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Altan e la Pimpa a Ghemme

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La Quipos ci segnala che Altan, il papà della Pimpa, sarà presente durante l’allegro evento carnevalesco che si svolgerà a Ghemme il 19 febbraio 2012. Click l’immagine per ulteriori allegri dettagli!

Tintin va forte anche in Italia!

Tintin07E stiamo parlando del “vero” Tintin, il fumetto. La prima tiratura, curata da Rizzoli Lizard, è già andata completamente esaurita e partono le ristampe. Per un mercato editoriale come quello italiano, 7.000 copie a volume (otto in tutto, per un totale ovvio di 56.000), è un dato decisamente ottimo (visto l’effettivo sell out), considerando che il personaggio a fumetti era ormai noto solo a non troppi lettori italici. Se non l’avete ancora preso in considerazione, cominciate a farci un pensierino… Passate in libreria a prenotare le ristampe. Il giovane reporter, il suo simpatico cagnolino e la serie di efficaci comprimari, sostenuti da storie ricchissime di riferimenti di tutti i generi, non sono solo un grande classico della letteratura francofona, ma tutt’oggi un’ottima lettura e potrebbero essere, per molti di voi, una sorpresa decisamente piacevole.

Il Giornalino e G baby su tablet e smartphone

FamilyTab_420x265_FC45Riceviamo: Dal 3 novembre il Giornalino e G Baby, i periodici dell’Area Ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo, sono scaricabili in formato digitale su tablet e smartphone. La fruizione, gratuita per le prime due settimane, è offerta insieme agli altri periodici del Gruppo (Famiglia Cristiana, Jesus e Vivere in Armonia) per una App "pacchetto" denominata "Family Tab". Il download è possibile sulle piattaforme digitali Apple (iPad, iPhone, iPod) e Android. "Comunicare è quanto ci sta a cuore", dichiara p. Stefano Gorla direttore responsabile de il Giornalino e G Baby. "Proprio per questo vogliamo usare tutte le possibilità che la tecnologia ci offre, proponendo i nostri giornali nei formati e nelle modalità di utilizzo che piacciono ai ragazzi, espertissimi fruitori di tablet e smartphone. Una doppia opportunità, il cartaceo e il digitale, per seguire le riviste del cuore". Nel dettaglio, la formula “Family Tab” prevede la visione per abbonamento mensile di tutte le riviste al prezzo di 5,99 euro con abbonamento a rinnovo automatico a 4 numeri del Giornalino, 1 numero di GBaby, 4 numeri di Famiglia Cristiana,1 numero di Vivere e 1 numero di Jesus); oppure annuale a 39,90 euro con abbonamento a rinnovo automatico (51 numeri del Giornalino, 12 numeri di GBaby, 52 numeri di Famiglia Cristiana, 12 numeri di Vivere, 12 numeri di Jesus). La App “Family Tab” offre anche la possibilità di acquistare una copia singola di ogni rivista ai seguenti prezzi: Il Giornalino, GBaby e Famiglia Cristiana a 1,59 euro; Vivere a 2,39 euro e 2,99 euro per Jesus. L’offerta è visibile su www.famigliacristiana.it/familytab

Il Vangelo secondo Marcenaro: il VangelONE

01_vangelOneNEWRiceviamo: La storia di Gesù seguendo il Vangelo di Marco, a fumetti e in versione "tabloid". Innovativo e unico perché inedito e realizzato appositamente per il Giornalino. E’ il VangelONE, proposto a partire dal 3 novembre in fascicoli formato "maxi" da collezionare e allegato al settimanale per ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo. Il progetto editoriale è a cura di p. Stefano Gorla che si è affidato al tratto inconfondibile di Ro Marcenaro, classe 1937, illustratore genovese tra i pionieri del disegno animato in Italia. Seguendo fedelmente il testo del Vangelo di Marco, l’autore lo illustra e approfondisce le parole evangeliche. Come in un cartone animato, i personaggi prendono vita diventando i protagonisti della Storia delle Storie: Gesù, gli Apostoli, Maria, i farisei, satana, i personaggi delle parabole, gli animali, i paesaggi e le cartine geografiche. Tutte le illustrazioni invitano alla lettura e aiutano a immaginare le vicende narrate, offrendo non solo ai ragazzi ma anche a genitori, educatori e catechisti, un modo nuovo di leggere il Vangelo, oltre ad offrire un’occasione di divertimento. “Vangelo è una parola che deriva dal greco e significa “buona – ma anche bella – notizia, la bella notizia della storia di Gesù, il Cristo”, dichiara p. Stefano Gorla, direttore de il Giornalino. “E, in quanto “notizia”, abbiamo voluto stamparla in un formato a lei congeniale, il tabloid. Raccontare il Vangelo ai ragazzi attraverso il fumetto è sempre una grande sfida: noi abbiamo voluto coglierla anche questa volta, avvalendoci del lavoro di un artista importante come Ro Marcenaro e della sua originalissima capacità di interpretare con l’immagine una storia di questa portata, nel suo modo sempre affascinante e, insieme, divertente".

Nuovi Puffi in italiano

arton414-b6660Molti ricordano le recenti edizioni italiane delle belle avventure dei Puffi, presentate, non molto tempo fa, con una traduzione, ahinoi, approssimativa e talora errata o pasticciata. Ora, per i vostri figli e per voi, nuovi titoli arrivano in Italia, ma curati da un altro editore, BlackVelvet. Fateci click sopra per scoprire i dettagli e leggerne alcune pagine in linea.

Yoko Tsuno va in Russia

YokoTsuno26MiekeLa bella serie per giovani lettori (e lettrici) Yoko Tsuno, creata da Roger Leloup, ha in lavorazione l’albo 26, che vedrà la nostra protagonista e i suoi amici in una avventura terrestre (e aerea), passando da San Pietroburgo per arrivare in Scozia.
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Un tuffo nel passato con la Pattuglia Fantasma

PhantomPatrolEmbletonConsueto bel tuffo nel passato, stimolato dal prezioso sito dedicato ai grandi Giornalini di un po’ di anni fa, dove troviamo le scansioni della Pattuglia Fantasma, bella avventura british di Gerry Embleton in tre parti (di cui solo due furono pubblicate sul Corriere dei Piccoli) che parte come PhantomPatrol_01racconto di guerra per diventare avventura con tanto di macchina del tempo. Potete godervi le prime due parti in italiano facendo click qui e qui. I dettagli sulle vicende editoriali li trovate narrati da Gianni Bono facendo click qui. Qui accanto vedete un frammento di una tavola e una copertina di Chris Weston per la riedizione di The Phantom Patrol. Il tutto in arrivo da un passato in cui l’avventura sui giornalini per giovani lettori era Avventura.

Fumetti per ragazze

GogiI fumetti delle ragazze. Una lunga storia d’amore: il fumetto americano e le sue lettrici. Il fumetto giapponese per ragazze e donne. Un film a fumetti: il romanzo disegnato. Cinquanta anni di illustrati inglesi per ragazze. Figure storiche nel fumetto per giovani lettrici. Il redazionale nella stampa per ragazze. Questi sono i titoli del dossier dedicato al fumetto per ragazze pubblicato nella nota rivista Neuvième art. Un approfondimento utile (click qui) a ragionare sul fumetto pensato per il pubblico femminile. In francese, in attesa di leggere altrettanto in italiano, naturalmente.

G-web offre storie a fumetti da leggere on line

GwebCosì viene presentata l’iniziativa: “Perso qualche numero? Voglia di rileggere gli episodi preferiti? Basta un click su www.g-web.it, il giovanissimo sito dell’Area Ragazzi del Gruppo Editoriale San Paolo, per ritrovarli nel formato pagina. Sono circa 300 le tavole pubblicate negli ultimi anni su il Giornalino e su G Baby e che G-web ripropone in versione on line: la lettura è facile, grazie a un sistema del tutto innovativo che permette di sfogliargli come se fossero le pagine del giornale. I fumetti spaziano da generi e stili diversi, secondo i gusti dei lettori-navigatori, Gweb2maschi e femmine, dai più piccoli ai teenager: ecco, allora, le avventure più divertenti della saga stellare dei "Corsari di classe Y" di A. Bilotta e Oskar (due episodi), alle incursioni spazio-temporali di "XIX Strange Days" di A. Russo e S. Voltolini (tutta la prima serie di8 episodi), per continuare con le favole strafalcione de "Le fiabe sbagliate di Nonno Nedo" di M. Toninelli (5 episodi), "Franci", la vispa di P. Ferrarini e A. Platano (2 episodi) e le scorribande dei terribili fratellini "Dado& Cami" di Clod e Lina (8 episodi). E, per i più piccoli, le tre annate complete (2009-2011) delle storie di "Camilla la Gallina" di A. Pandini e M. Mariani.”

Romano Scarpa: quattro classici in un colpo solo

CollanaChirikawa-RomanoScarpa-Disney-testata - con la Colt canna corta che Topolino usava all'epocaTesori11Di questo numero della serie trimestrale Tesori Disney, l’11, dovreste aver letto un po’ dappertutto, nella zona fumetti della rete. Il motivo è semplice: contiene quattro classici di Romano Scarpa, uno dei Grandi Veramente Grandi del fumetto Disney: Topolino e la dimensione Delta, che segna la creazione di Atomino Bip Bip, Topolino e Bip Bip alle sorgenti mongole, Topolino e la collana Chirikawa e Topolino e il Bip Bip 15. Con 9 euro e 90 centesimi ci si porta a casa un bel pezzo di storia del fumetto. Chissà se i giovani lettori di oggi saranno in grado di apprezzare i riferimenti cinematografici (e non solo) che queste avventure contengono? Gli interventi preziosi dei filologi Alberto Becattini e Luca Boschi li aiuteranno di sicuro, ma non aver visto i film potrebbe togliere loro una parte dell’atmosfera che si crea. Tuttavia sono tali i livelli di lettura che queste storie contengono, che il materiale per apprezzarle non dovrebbe mancare comunque. Per chi le aveva lette a suo tempo (noi eravamo particolarmente affezionati alle Sorgenti Mongole, alla Collana Chirikawa e all’Uomo di Altacraz), invece, il fascino resterà intatto, portando con sé ricordi ed emozioni. Garantito.

L’amicizia è un grosso problema?

cdp19670430_18_434437Il tema, delicato e sempre inesorabilmente attuale, viene trattato, col consueto garbo e con estrema intelligenza, da Gianni Rodari (sì, proprio lui, proprio lui), coi bei disegni di Iris De Paoli, nel paginone centrale del Corriere dei Piccoli del 30 aprile 1967. Paginone che il sito benemerito, più volte doverosamente qui citato, offre, gratis, alla lettura vostra (e dei vostri figli, nipoti, allievi…) facendo click qui. Vale la pena leggerlo, e godersi le immagini, e farlo trovare per caso ai giovani lettori.

La nuova Libia seduta sul petrolio

CdP42-1969E non ci si venga a raccontare che i giovani lettori di oggi sarebbero più stupidi di quelli del 1969! Non ci sono motivi ragionevoli perché oggidì non ci sia più un settimanale laico per ragazzi come il Corriere dei Piccoli: click qui. Avete visto che articolo? In diretta con gli eventi, per giunta. E click qui per le puntate precedenti. Sembriamo ripetitivi? Lo siamo intenzionalmente, si sa, e lo saremo pervicacemente finché non ci sarà di nuovo questo giornalismo per ragazze e ragazzi su un settimanale a fumetti non confessionale (giacché, va detto a onor del merito, su testate confessionali, questo tipo di impegno, lo si trova ancora, a dimostrazione che non sono i giovani lettori a non essere in grado di capire).

Manuale di fumetto per giovani autori

Fumetti-Brookes-BentonAvete bambini a cui piace tanto disegnare cose divertenti? Può essere stimolante per loro ricevere un libro che guidi alla creazione di fumetti et similia. Uno di questi, recentemente uscito (di nuovo) per Editoriale Scienza, è Fumetti – manuale per fumettisti di talento, di Kate Brookes e Tim Benton. Così viene presentato : “Vuoi imparare a disegnare dei magnifici fumetti e divertire i tuoi amici? Ecco gli ingredienti per diventare un fumettista di talento: un po’ di fantasia, capacità di osservazione, senso dell’umorismo, un po’ di carta e una gomma da cancellare (anche i migliori disegnatori sbagliano!) e… questo libro. Disegna personaggi, oggetti e animali adatti a vignette e fumetti, segui i consigli per scrivere la sceneggiatura, creare il lettering e scoprire tutti i trucchi del mestiere. Curiosando nell’indice: le tecniche di base, i trucchi del mestiere, effetti speciali, strane facce, sfondi e movimento, creature fantastiche, strip e caricature… e molto altro ancora! Titolo originale: ”Cartooning” (1998)”. Fateglielo sfogliare in libreria per capire se è quello giusto per loro.

Un Presidente non più degno

corriere-rag-n33-74Un Presidente “accusato… accuse confermate… di aver fatto spiare gli avversari politici, di aver nascosto le prove quando è stato scoperto e di aver agito spesso per il suo interesse personale…”. Tutto ciò “mette in crisi… ma è un segno di democrazia. Perché è giusto che hi ha sbagliato paghi… Anche se è l’uomo più potente…”. Torniamo sul tema che ci è caro, del giornalismo come si deve per giovani lettori su settimanale a fumetti, per far crescere nuove generazioni di cittadini consapevoli e raziocinanti. Lo facciamo, ancora una volta, citando una rivista che non c’è più, per far vedere come si potesse (e si può) trattare ogni argomento serio, in modo adatto ai ragazzi, senza stendere veli, ipocriti e dannosi, sulla realtà che li circonda. Era il 1974. Il settimanale era il Corriere dei Ragazzi. Potete leggere il pezzo nella sua integralità facendo click qui, grazie al prezioso sito (e al suo generoso curatore, che ripetutamente ringraziamo) che meritoriamente pubblica on line questi materiali “perduti” (non solo fumetti, ma anche interessanti articoli redazionali), ricavati da edizioni “d’epoca” del Corriere dei Piccoli, del Corriere dei Ragazzi e de Il Giornalino.

Gaston Lagaffe prende l’ambiente sul serio

GastonUNEPGaston Lagaffe, il divertentissimo personaggio comico creato dall’irraggiungibile André Franquin, è sempre stato un ecologista convinto, tanto, ricorderete, da essere diventato la mascotte del programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente. In molte occasioni le sue gag hanno avuto come obiettivo il bene della natura. Almeno un paio di volumi della sua serie sono dedicati proprio a questo: L’écologie selon Lagaffe (click qui per un’anteprima on line) e La biodiversité selon Lagaffe. E non è una faccenda da ridere.
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Angela Davis sul Corrierino

CorriereDeiRagazzi-8-1972Il 2 febbraio 1972 il Corriere dei Ragazzi, settimanale giornalistico a fumetti erede del Corriere dei Piccoli, pubblicava, fra bei fumetti e altri redazionali, questo pezzo (click qui) di Vittorio Franchini su Angela Davis. Questa era l’assoluta normalità per una rivista intelligente destinata ai giovani lettori. Come spesso abbiamo evidenziato (click qui e scorrete gli articoli), era normale trattare giornalisticamente, con intelligenza e buon senso, argomenti “da adulti”, tratti dalla storia o dalla contemporaneità, con semplicità, immediatezza, chiarezza, in modo da essere comprensibili ai giovani lettori e da stimolare consapevolezza, approfondimento e senso critico. Leggetelo e poi immaginate che ci sia ancora oggi questa rivista, per i vostri figli, nipoti, o allievi, utile a formare nuove generazioni laiche e in grado di usare autonomamente e liberamente cervello e cuore. Per la cronaca, Angela Davis venne scagionata e vive ancora: click qui. Di lei, nel 1971, cantò il Quartetto Cetra (prima di John Lennon e dei Rolling Stones, questa non ve l’aspettavate, vero?) e dopo aver presentato la canzone Angela nella trasmissione Stasera sì, arrivò puntuale una minaccia in perfetto stile mafioso, che stimolò Virgilio Savona a scrivere anche la canzone Cose Delicate, che potete ascoltare facendo click qui. Giusto per la cronaca, i fumetti di quel numero erano Aquila di Albert Weinberg, Tilt di Daniele Fagarazzi e Alfredo Castelli, Caccia agli Zeppelin di Claude Moliterni e Mino Milani, Il solista del mitra (Lutring) di Mino Milani e Paolo Ongaro, Moratti chiama Herrera di Mosca e Mario Uggeri, 17 calzini maledetti di Mino Milani e Mario Uggeri, La tribù terribile di Gordon Bess, Pomeriggio in casa di Lee Holley, Killers in agguato di Raoul Cauvin e Berk, Il doppio volto del delitto di Greg e Paul Cuvelier, I piedi teneri di René Goscinny e Morris, Papà messo KO di Dik Browne e Mort Walker. “E ho detto tutto”.

Per la gioia dei fan di Tintin!

Tintin alla FNAC di Torino via Roma - Photo GoriaOggi, pausa pranzo, FNAC di via Roma a Torino, sezione libri a fumetti. Sono lì che sfoglio ammirato lo splendido Tex di Magnus (appena rieditato da Rizzoli Lizard), quando, con la coda dell’occhio, vedo avvicinarsi un bambino (otto, forse nove anni) che, deciso e con passo veloce, si dirige verso lo scaffale dove ci sono i nuovi Tintin in italiano dei quali ho avuto l’onore e il piacere di occuparmi. “C’è pure Tintin, mamma!”, esclama, mettendosi senza indugio a leggere il secondo volume. La mamma, che sta sfogliando altri libri, qualche passo più in là, gli dice “Tra un po’ esce anche il film, sai?” – “Di Tintin?!” chiede il figlio, senza alzare lo sguardo dal libro. “” conferma la mamma e il bambino, senza por tempo in mezzo, si rituffa, concentratissimo, nella lettura delle avventure del giovane reporter che, oggi, dovrebbe essere ancora quasi sconosciuto ai più in Italia. Una scena del genere non potevo proprio non condividerla coi pochi fan anziani italiani del giovane belga, vi pare? Mi spiace solo di non averla registrata… [Articolo di Gianfranco Goria]

Ecco fumetti per giovani lettori (di qualunque età)

AstrostoppistiQuel santo del webmaster del sito corrierino-giornalino.blogspot.com continua indefessamente la sua meritevole opera di pubblicazione on line (post scansione amatoriale) di quanto veniva pubblicato su carta (negli “anni felici” del fumetto per bambini e ragazzi in Italia) sul Corriere dei Piccoli, sul Corriere dei Ragazzi e su Il Giornalino. Se avete dei figli (o nipoti, o allievi), non perdete l’occasione di offrire loro la possibilità di leggere il meglio di quell’epoca. Troverete storie di tutti i genere e di tanti (grandi) autori diversi. E anche, qua e là, pregevolissimi redazionali giornalistici come quelli che, in altre occasioni, abbiamo avuto modo di presentarvi. Già, perché, come già detto, il top si raggiunge quado un settimanale per giovani lettori unisce grande qualità fumettistica e grande qualità giornalistica, naturalmente. Oggi vi segnaliamo (click qui) una breve avventura del 1971 (di Castelli e Zeccara), contenente una piccola ma significativa citazione da un capolavoro di Carl Barks. Se non riusciste a scoprire di che si tratta (nonostante l’aiutino nei commenti a fondo pagina), potrete sempre contattarci.

Mostra: Disegnare l’Archelogia

orso speleoL’importanza delle illustrazioni nel portare conoscenza ed emozioni ai più giovani, dovrebbe essere nota. I nostri ricordi d’infanzia dovrebbe averle scolpite nella memoria e, in alcuni casi, come capita coi fumetti, potrebbero addirittura aver contribuito a spingerci verso il nostro futuro lavoro. Il meccanismo mentale ed emotivo delle immagini funziona, per noi esseri umani, fina dalla preistoria, possiamo tranquillamente azzardare. E proprio alla preistoria e all’archeologia è legata la mostra Disegnare l’archeologia. La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona, ospitata dal 24 luglio al 9 ottobre al Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona. Così viene presentata dall’organizzazione: “Disegnare l’archeologia per avvicinarla a un pubblico di adulti è bambini, è la sfida raccolta da ArcheoFest, con una affascinante mostra che espone – dal 24 luglio al 9 ottobre presso il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona – i disegni dell’illustratore di fama internazionale Mauro Cutrona. Un avventuroso e vivido racconto del nostro passato più remoto attraverso una selezione di tavole acquerellate o tratteggiate a sanguigna, provenienti da alcuni musei italiani e collezioni private, in cui Cutrona rappresenta personaggi, animali e suggestive scene di vita quotidiana che offrono al visitatore un suggestivo viaggio nella preistoria. La mostra “Disegnare l’archeologia.cacciatore La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona” a cura di Maria Teresa Cuda, si propone inoltre di sottolineare il dialogo tra le opere dell’artista bolognese e i preziosi reperti conservati in museo in rapporto anche alla ricostruzione degli insediamenti preistorici del vicino Archeodromo e sarà inaugurata sabato 23 luglio alle 18.00 alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, della Fondazione Musei Senesi, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e della Fondazione MPS. Docente di discipline pittoriche e insegnante di anatomia artistica al Liceo Artistico Statale “Francesco Arcangeli” di Bologna, Mauro Cutrona, nasce come artista nell’ambito dell’illustrazione per l’editoria, ma grazie alla collaborazione con il Museo Luigi Donini negli anni’90, a al contatto con il gruppo di ricercatori preistorici dell’Università di Ferrara, comincia a lavorare ad una serie di progetti, il primo dei quali risale al 1996 ed è incentrato sulle ricerche attorno al sito di Isernia La Pineta, negli anni successivi, Cutrona allarga il suo orizzonte culturale alla rappresentazione di scene di vita dell’Uomo di Neandertal, dei primi Uomini Moderni e dei cacciatori-raccoglitori del Paleolitico superiore de del Mesolitico. Oggi le sulle illustrazioni su diversi temi scenografici, hanno il potere di restituirci il senso di ciò che emerge dalle tracce del passato. La produzione artistica di Mauro Cutrona, ha infine un enorme valore didattico, perché diventa un mezzo interessante per trasporre dal piano scientifico e specialistico a quello divulgativo e ludico, il tema dell’archeologia, a cui è dedicato la grande kermesse ArcheoFest, di cui l’esposizione è parte integrante. La mostra, infatti, è inserita nel cartellone di eventi della rassegna mammutArcheoFest il primo festival dedicato all’Archeologia in programma fino d ottobre in alcune delle più belle località della val di Chiana e della provincia di Siena, una produzione Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, con il coordinamento scientifico di Fondazione Musei Senesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università degli Studi di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme, 24 ORE Cultura, Il Sole 24 ORE e la partecipazione dei Comuni di Cetona, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, dell’Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese e della Camera di Commercio di Siena, delle Terme di Chianciano Spa che nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le ricchezze del prezioso patrimonio archeologico e culturale della Val di Chiana e dell’intera provincia di Siena e di fare di Chianciano Terme un punto di riferimento nazionale sui temi dell’archeologia.” “Disegnare l’archeologia. La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona” resterà aperta dal 24 luglio al 9 ottobre, tutti i giorni eccetto il lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00. Info: 0577 530164; 0578 237632. Ingresso alla mostra compreso nel biglietto del Museo.

Il Vento tra i Salici su Il Giornalino: da non perdere

Cover Gn 30.11cs – Talpa, Topo, Rospo, Tasso e Lontra sono i cinque protagonisti de "Il vento tra i salici", il celebre romanzo per l’infanzia che Kennet Grahame scrisse all’inizio del secolo scorso. Un’opera nata per un po’ caso, quando Grahame, dipendente della Banca di Inghilterra e spesso lontano da casa per lavoro, cominciò a inviare lettere al figlioletto per raccontargli le storie da lui create. Da qui le rocambolesche avventure in riva al fiume, tra il Bosco Selvaggio e il Gran Hotel della Natura, dove i simpatici animaletti dalle sembianze umane si avvicendano in storie di rara bellezza e poesia. A partire da questa settimana, il Giornalino pubblica la rilettura a fumetti di Michel Plessix, illustratore francese che per questo vinse il premio "Alph-Art du public" ad Angoulême. Acquerelli a tinte tenui, tratto "rotondo" e pennellate di luce di gusto impressionista restituiscono al racconto l’atmosfera e l’intento naturalistico VentoSalicidell’opera originale, lasciando emergere la gioia e la serenità del vivere. "Abbiamo già proposto ai nostri lettori "Il vento tra i salici", dichiara Stefano Gorla direttore de il Giornalino, "all’interno di un’iniziativa cara al nostro settimanale che vanta un’ottima tradizione di rilettura dei classici a fumetti. Dopo la versione di Toni Pagot, pubblicata in volume nel 1996, offriamo lo straordinario lavoro di Plessix che, con le sue 120 tavole complessive, ci accompagnerà per tutta l’estate interpretando ad alto livello e con fortissima attenzione al particolare, un classico della letteratura per l’infanzia". – cs

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