arabafeniceNews - ISSN 1971-1824 - daily news since 1995 - founded & directed by Gianfranco Goria - tel/fax (+39)178.2210472 - redazione@afnews.info

Angela Davis sul Corrierino

CorriereDeiRagazzi-8-1972Il 2 febbraio 1972 il Corriere dei Ragazzi, settimanale giornalistico a fumetti erede del Corriere dei Piccoli, pubblicava, fra bei fumetti e altri redazionali, questo pezzo (click qui) di Vittorio Franchini su Angela Davis. Questa era l’assoluta normalità per una rivista intelligente destinata ai giovani lettori. Come spesso abbiamo evidenziato (click qui e scorrete gli articoli), era normale trattare giornalisticamente, con intelligenza e buon senso, argomenti “da adulti”, tratti dalla storia o dalla contemporaneità, con semplicità, immediatezza, chiarezza, in modo da essere comprensibili ai giovani lettori e da stimolare consapevolezza, approfondimento e senso critico. Leggetelo e poi immaginate che ci sia ancora oggi questa rivista, per i vostri figli, nipoti, o allievi, utile a formare nuove generazioni laiche e in grado di usare autonomamente e liberamente cervello e cuore. Per la cronaca, Angela Davis venne scagionata e vive ancora: click qui. Di lei, nel 1971, cantò il Quartetto Cetra (prima di John Lennon e dei Rolling Stones, questa non ve l’aspettavate, vero?) e dopo aver presentato la canzone Angela nella trasmissione Stasera sì, arrivò puntuale una minaccia in perfetto stile mafioso, che stimolò Virgilio Savona a scrivere anche la canzone Cose Delicate, che potete ascoltare facendo click qui. Giusto per la cronaca, i fumetti di quel numero erano Aquila di Albert Weinberg, Tilt di Daniele Fagarazzi e Alfredo Castelli, Caccia agli Zeppelin di Claude Moliterni e Mino Milani, Il solista del mitra (Lutring) di Mino Milani e Paolo Ongaro, Moratti chiama Herrera di Mosca e Mario Uggeri, 17 calzini maledetti di Mino Milani e Mario Uggeri, La tribù terribile di Gordon Bess, Pomeriggio in casa di Lee Holley, Killers in agguato di Raoul Cauvin e Berk, Il doppio volto del delitto di Greg e Paul Cuvelier, I piedi teneri di René Goscinny e Morris, Papà messo KO di Dik Browne e Mort Walker. “E ho detto tutto”.

Per la gioia dei fan di Tintin!

Tintin alla FNAC di Torino via Roma - Photo GoriaOggi, pausa pranzo, FNAC di via Roma a Torino, sezione libri a fumetti. Sono lì che sfoglio ammirato lo splendido Tex di Magnus (appena rieditato da Rizzoli Lizard), quando, con la coda dell’occhio, vedo avvicinarsi un bambino (otto, forse nove anni) che, deciso e con passo veloce, si dirige verso lo scaffale dove ci sono i nuovi Tintin in italiano dei quali ho avuto l’onore e il piacere di occuparmi. “C’è pure Tintin, mamma!”, esclama, mettendosi senza indugio a leggere il secondo volume. La mamma, che sta sfogliando altri libri, qualche passo più in là, gli dice “Tra un po’ esce anche il film, sai?” – “Di Tintin?!” chiede il figlio, senza alzare lo sguardo dal libro. “” conferma la mamma e il bambino, senza por tempo in mezzo, si rituffa, concentratissimo, nella lettura delle avventure del giovane reporter che, oggi, dovrebbe essere ancora quasi sconosciuto ai più in Italia. Una scena del genere non potevo proprio non condividerla coi pochi fan anziani italiani del giovane belga, vi pare? Mi spiace solo di non averla registrata… [Articolo di Gianfranco Goria]

Ecco fumetti per giovani lettori (di qualunque età)

AstrostoppistiQuel santo del webmaster del sito corrierino-giornalino.blogspot.com continua indefessamente la sua meritevole opera di pubblicazione on line (post scansione amatoriale) di quanto veniva pubblicato su carta (negli “anni felici” del fumetto per bambini e ragazzi in Italia) sul Corriere dei Piccoli, sul Corriere dei Ragazzi e su Il Giornalino. Se avete dei figli (o nipoti, o allievi), non perdete l’occasione di offrire loro la possibilità di leggere il meglio di quell’epoca. Troverete storie di tutti i genere e di tanti (grandi) autori diversi. E anche, qua e là, pregevolissimi redazionali giornalistici come quelli che, in altre occasioni, abbiamo avuto modo di presentarvi. Già, perché, come già detto, il top si raggiunge quado un settimanale per giovani lettori unisce grande qualità fumettistica e grande qualità giornalistica, naturalmente. Oggi vi segnaliamo (click qui) una breve avventura del 1971 (di Castelli e Zeccara), contenente una piccola ma significativa citazione da un capolavoro di Carl Barks. Se non riusciste a scoprire di che si tratta (nonostante l’aiutino nei commenti a fondo pagina), potrete sempre contattarci.

Mostra: Disegnare l’Archelogia

orso speleoL’importanza delle illustrazioni nel portare conoscenza ed emozioni ai più giovani, dovrebbe essere nota. I nostri ricordi d’infanzia dovrebbe averle scolpite nella memoria e, in alcuni casi, come capita coi fumetti, potrebbero addirittura aver contribuito a spingerci verso il nostro futuro lavoro. Il meccanismo mentale ed emotivo delle immagini funziona, per noi esseri umani, fina dalla preistoria, possiamo tranquillamente azzardare. E proprio alla preistoria e all’archeologia è legata la mostra Disegnare l’archeologia. La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona, ospitata dal 24 luglio al 9 ottobre al Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona. Così viene presentata dall’organizzazione: “Disegnare l’archeologia per avvicinarla a un pubblico di adulti è bambini, è la sfida raccolta da ArcheoFest, con una affascinante mostra che espone – dal 24 luglio al 9 ottobre presso il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona – i disegni dell’illustratore di fama internazionale Mauro Cutrona. Un avventuroso e vivido racconto del nostro passato più remoto attraverso una selezione di tavole acquerellate o tratteggiate a sanguigna, provenienti da alcuni musei italiani e collezioni private, in cui Cutrona rappresenta personaggi, animali e suggestive scene di vita quotidiana che offrono al visitatore un suggestivo viaggio nella preistoria. La mostra “Disegnare l’archeologia.cacciatore La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona” a cura di Maria Teresa Cuda, si propone inoltre di sottolineare il dialogo tra le opere dell’artista bolognese e i preziosi reperti conservati in museo in rapporto anche alla ricostruzione degli insediamenti preistorici del vicino Archeodromo e sarà inaugurata sabato 23 luglio alle 18.00 alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, della Fondazione Musei Senesi, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e della Fondazione MPS. Docente di discipline pittoriche e insegnante di anatomia artistica al Liceo Artistico Statale “Francesco Arcangeli” di Bologna, Mauro Cutrona, nasce come artista nell’ambito dell’illustrazione per l’editoria, ma grazie alla collaborazione con il Museo Luigi Donini negli anni’90, a al contatto con il gruppo di ricercatori preistorici dell’Università di Ferrara, comincia a lavorare ad una serie di progetti, il primo dei quali risale al 1996 ed è incentrato sulle ricerche attorno al sito di Isernia La Pineta, negli anni successivi, Cutrona allarga il suo orizzonte culturale alla rappresentazione di scene di vita dell’Uomo di Neandertal, dei primi Uomini Moderni e dei cacciatori-raccoglitori del Paleolitico superiore de del Mesolitico. Oggi le sulle illustrazioni su diversi temi scenografici, hanno il potere di restituirci il senso di ciò che emerge dalle tracce del passato. La produzione artistica di Mauro Cutrona, ha infine un enorme valore didattico, perché diventa un mezzo interessante per trasporre dal piano scientifico e specialistico a quello divulgativo e ludico, il tema dell’archeologia, a cui è dedicato la grande kermesse ArcheoFest, di cui l’esposizione è parte integrante. La mostra, infatti, è inserita nel cartellone di eventi della rassegna mammutArcheoFest il primo festival dedicato all’Archeologia in programma fino d ottobre in alcune delle più belle località della val di Chiana e della provincia di Siena, una produzione Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, con il coordinamento scientifico di Fondazione Musei Senesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università degli Studi di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme, 24 ORE Cultura, Il Sole 24 ORE e la partecipazione dei Comuni di Cetona, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, dell’Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese e della Camera di Commercio di Siena, delle Terme di Chianciano Spa che nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le ricchezze del prezioso patrimonio archeologico e culturale della Val di Chiana e dell’intera provincia di Siena e di fare di Chianciano Terme un punto di riferimento nazionale sui temi dell’archeologia.” “Disegnare l’archeologia. La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona” resterà aperta dal 24 luglio al 9 ottobre, tutti i giorni eccetto il lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00. Info: 0577 530164; 0578 237632. Ingresso alla mostra compreso nel biglietto del Museo.

Il Vento tra i Salici su Il Giornalino: da non perdere

Cover Gn 30.11cs – Talpa, Topo, Rospo, Tasso e Lontra sono i cinque protagonisti de "Il vento tra i salici", il celebre romanzo per l’infanzia che Kennet Grahame scrisse all’inizio del secolo scorso. Un’opera nata per un po’ caso, quando Grahame, dipendente della Banca di Inghilterra e spesso lontano da casa per lavoro, cominciò a inviare lettere al figlioletto per raccontargli le storie da lui create. Da qui le rocambolesche avventure in riva al fiume, tra il Bosco Selvaggio e il Gran Hotel della Natura, dove i simpatici animaletti dalle sembianze umane si avvicendano in storie di rara bellezza e poesia. A partire da questa settimana, il Giornalino pubblica la rilettura a fumetti di Michel Plessix, illustratore francese che per questo vinse il premio "Alph-Art du public" ad Angoulême. Acquerelli a tinte tenui, tratto "rotondo" e pennellate di luce di gusto impressionista restituiscono al racconto l’atmosfera e l’intento naturalistico VentoSalicidell’opera originale, lasciando emergere la gioia e la serenità del vivere. "Abbiamo già proposto ai nostri lettori "Il vento tra i salici", dichiara Stefano Gorla direttore de il Giornalino, "all’interno di un’iniziativa cara al nostro settimanale che vanta un’ottima tradizione di rilettura dei classici a fumetti. Dopo la versione di Toni Pagot, pubblicata in volume nel 1996, offriamo lo straordinario lavoro di Plessix che, con le sue 120 tavole complessive, ci accompagnerà per tutta l’estate interpretando ad alto livello e con fortissima attenzione al particolare, un classico della letteratura per l’infanzia". – cs

Giornalismo per giovani lettori per il futuro dell’Italia

Corrieredeiragazzi1Potrà mai esserci un vero futuro per il fumetto in Italia, senza una rivista che abbia le qualità giornalistiche dirompenti, la qualità fumettistica evidente e la distribuzione di massa e capillare del vecchio Corriere dei Ragazzi diretto da Giancarlo Francesconi? Senza questo tipo di offerta, con tutte queste caratteristiche insieme contemporaneamente, per i giovani lettori, bambini e ragazzini, maschi e femmine, quale futuro può avere l’editoria fumettistica italiana? Quale futuro può avere la società italiana? Quale consapevolezza e razionale umanità possono avere i cittadini italiani del futuro? Se queste domande provocatorie, nonostante siano qui ripetute periodicamente da molti anni, vi sembrano pa00peregrine, può valere la pena rileggere la vecchissima intervista a Francesconi e Castelli, realizzata per la rivista dell’ANAFI, Fumetto, nel numero 57 e recentemente ripubblicata on line ne Lo Spazio Bianco (click qui). Potrebbe aiutare a chiarirsi le idee su cosa significhi fare giornalismo per ragazzi in una rivista a fumetti “d’un certo tipo” e sul perché sia così dannatamente importante. Click qui, inoltre, per vedere il primo numero del Corriere dei Ragazzi. Click qui, per giunta, per leggere le storie (e un giorno varrebbe la pena raccogliere anche gli articoli redazionali) tratte dai vari numeri usciti (senza dimenticare, magari, qualche significativa storia del precedente Corriere dei Piccoli: click qui) e proponetele ai vostri figli e allievi, così tanto per fare un esperimento… E dare delle risposte.

Non è facile diventare grandi…

cdp19670409_15_343346Diventar grandi è un po’ come una malattia: ma ci passano tutti, dagli undici anni in poi”. Il Corriere dei Piccoli usava pubblicare dei paginoni centrali. Quello che stavolta viene divulgato dal benemerito blog Corrierino-Giornalino era dedicato al momento, delicato quanto terribile, in cui si “diventa grandi”, al traumatico passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Il tutto viene trattato con testi e disegni. Disegni di Gioia, testi di un tal Gianni Rodari. Già, proprio quel Gianni Rodari. Potete leggerlo a tutta pagina in grande formato (e farlo leggere ai vostri ragazzi) facendo click qui. E se su questo tema del Diventare Grandi volete conoscere anche il parere di Dino Buzzati (sì, proprio quel Dino Buzzati), ecco un’altra pagina dal Corriere dei Piccoli (click qui) dalla rubrica Corrierino Informazione (notizie e commenti di varia attualità sul mondo dei ragazzi), curata da Giancarlo Francesconi (sì, proprio quel Giancarlo Francesconi, che, poco più tardi, sarebbe diventato il direttore del Corriere dei Ragazzi). Ci troverete anche un intervento di Piero Ottone (sì, proprio quel Piero Ottone) sull’Università e uno del citato Gianni Rodari sull’opportunità o meno che i giovani lettori leggano i giornali “degli adulti”. Tutto ciò detto giusto per dare un’idea di cosa intendiamo quando parliamo del giornalismo per ragazzi di un po’ di annetti fa (per non parlar dei fumetti ch’ivi si trovavano).

Univerne 1: Jules Verne non è uno scrittore!

Univerne01Jules Verne non è stato uno scrittore. No, ha invece creato, nel 1862, Univerne, un mondo utopico misterioso, su un’isola deserta. Questa è la basilare e fondante anomalia storica del racconto ucronico di Jean-David Morvan e Nesmo, intitolato ovviamente Univerne, di cui è uscito il primo albo per le edizioni Soleil. A fumetti, certo. Per giovani lettori, altro che! In Francia, manco a dirlo. Da far leggere ai vostri figli, magari, se il francese non è un ostacolo insormontabile, in attesa di una edizione italiota. oppure c’è e non ce ne siamo accorti? In ogni caso in francese lo trovate su Amazon: click qui. Potete sfogliarne qualche pagina facendo click qui.

Il Giornalino presenta il Pinocchio di Enzo D’Alò

GI_CP28pIVpIil Giornalino si unisce ai festeggiamenti per i 130 anni di Pinocchio con servizi sulla storia dell’opera, gli illustratori e le diverse edizioni del famoso burattino. Inoltre lo mette in copertina usando, “in anteprima (e in esclusiva per i lettori)” due immagini di "Pinocchio, il film", nei cinema la prossima primavera, corredate da intervista al regista e sceneggiatore Enzo D’Alò (La gabbianella e il gatto, Momo ecc.). Vi si parla anche i alcuni dettagli del progetto: “…una realizzazione di circa 200 mila immagini per una coproduzione internazionale ha visto al lavoro 120 persone, tra i quali Lorenzo Mattotti, autore delle illustrazioni del nuovo Pinocchio e Lucio Dalla, per le sette canzoni che si inseriscono nel corso del racconto…” Di seguito un estratto dall’intervista de il Giornalino a Enzo d’Alò, che potete leggere integralmente su www.G-web.it. Enzo d’Alò racconta il suo Pinocchio – Strano che il personaggio della letteratura per ragazzi più celebre al mondo venga associato, a distanza di oltre sessanta anni dalla sua realizzazione, al film di animazione di dalo_250_14263Walt Disney. Strano perché quel Pinocchio aveva conservato assai poco della storia originaria di Collodi, era ambientato nel Tirolo e non in Toscana, tralasciava moltissimi episodi e introduceva personaggi che non esistevano nel libro. E per molti bambini di tutto il mondo quello di Disney rimane l’unico Pinocchio che conoscono. A colmare la lacuna ci sta pensando Enzo d’Alò, il regista italiano che ha firmato successi come La freccia azzurra, La gabbanella e il gatto, Momo, Opopomoz, e che per la tv ha diretto tanti episodi della Pimpa e di recente la bella serie Pipì, Pupù e Rosmarina. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente in Lussemburgo, dove con un’équipe di 60 animatori, sta lavorando alle fasi conclusive del … Click qui per l’intervista completa.

Mostra e workshop: La Magia del Disegno

magia_grandecs: Dall’8 luglio al 5 agosto presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, nell’ambito della rassegna Amo la Mole 2011, sarà allestita la mostra dal titolo “La magia del disegno. Le Winx e altri personaggi”, organizzata da Associazione Mirada in collaborazione con il Comune di Ancona ed è curata da Paola Bartoli e Elettra Stamboulis con la collaborazione di Laura Scarpa. La mostra si concentra su popolari eroi del mondo dei ragazzi (Winx, Huntik e altri personaggi) e in particolare sul ruolo della magia nelle letture per l’infanzia e l’adolescenza per promuovere un percorso di lettura e scrittura/disegno che parta da ciò che i ragazzi conoscono e amano, senza preclusioni, ma con l’accompagnamento e l’analisi che compete loro. LA MAGIA DEL DISEGNO LE WINX E ALTRI PERSONAGGI MOSTRE, WORKSHOP, INCONTRI dall’8 luglio al 5 agosto 2011 Ancona – Mole Vanvitelliana INAUGURAZIONE venerdì 8 luglio 2011, ore 19.00.
Venerdì 8 luglio, in occasione dell’inaugurazione della mostra La magia del disegno. Le Winx e altri personaggi, avrà luogo il primo evento aperto al pubblico condotto da Laura Scarpa. Laura ha fondato e dirige le riviste Scuola di Fumetto e Animals, ha collaborato a Linus e il Corriere dei Piccoli, ma il suo personaggio più noto è Martina, pubblicato per Ragazza in e su Lupo Alberto magazine. Oltre a collaborazioni prestigiose, come con lo sceneggiatore Carlos Trillo, ha pubblicato albi completi e testi teorici come “Praticamente fumetti, piccolo manuale per diventare autori”.
L’evento è gratuito e indirizzato a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, ma anche a genitori e agli adulti curiosi. Venerdì 8 luglio dalle 17 alle 19 Mole Vanvitelliana A scuola di fumetto! Incontro rivolto a bambini e ragazzi che amano la magia del disegno con la disegnatrice e direttrice della rivista Scuola di Fumetto, Laura Scarpa. Info: www.mirada.itwww.amolamole.it

Il fumetto per bambini secondo Bau e Woof

BauWoofLo Spazio Bianco continua la sua serie di interventi dedicati al fumetto per bambini e giovani lettori. Qualche giorno fa ha pubblicato un’intervista a Fabrizio Lo Bianco e Claudio Stassi, gli autori di Bau e Woof per Il Giornalino. Se ve la siete persa, potete leggerla facendo click qui. L’argomento è importante e, come sapete, ci sta a cuore: dal fumetto per bambini e ragazzini dipende il futuro di un intero settore dell’editoria italiana, ma anche della nostra società, e non stiamo esagerando.

Spirou Vacanze

SpirouVacanze2011Stagione di vacanze, anche in Belgio. E allora i colleghi di ActuaBD non hanno mancato di segnalare, qualche giorno fa, il numero vacanziero di Spirou, il 3820, del quale potete scoprire di più facendo click qui. Spirou resta una rivista di riferimento, per i giovani lettori e anche per quelli un po’ meno giovani.

Topolino digitale

TopolinoDigitaleIl Topolino della Disney Italia rappresenta l’ammiraglia di una delle poche realtà editoriali rimaste a presidiare l’editoria fumettistica periodica per bambini e ragazzini in Italia. Può permettersi di non stare al passo coi tempi? Ovviamente no. Nella conferenza stampa dal chiarissimo titolo “Topolino: dalla carta all’iPad” i giornalisti verranno aggiornati sulle interazioni fra carta, web e tablet, il 5 luglio 2011, alle 11:00 nello Spazio WOW di Milano.

Fumetti per bambini: si sperimenta…

specialBambiniInnegabile che quel che ancora continua a non esserci più in Italia sia una grossa produzione di massa per bambini e ragazzini (maschi e femmine) in grado (per qualità e per varietà di proposte, fumettistiche e giornalistche) di non far rimpiangere gli anni, ormai lontani e perduti, del Corriere dei Piccoli – Corriere dei Ragazzi, così da consolare genitori e insegnanti e da dar gioia e stimoli ai giovani lettori, i cittadini consapevoli di domani, e da non costringere a emigrare per poter trovare ciò che si cerca. Ma non tutti si sono rassegnati. C’è, e qui lo si sa bene, chi continua pervicacemente a lavorare nell’anonimato nel tentativo di “smuovere” il mercato, così come c’è, di tanto in tanto, chi “sperimenta” l’ardua arte della scrittura fumettistica per i più giovani, alla ricerca, magari, di nuove vie. Lo Spazio Bianco sta dando notizia di questo aspetto, quello “sperimentale” che ha coinvolto alcuni autori. Potete leggerne in dettaglio, e ragionarci su, facendo click qui.

Occhio alle didascalie!

scan321ritUn meta fumetto fantascientifico, una storia con giovanissimi protagonisti infarcita di richiami alla fantascienza classica, un’avventura esotico-dialettale. Il tutto tratto da Topolino 2898, 2899, 2900. Esotico dialettale perché lo sceneggiatore Fausto Vitaliano (Topolino 2899, pagina 108 e seguenti) si è gradevolmente esercitato (divertendosi in prima persona, riteniamo) in quello che era quasi un obbligo narrativo per un Maestro del Fumetto come il creatore di Tintin, Hergé: l’utilizzo di un dialetto per creare linguaggi interi dalle spassose sonorità esotiche, giochino da liceali che può diventare assai colto, se offre ai lettori l’occasione di risolvere con intelligenza i legami tra lingua esotica e dialetto d’origine, quasi si trattasse di enigmistica. Giovanissimi protagonisti sono i paperotti, sceneggiati da Bruno Enna (Topolino 2898, 2899, 2900), coinvolti in un’avventura che offre, ai lettori meno giovani (ma non solo) la possibilità di scovare qua e là, con piacere e divertimento, riferimenti a un sacco di fantascienza di qualche anno fa. Meta fumetto, per giunta fantascientifico, quello sceneggiato (e disegnato) da Casty (Topoino 2900), nel quale le didascalie (che sono una parte importante del linguaggio fumettistico) si trasformano nel classicissimo mostro dei racconti di fantascienza, svelandone le regole narrative. Buon divertimento.

Cédric sbarca in Italia su Il Giornalino!

Cover il Giornalino 26.11cs - Da questa settimana, su il Giornalino “CÉDRIC” di Cauvin e Laudec. Per la prima volta in Italia sul settimanale per ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo. Discolo, furbacchione dalla biondissima chioma leonina, Cédric è un bambino di otto anni che cerca sempre di farla franca, soprattutto quando si tratta di pagelle deludenti e genitori pronti alla sfuriata. Non gli mancano fantasia e immaginazione, utili per cavarsela da ogni impiccio: l’importante è riuscire a scappare, per poi godersi il divertimento con l’occhialuto Christian, il suo migliore amico. Il realismo familiare delle avventure di Cédric coinvolgono anche mamma e papà, Robert e Marie-Rose e il nonno, complice e confidente. Non solo scavezzacollo, però! La sua natura sentimentale si svelerà quando conosce Chen, la piccola cinesina che frequenta la sua classe… Cédric, nato nel 1986, è un “cult” tra le produzioni umoristiche di scuola francofona. Lanciato dal settimanale belga “Spirou“, il fumetto è presto raccolto in volumi pubblicati da Dupuis e diventa, nel 2001, anche cartone animato. Cauvin e Laudec sono gli autori, il primo per i testi e il secondo per i disegni. A partire da questa settimanaCedric Il Giornalino, settimanale per ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo, pubblica per la prima volta in Italia alcuni episodi delle avventure di Cédric e della sua famiglia. “E’ nella tradizione de il Giornalino l’apertura verso il mondo dei fumetti francofoni“, dichiara p. Stefano Gorla, direttore de il Giornalino.Nel tempo, sulle pagine del nostro settimanale, sono apparsi i personaggi più rappresentativi dell’umorismo franco-belga da Asterix a Lucky Luke passando per il califfo Iznogoud e i Puffi. Ora siamo contenti di offrire ai ragazzi italiani le epiche avventure famigliari di Cédric. Un tuffo nella quotidianità fatto con intelligenza e umorismo dove i ragazzi possono ritrovare elementi del proprio vissuto e divertirsi“.

Torna il Premio Il Battello a Vapore

battellovaporeRiceviamo: Dal momento che il panorama dell’editoria per ragazzi sta evolvendo molto velocemente e nuove forme di fruizione si stanno affermando anche nell’ambio dei libri per ragazzi, dopo il successo delle precedenti edizioni del concorso letterario, le Edizioni Piemme hanno scelto di articolare quest’anno il premio in tre categorie: romanzo inedito per ragazzi, premio per illustratori per ragazzi e premio per il progetto multimediale. Dopo aver scoperto talenti come Pierdomenico Baccalario, Anna Vivarelli, Luigi Garlando e aver contribuito a dare nuova vitalità alla produzione letteraria per ragazzi in Italia, a distanza di 10 anni dal ciclo precedente di premi nel 2010 è tornato il Premio Letterario Il Battello a Vapore. Vincitrice dell’edizione 2010 è stata Daniela Palumbo che con il suo LE VALIGIE DI AUSCHWITZ ci ha regalato una storia delicata e coinvolgente sul toccante tema della Shoah. Nel 2011 le Edizioni Piemme confermano l’impegno messo nella promozione di una produzione italiana di qualità nell’ambito della letteratura per ragazzi e bandiscono il Premio Il Battello a Vapore edizione 2011, ampliando le categorie in concorso, al fine di assecondare un numero maggiore di forme di espressione della creatività rivolta ai ragazzi: Premio letterario Il Battello a Vapore per Autori di libri per ragazzi – Premio per Illustratori di narrativa per ragazzi – Premio per progetto multimediale. Le opere, gli elaborati e i progetti dovranno essere originali, completamente inediti, con testi scritti in lingua italiana, ed essere inviati dall’01/04/2011 al 30/06/2011. Le opere, gli elaborati e i progetti verranno presentati alle Giurie in forma anonima. Categoria premio letterario miglior autore L’Autore dell’Opera prima classificata riceverà in premio la pubblicazione della stessa da parte delle Edizioni Piemme nella collana Il Battello a Vapore, con gli opportuni interventi editoriali che la Casa Editrice riterrà necessari. La pubblicazione del manoscritto avverrà in versione cartacea ed eventualmente, a discrezione della Casa Editrice, anche in versione eBook. A fronte della pubblicazione, l’Autore riceverà € 1.000 a titolo di anticipo sui diritti d’Autore. Le Edizioni Piemme si riservano il diritto di opzione per la pubblicazione delle cinque opere finaliste al concorso e di quelle segnalate in modo particolare nella fase di selezione. Nel contratto di pubblicazione sarà prevista la possibilità di traduzione in altre lingue. Categoria premio miglior illustratore L’Illustratore primo classificato riceverà in premio, a discrezione dell’Editore, la pubblicazione delle illustrazioni realizzate ai fini del bando in oggetto o l’incarico di realizzazione di nuove illustrazioni. In entrambi i casi le illustrazioni saranno inserite in un’opera edita dalla Casa Editrice nella collana Il Battello a Vapore. A fronte della pubblicazione delle illustrazioni di cui sopra, l’Illustratore riceverà un compenso forfettario pari a € 1.500 attraverso regolare contratto di illustrazione. Le Edizioni Piemme potranno selezionare tra i dieci finalisti altri illustratori cui affidare la realizzazione di illustrazioni per opere future. Categoria premio miglior progetto multimediale L’Autore del progetto primo classificato riceverà in premio lo sviluppo dell’applicazione da parte delle Edizioni Piemme, con gli opportuni interventi che la Casa Editrice riterrà necessari. A fronte dello sviluppo e della pubblicazione, l’Autore riceverà un compenso forfettario pari a € 2.000 attraverso regolare contratto di fornitura. Il regolamento del premio potrà essere scaricato dai siti www.edizpiemme.it e www.battelloavapore.it

Buck Danny integrale in Italia

scan314 Buck Danny integrale 51-53 NonaArteL’editrice Nona Arte sta (ri)portando nelle librerie italiane fumetti che avevano catturato generazioni di lettori, molti anni fa, e che hanno continuato a mietere successi in patria (Francia e Belgio, a seconda dei casi) quando da noi non hanno più avuto supporti su cui essere pubblicati. Stavolta tocca all’edizione integrale e piacevolmente commentata (da Patrick Gaumer, con una bella serie di immagini aggiuntive, disegni, fotografie e documenti vari e rari) della serie aviatoria Buck Danny, realizzata da mostri sacri della francofonia come Jean-Michel Charlier e Victor Hubinon, pubblicata su Spirou dal 1947 al 2008. Una chicca per nostalgici della propria infanzia, o per collezionisti scafati? Come no, certo, ma anche un volume da far sfogliare in libreria ai giovani lettori: potrebbero sorprendervi. E se non l’avete mai letto, date una chance anche a Buck Danny: anche voi potreste restare sorpresi.

Italia unita su Topolino! Ma “quale” Italia?…

topostoriaCome dicevamo il 27 maggio scorso (click qui), la bella serie di storie che celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia prosegue su Topolino. E gli episodi vengono letti con attenzione, non solo dai giovani lettori. Un lettore più attempato, in effetti, Loris Cantarelli, ci segnala un altro blob, stavolta scovato a pagina 75 di Topolino 2897: “Confronto storico: perché non farla così? Va a finire che Mantova, Triveneto e Lazio festeggiano 150 anni di unità, ma allora come la mettiamo con Istria e la Dalmazia?” accenna Cantarelli, notando che l’Italia proposta come visione del 1861 ha dei confini nordici e centrali… un tantinello discutibili. Come dicevamo, è una svista di un certo rilievo, in una rivista per bambini e ragazzini, giacché potrebbe indurre i giovani lettori a scrivere, nel loro compito in classe, che nel 1861 l’Italia unita era identica a quella di oggi, rimediando una clamorosa insufficienza e questo solo per aver dato credito a quanto hanno visto stampato sul loro amato settimanale. Ma grazie al citato lettore, ora gli allievi sono allertati: correggete subito la vostra copia di Topolino 2897 e, per il futuro, non prendete nulla per oro colato. Meglio una verifica in più, per non rischiare di prendere un 4 nella verifica scolastica…

Disney Italia: J’Accuse!

tesori_disney01Andrea Mazzotta rilancia (la prima battuta l’abbiano evidenziata qui su afNews da poco), con toni in fondo delicati e sicuramente costruttivi, un “j’accuse” preciso, sul quale si è dibattuto non poche volte in passato.  I bei libri targati Disney, realizzati, peraltro, senza versare nemmeno un centesimo in diritti di autore agli Autori (che siano Scarpa o Cavazzano, Carpi o Bottaro o chiunque altro dei Grandi del Fumetto Disney, e non solo, che hanno fatto la Fortuna della Disney in Italia, e non solo), vengono “bruciati” in edicola, come fossero scarti da macero, invece di essere resi perennemente disponibili in libreria o, almeno, nel servizio arretrati. Trattandosi di buona letteratura per giovani lettori, il problema non è solo legato all’esoso mercato del collezionismo, ma alla Cultura. Qui ne abbiamo fatto solo una sintesi giornalistica, accentuando volutamente i toni per dare visibilità all’argomento, ma voi potete leggere tutti i dettagli delle argomentazioni nel blog di Mazzotta, facendo click qui, per farvi la vostra idea personale, mentre la Disney potrà trarne, nel caso ritenesse valerne la pena, spunti di riflessione per il proprio lavoro.

Qui l’Austria… qui la Francia… uh?!

topolinoLa bella serie di storie che celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia prosegue su Topolino. E gli episodi vengono letti con attenzione, non solo dai giovani lettori. Un lettore più attempato, in effetti, Loris Cantarelli, ci segnala un blob, una svista di un certo rilievo, giacché potrebbe indurre i giovani lettori a scrivere, nel loro compito in classe, che Savoia e Nizza erano sotto il dominio austriaco, rimediando una clamorosa insufficienza e questo solo per aver dato credito a quanto hanno visto stampato sul loro amato settimanale. Ma grazie al citato lettore, ora gli allievi sono allertati: correggete subito la vostra copia di Topolino 2896 e, per il futuro, non prendete nulla per oro colato. Meglio una verifica in più, per non rischiare di prendere un 4 nella verifica scolastica…

Tintin di Spielberg: il trailer in italiano

MilouEsce
E, infine, ecco anche il trailer in Italiano, nella versione a noi gradita, quella con Milou e Tintin che escono di casa in apertura, regolarmente depositata nel nostro spazio su YouTube. Buona visione. Info: www.TinTin-ilfilm.it

La Schiappa vince il Premio Andersen

Schiappa“Il personaggio dell’anno è La schiappa (Il Castoro) e la cosa non stupisce certo chi ha figli under 14, perché il simpatico perdente creato dalla penna di Jeff Kinney incarna benissimo i problemi dei ragazzi «normali», la scuola, gli amici, i genitori fastidiosi. E perché la scelta dell’autore di alternare testo e fumetti e condensare situazioni umoristiche in una vignetta, è perfetta per il modo di leggere dei «millennials» abituati a saltabeccare tra video e pagine scritte. Al Museo Luzzati ieri per i Premi Andersen si sono riunite alcune delle voci più interessanti della letteratura contemporanea per ragazzi…” Articolo completo di Raffaella Silipo per La Stampa: click qui.

Slash:// su RAI 2

lay out gruppo 01Nuovo cartone del Gruppo Alcuni in TV. Stavolta tocca alla serie Slash://, coprodotta con RAI Fiction, che parte dal 29 maggio alle 8:10 su RAI 2 per terminare il 20 novembre coi suoi 26 episodi. Ecco il riassunto del primo episodio: “La pietra verde – domenica 29 maggio 2011. Facciamo conoscenza con Paula, Matilde, Chen, Isaia e Tomoya, i simpatici protagonisti della serie che alla fine del loro stage musicale in un college in Toscana decidono di compiere una eccitante spedizione notturna al castello di Borgo del Merlo. Qui i ragazzi scoprono un passaggio segreto che porta al laboratorio di un monaco-alchimista vissuto nell’800 e PrintIsaia sbadatamente rompe in mille pezzi una misteriosa pietra verde. Ora conosciamo anche il Cobra, che da anni è alla ricerca della pietra verde. Prima di salutarsi i ragazzi prendono un pezzo della pietra e tornati a casa scoprono con stupore che la pietra dà loro la possibilità di viaggiare nello spazio utilizzando la rete di internet. Una fantastica opportunità, di cui però anche il Cobra approfitta per vendicarsi di tutti quelli che nel passato lo hanno deriso per i suoi studi. In questo primo episodio vedremo come i 5 protagonisti riescano a sventare il suo piano: trafugare dal British Museum la Maschera funeraria d’oro di Tutankhamon.” Info: www.alcuni.it

Festival del Fumetto per Giovani lettori

festivalManageIl 21 maggio 2011 a Manage in Belgio avrà luogo il Festival del Fumetto per Giovani lettori (Festival BD Jeunesse de Manage). Tra i venti autori presenti, segnaliamo la presenza di italici nomi come Antonio Lapone, Giovanni Rigano, Paola Antista.

Lefranc in Normadia fra Avventura e Storia

Lefrank-BunkerIl nuovo episodio della serie Lefranc (creata da Jacques Martin), Les Enfants du Bunker (di cui vedete la copertina ingrandibile qui accanto), vede protagonista, stavolta, il giovane Jeanjean (il ragazzino che il giornalista Guy Lefranc incontra nella sua prima avventura) in Normandia. Il testo di Michel Jacquemart, disegnato da Alain Maury, affronta temi drammatici e tragici (si scopre come Jeanjean è rimasto orfano, tra il resto) partendo da un campo scout cui partecipa il ragazzino. MurLefrancEntrano in gioco elementi inquietanti, ma in particolare è la Normandia della Seconda Guerra Mondiale che, in strano modo, raggiunge in giovani lettori. Affianca questa avventura un altro albo, Le mur de l’Atlantique (la cui copertina trovate qui accanto, ingrandibile), per la serie di approfondimento storico dei JeanjeanReportage de Lefranc, stavolta dedicato proprio alle fortificazioni realizzate dai nazisti in Normandia, con gli accurati disegni di Olivier Weinberg. Un modo di qualità per raccontare la storia ai giovani. Come sempre, la documentazione è accurata e abbondante. Le tavole dei due albi sono in mostra fino a fine mese in Belgio a Oupeye, nella sede della Casa della Laicità (interessante istituzione nel cui sito si trova una sana definizione di laicità). Info: www.casterman.com

Bentornato Geppo!

Riceviamo:” Dopo oltre un decennio di assenza dalle edicole, torna uno dei personaggi più popolari del fumetto umoristico italiano: Geppo! La storia Inferno 2000 è una storia “speciale” di Geppo, suddivisa in 5 capitoli, in cui il protagonista accompagna attraverso i gironi infernali, tra dannati e creature mostruose, Dante Alighieri in persona, impegnato nel redigere una moderna versione della Divina Commedia. Pubblicata originariamente nel 1984 in un albo speciale della testata dedicata al diavolo buono, inframmezzata per esigenze di foliazione da due episodi slegati dal filo narrativo principale, la storia viene ora raccolta per la prima volta in volume nella versione integrale concepita dall’autore Sandro Dossi, ripulita dagli interventi grafici e testuali che subì nelle parziali riedizioni successive alla prima pubblicazione. L’edizione, stampata in tiratura limitata per appassionati e collezionisti, è arricchita da una copertina inedita (realizzata all’epoca da Dossi per un ulteriore speciale mai pubblicato), un’intervista all’autore, interventi storico-critici, e da una ulteriore storia del 1979, “Un viaggio insolito”, che anticipava temi e personaggi di Inferno 2000.”

Pezzin: ecco il video di ColleVerde

VideoPezzinMa come sono creativi a tutto tondo, questi sceneggiatori di fumetti! Il video che potete vedere in linea (click qui) lo ha realizzato, con le sue manine e il suo computer, Giorgio Pezzin, per promuovere la sua serie a fumetti COLLEVERDE. L’autore stesso afferma: “… Decisamente gli autori di fumetti devono imparare tante cose nuove se vogliono continuare ad esistere. Ma la tecnica ispira nuove idee e le nuove idee portano a nuove tecniche. Insomma, se ci piace questo lavoro dobbiamo anche cercare di mantenerlo al passo con i tempi…”. Come dargli torto? Info: www.fumettiestorie.com

Nuovo Yakari per giovani lettori

Yakari  Le lézard de l'ombre - Le LombardEsce oggi una nuova avventura per giovani lettori del piccolo indiano Yakari, di Job e Derib, Le lézard de l’ombre. Click qui per i dettagli. Click qui per l’albo con un piccolo omaggio.

Lino Landolfi, per i nostri giovani lettori

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Un passaggio allo stand dell’editore Nicola Pesce, a Torino Comics 2011, ed ecco un piccolo tuffo nel passato, con questa riedizione (2010) de Un Americano alla Corte di Re Artù, del notevolissimo Lino Landolfi, autore per ragazzi di grande spessore, riproposto nella collana diretta da Andrea Mazzotta. Una gran bella lettura per i nostri giovani lettori. Cui aggiungere il suo Don Chisciotte e molto altro ancora. Splendido tratto, da regalare ai nostri figli, ma anche a noi stessi. Buona lettura, davvero da non perdere.

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