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| Paperino difende la pirateria informatica? |
Questione di punti di vista. Una storia con Paperino e nipoti, evidentemente anti-pirateria informatica in modo equilibrato, viene ora letta (strumentalmente?) come incoraggiamento della pirateria. Succede in Svezia (dove la questione è oggetto di forti tensioni, per via degli attacchi a Pirate Bay). Potete vederla facendo click sull'immagine qui accanto che vi porterà al grande database mondiale disneyano INDUCKS. Diffondono la notizia i nostri colleghi di ActuaBD, (il cui articolo dettagliato potete leggere di seguito). La storia vede Paperino negare ai nipotini l'acquisto di un CD musicale. I ragazzi risolvono la questione scaricandosi il disco via Internet, in attesa che lo zio abbia i soldi per regalare loro l'originale (di maggior qualità, con le copertine originali e rispettoso dei diritti di autore). Paperino, invece, colpito dalla trovata di Qui, Quo e Qua, decide di mettersi in affari, producendo copie pirata del disco, ma viene "cuccato" da Zio Paperone (chi altri poteva essere il proprietario della casa produttrice?) e, sotto minaccia del pagamento dei danni, promette di non farlo più, comprando subito una copia originale per i nipotini. Da notare che gli stessi gli fanno notare che avrebbe danneggiato i musicisti, che vivono di quei diritti. La storiella di Ruud Stratman e José Cardona Blasi è del 2007, ma è stata pubblicata in Svezia solo in questo mese. In Olanda, dov'era uscita in prima battuta, non aveva creato alcun problema. Questione di punti di vista. E di interessi particolari, naturalmente.Etichette: approfondimenti, Disney
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