutte le novità che si trovano nella homepage di afNews.
Volete ricevere queste notizie via eMail, come Newsletter gratuita? Fate click qui! Quindi compilate il semplicissimo modulo: 1- inserite il vostro indirizzo eMail al quale volete ricevere la newsletter, 2- inserite il codice di controllo che trovate nel modulo - la consueta serie di lettere antispam, 3- fate click su "Complete Subscription Request" e 4- ricordate di rispondere al messaggio di verifica che FeedBurner vi invierà per posta elettronica. Se non rispondete al messaggio di verifica, l'abbonamento alla newsletter non verrà attivato: quindi... occhio!
Oppure, per ricevere le notizie in vari altri modi, fate click qui per sapere come fare.
Se volete inserire le afNews in un vostro sito o blog, tramite gadget, widget, RSS-XML ecc., fate click qui per sapere come fare.