Orlando Furioso: di Ariosto, Calvino e Nidasio!
“Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto…” Ma ve lo immaginate l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, diventare un libro per ragazzi? Certo, la prima cosa che forse fareste, sarebbe riproporlo in una prosa lineare, meno affascinante, ma più comprensibile. La seconda potrebbe essere corredarlo di immagini molto evocative, suggestive e belle. Mondadori Ragazzi ha fatto una cosa del genere, mantenendo, tuttavia, anche il testo originale con la sua bella metrica. Ha riproposto la versione di Italo Calvino, che precede ogni blocco del poema epico con una “traduzione” in lingua parlata e con le acute aggiunte del grande autore (come quando paragona le “prove di forza straordinaria degli eroi” alle “quotidiane fatiche degli uomini: i giganteschi lavori per arginare il Po o i crolli nelle miniere d’oro di Ungheria e Spagna”. Calvino porta il Mito a confronto con la Vita delle persone normali: chi è poi più eroico, alla fine dei conti? Ai più giovani forse verrà in mente Caparezza (“…sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione – sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari – sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere – sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere… né l’Uomo ragno, né Rocky, né Rambo né affini farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe…”), ché “eroe” è chi rischia
la propria vita per gli altri. In più ci aggiungiamo le illustrazioni di una grande come Grazia Nidasio. Allora ecco apparire una fantastica nave araba fatta di caratteri arabi: splendida. E Rodomonte viene abbattuto dai giovani soldati di Iwo JIma. E Astolfo raggiunge una Luna che porta il segno dell’uomo del 1969. Insomma, ogni Autore offre il meglio di sé: il poeta del Rinascimento, lo scrittore di Ti con zero che amava il fumetto, la fumettista del Corriere dei Piccoli… Una vera chicca. Coi fumetti schizzati ai bordi della prefazione, con le illustrazioni magistrali a piena pagina. Per ragazzi? Per tutti, certo, ma i giovani lettori sapranno cogliere qualcosa di più, speriamo, perché c’è davvero qualcosa di più da saper afferrare.
La nave di Faraci e Cavazzano approda in libreria
Il fumetto targato Disney va in libreria, occasionalmente. Potrebbe essere interessante diventasse un’abitudine, ma solo con storie molto ben selezionate, si capisce. Stavolta tocca alla “versione definitiva” di La Vera Storia di Novecento, di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano, basata sul racconto di Alessandro Baricco e con la sua complicità. E, in questa occasione, anche con quella di Vincenzo Mollica e Luca Raffaelli. La bella copertina non sfigurerà di sicuro nelle vetrine delle librerie, e la storia avrà infine una collocazione adeguata. Sempre che i librai capiscano in quale sezione mettere il volume… Bambini? Letteratura del Novecento? Bestseller? Si vedrà. Intanto si approda. Buona lettura.






Questa pagina è dedicata alle giovani lettrici e ai giovani lettori di ogni età, ai loro genitori, ai loro insegnanti, amici e parenti.
