Archivi categoria: Promemoria

Qui gli avvisi che vengono reiterati

afNews in Your language!

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As usual, we remind You that You can read our news in your own language using the Google Translator you find in our sidebar (or similar). Anyway, if the translation is not so good, just write to us (in english or in french) and we will help you. But if You like them in Italian, just go back to the original. Have fun!

Post pubblicato alle 14:26, venerdì 5 settembre 2014.

Capperi, quanti bei Tweet da vedere!

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Nella nostra barra laterale trovate (oltre al resto, e non è poco) gli ultimi Tweet del nostro spazio Twitter. Vi ricordiamo che se li scorrete fino in fondo, all’interno del proprio spazio, trovate la scritta “carica di più“: se ci fate click appariranno altri tweet precedenti e via così. Insomma, ce n’è un sacco da vedere!

Post pubblicato alle 9:30, sabato 28 giugno 2014.

Leggi gratis by Anonima Fumetti & afNews

Il procione dell'Anonima Fumetti interpretato da Massimiliano Frezzato nel 2001

Post pubblicato alle 8:17, mercoledì 4 giugno 2014.
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Crediamo in Steven!

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Da Lunedì diciannove Maggio il canale italiano di Cartoon Network inizierà a mandare in onda la nuova serie animata Steven Universe. Data l’enorme particolarità di questa serie è doveroso scrivere  qualcosa. Capita poche volte una nuova serie animata sia attesa con impazienza partendo già con un grande sostegno di fans. Non capita mai se la storia è un’opera prima di qualche debuttante e la  serie non parte da un fumetto. O almeno non capitava mai fino allo scorso Novembre, quando sul canale statunitense Cartoon Network ha avuto inizio la serie ‘Steven Universe’ accompagnata dalle altissime aspettative di molti. Perché l’autrice della storia è  Rebecca Sugar, visceralmente ammirata da chiunque segua Adventure Time per il lavoro fatto in quella serie. Fin dalle prime notizie molte cose facevano pensare che questa serie non sarebbe stata una storia fatta  semplicemente per  intrattenere un pubblico (ma è difficile dire questo delle produzioni di Cartoon Network dal 2010 a oggi). Ma per capire come mai bisogna dare una breve biografia dell’ autrice. Rebecca Sugar classe 1987 (!) è laureata alla School of Visual Arts (SVA) di New York. E già questo segna una anomalia dopo anni di autori geniali provenienti dalla CallArt della California (tenendo anche presente la nota diffidenza tra le due coste statunitensi). Illustratrice e fumettista dal tratto magnifico e ipnotico ha lavorato anche agli Storybord del lungometraggio ‘Hotel Transylvania’ del mitico Genndy Tartakovsky. Ma è il lavoro fatto nella serie ‘Adventure Time’ che la fa emergere. Infatti nel vulcanico gruppo guidato da Pendleton Ward lei non solo è una storybord Artis, ma è anche co-sceneggiatrice  di alcuni degli episodi più amati, e premiati,  delle prime quattro stagioni. Il suo talento ha prodotto anche canzoni composte per la serie scritte suonando la chitarra. Queste canzoni non solo sono belle da sentire, ma i loro testi, oltre a essere divertenti, riescono a dare messaggi seri su argomenti come: amicizia, problemi tra genitori e figli o amori complicati. E  se cercate su You Tube le cover fatte dai fans di ‘I’m Just Your Problem’ potreste rimanere sorpresi di quanto sia diventata importante quella canzone per molti (ma vedendo il contesto in cui è stata cantata capirete subito come mai). Purtroppo per lavorare alla propria serie l’autrice ha dovuto abbandonare ‘Adventure Time’, anche se occasionalmente è tornata come collaboratrice.

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Prima versione dei personaggi nel promo.

Nel Giugno 2013 Cartoon Network ha trasmesso il promo di ‘Steven Universe’. Raccontava la storia di un bambino di età non definita (ma chi scrive non crede superi i dieci anni) che viveva con tre ragazze. Queste sono le ‘Cristal Gems’ un gruppo di super eroine, probabilmente aliene, che grazie ai poteri dati loro da gemme che fanno parte del loro corpo combattono esseri mostruosi che minacciano la terra. anche Steven è uno di loro, per metà umano e ancora troppo piccolo per saper usare i suoi poteri ma non per comporre una canzone dedicata al gruppo e suonata con l’Ukulele che diventerà la sigla della serie. In questo promo Steven abusava di un artefatto in grado di portarlo indietro nel tempo fino a quando questo non diventava pericoloso rischiando di distruggere la cittadina marittima dove è ambientata la serie. Allora Garnet ( leader misteriosa), Pearl (spadaccina e stratega), e Amethyst (lottatrice imprevedibile) devono salvare tutti riuscendoci infine solo grazie a un’idea di Steven. Quando la serie ha avuto inizio nel Novembre 2013  personaggi e  scenografie sono state leggermente modificati rispetto al promo (dove le Gems erano più chiaramente ispirate a cantanti anni ’70-’80 e in particolare Pearl era decisamente troppo simile a Ziggy Stardust) disegnandoli in modo più sintetico mentre i colori freddi e il tono cupo sono stati sostituiti da toni pastello e ambienti più solari.

I personaggi nella loro versione definitiva.
I personaggi nella loro versione definitiva.

 

Ha avuto così inizio una serie che offre possibilità inedite esplorando idee e relazioni tra personaggi in modo diverso e con riferimenti all’animazione giapponese chiari ma non fastidiosi. L’autrice conosce serie come Evangelion, Dragon Ball, Sailor Moon, Utena, i capolavori di Miyazaki e sparge citazioni talmente chiare da essere omaggi. Ma non dimentica l’animazione statunitense, in particolare le serie di Cartoon Network ‘Adventure Time’ e ‘Regular Show’ e altre tra cui, anche questa subito riconoscibile, la geniale ‘Bob’s Burgers’ della Fox.

A proposito di riferimenti giapponesi. Disegno dell'autrice.
A proposito di riferimenti giapponesi. Disegno dell’autrice.

 

 

 

 

Naturalmente è molto curata la caratterizzazione dei personaggi, che sono differenti non solo nel carattere ma nel fisico. Questo è una costante per tutti, ma, inevitabilmente, si nota moltissimo nei personaggi femminili che non si rifanno a stereotipati modelli di bellezza variando tra corporature anche considerate poco attrattive e proprio per questo risultano da subito più reali, affascinanti e apprezzabili di troppe serie dai personaggi omologati. Steven è un bambino positivo, allegro, pieno di ottimismo e convinto che tutto finirà sempre bene anche quando la situazione è terribile soprattutto per incoraggiare gli altri. Ma in alcuni momenti rivela le sue paure e la tristezza di non aver conosciuto la madre. È anche dotato di poteri che non sa ancora gestire e di cui può perdere il controllo rischiando seriamente di soccombere. Ha un padre con un passato di cantante e un presente di gestore di un car wash che nonostante gli voglia bene sembra essere spaventato dalla sua parte magica. Non si è saputo niente di come lui e Rose Quartz, madre di Steven, si siano messi insieme, se facendolo abbiano infranto qualche strana regola delle Gems, come lei abbia lasciato la sua forma corporale né si capisce se questo significhi qualcosa che verrà rivelato col correre della storia o se sia un modo delle Gems per evitare di dire che è morta.

Le quattro Cristal Gems nell'ottocento.
Le quattro Cristal Gems nell’ottocento.

La personalità delle tre eroine, vecchie di secoli ma con corpi eternamente giovani, non è affatto piatta. Garnet appare una leader forte, intelligente, sicura di se, completamente priva di paura o incertezze e gode della fiducia totale delle altre. Ma quando la situazione sembra davvero disperata anche lei non trattiene le lacrime e se provocata può agire sconsideratamente. Amethyst si mostra immatura e interessata solo a divertirsi, salvo uscirsene improvvisamente con considerazioni profonde da animo tormentato. Pearl è razionale e misurata in ogni atteggiamento fino all’eccesso , ma sa reggere gli scherzi e si dimostra incapace di comprendere le usanze umane. Tutte e tre si occupano di Steven secondo il proprio carattere, aiutandolo a scoprire i suoi poteri e portandoselo dietro nelle missioni meno pericolose. Anche Steven sembra scoprire la storia delle Gems lentamente e tenta di farle avvicinare alla cittadinanza. Che nonostante sia continuamente salvata da loro magari da secoli sembra considerarle solo delle strane tipe che fanno discorsi altisonanti e vivono in una casa isolata sulla spiaggia vicino a una statua colossale. Altra cosa che impressiona sono i temi trattati partendo dal punto di vista di un bambino. Paura di crescere, umana mortalità, curiosità verso tutto, dovere verso gli altri e verso se stesso, passione per videogiochi e fumetti, primo interesse verso l’altro sesso, ricerca di un proprio spazio, l’importanza dell’amicizia e un enormità di considerazioni sulla famiglia.  Sia quella “allargata” di Steven che quella dei suoi amici vengono continuamente messe in discussione mostrando situazioni che vanno dal piccolo figlio sbandato del marinaio che vede il padre una volta al giorno alla bambina solitaria e insicura che ha causa dei continui trasferimenti fatti dai genitori pensa di non poter avere veri amici non dimenticando quelle dove figli e figlie aiutano i genitori lavorando nei loro ristoranti sentendolo o un dovere o un fastidio. Famiglie non molto viste in una serie televisiva e forse poco tradizionali, ma che mettendo sempre l’affetto come cosa più importante e che Steven in qualche modo aiuta sempre un po’grazie alla sua ottimistica saggezza. Tutte situazioni normali insomma, ma proprio per questo lontane da una comoda immagine edulcorata e delicatissime da proporre senza cadere nel didascalico o essere noiosi.

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Quando Steven ha ragionato su vecchiaia e morte e ha perso il controllo dei suoi poteri.

L’autrice non ha paura di mettere elementi horror nella storia e spesso, come in alcuni episodi di Regular Show, le atmosfere diventano improvvisamente oscure e serie arrivando a una tensione davvero coinvolgente che toglie il fiato e stupisce per la tensione (e in alcuni casi la paura) che può provocare . insomma è una serie comica ma su basi serie e profonde che riguardano la crescita del protagonista, proprio come in ‘Adventure Time’.   Menzione speciale (e lo si poteva immaginare) per la musica usata nella serie. Non solo canzoni belle e divertenti messe non in tutti gli episodi. Ma anche un sapiente uso di musica e suoni per sottolineare le atmosfere caratterizzano gli episodi arrivando a toccare tasti più comuni alle sperimentazioni fatte nei cortometraggi. Senza dimenticare l’uso dei personaggi sintetici (solitamente usati quando la scena ha campi lunghi) messi in primo piano con  effetti inediti e altri trucchi come animazioni in loop rese elementi stranianti.

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Disegni della blogger Grace’s Krafts (che ha ricevuto i complimenti della Sugar).

Il pubblico ha reagito alla serie innamorandosene all’istante. In particolare l’idea di un bambino allevato da tre ragazze amiche della madre scomparsa ha scatenato una serie di fan art di vita familiare che tale che, per una volta, supera il numero di fantasie erotiche o parodie ciniche solitamente fatte su qualsiasi serie di vero successo (e chi pratica i Fandom capirà quanto questo sia eccezionale). Altra particolarità è l’alto livello di comunicazione sviluppatosi tra autori e pubblico. Sul sito ufficiale http://stevencrewniverse.tumblr.com/ vengono postati gli Storyboard interi degli episodi qualche tempo dopo la loro messa in onda, colonne sonore, studi sui personaggi, fondali, illustrazioni fatte dagli autori e foto di feste che organizzano con dolci fatti a forma di questo o quel personaggio.  Le  anticipazioni sulla serie, studi di personaggi nuovi o disegni vari si trovano sia nel blog di Rebecca Sugar che in quelli dei suoi collaboratori. Il blog dell’autrice è presente tra i follower di molti dei siti dedicati alla serie (che ormai hanno superato la cinquantina) e in almeno un caso ha scritto a una blogger che la seguiva per complimentarsi della sua fan art (il commento è stato subito reso pubblico seguito dalla frase di risposta della fan, “Colpo al cuore!”). Probabilmente è stato per sua iniziativa che si è tenuto il concorso ‘Steven Universe Design Contest’ (ormai scaduto, scusate il ritardo) per premiare la fan art inventata come disegno da maglietta con in palio un premio di duemila dollari. Il risultato verrà reso noto a Agosto e chi scrive non sa se iniziative simili siano una novità o se esistessero prima.

Una delle illustrazioni in gara. Autrice Kangaya.
Una delle illustrazioni in gara. Autrice Kangaya.

Persino il meraviglioso sito di approfondimento e critica all’animazione Cartoon Brew ha fatto una cosa che non aveva mai provato prima recensendo ogni nuovo episodio. E anche se la brava giornalista Kendra Beltran a volte cada pericolosamente dentro considerazioni psicologiche sui personaggi francamente non necessarie è interessante leggere sia gli articoli che i commenti fatti da appassionati d’animazione spesso “addetti ai lavori” entusiasti della serie.

Rebecca e Steven Sugar.
Rebecca e Steven Sugar.

Niente male per la prima serie animata di Cartoon network ideata da una donna. Una creativa che non si è fermata a ascoltare chi gli ripeteva che produrre una serie era una cosa faticosa e stressante, forse troppo per una donna (no, sul serio, glie l’hanno detto). E che per il protagonista si è inspirato totalmente al fratello minore, Steven Sugar, anche lui attivo nel mondo dell’animazione e al lavoro anche su questa serie. Sono molti i misteri e tante le domande che vengono alla mente guardando questa serie. Molte riguardano Rose Quartz e chi fosse (era come le altre Gems o più antica e potente? Forse la loro precedente leader?). Sul rapporto che può esserci tra lei e Il leone rosa che ha seguito Steven fino a casa diventando il suo “cucciolo”. Sull’origine degli strani nemici che le Gems combattono. E se tutte le Gems possono fondersi insieme formando esseri più potenti cosa succederà quando anche Seven sarà in grado di farlo? Solo vedendo gli episodi di questa e delle future stagioni lo si potrà dire. Intanto CREDIAMO IN STEVEN!!!

P.S. Chi scrive ammette di essere rimasto stupito alla notizia della messa in onda in Italia perché ritiene la storia troppo ardita per il nostro paese di maghette e pulcini e teme davvero che le forbici della censura si abbatteranno su di essa togliendo colpi di scena come è accaduto in alcuni episodi della quinta serie di Adventure time. Ma vuole anche sperare che la Turner sia rinsavita e non faccia di questi scherzi.

Quindi CREDIAMO NELL’INTELIGENZA DELLA TURNER!

O almeno speriamoci di tutto cuore.

Angelo Stano a Venezia!

© SBE disegno di Angelo Stano
© SBE disegno di Angelo Stano

Parte una nuova iniziativa della scuola diretta da Laura Scarpa, scuola totalmente via Internet e attiva all’interno di ComicOut, l’associazione culturale dedicata al fumetto.
A luglio si svolgerà il loro primo workshop dal vivo, protagonisti d’eccezione Angelo Stano, il primo disegnatore di Dylan Dog, e la città di Venezia, che non ha bisogno di presentazioni.

Il workshop si svolgerà sia in classe che in giro per le calli di Venezia, mostrando gli scorci più segreti della città e imparando che cosa esaltare degli scenari dei vostri fumetti, per renderli credibili e interessanti.

Venezia è stata la patria di Hugo Pratt, maestro ideale di Stano, e il corso avrà una puntata a lui dedicata.

Maggiori informazioni le potrete trovare sul blog della scuola dove troverete anche informazioni sui corsi brevi che partono tra pochi giorni sul fumetto e l’illustrazione, dedicati agli allievi che non hanno tempo di allontanarsi dal loro computer.

www.ascuoladifumetto-online.com

Info anche sul sito dell’associazione

www.comicout.com

Post pubblicato alle 21:16, mercoledì 2 aprile 2014.

Registrati ad afNews per commentare

Il Direttore a Bruxelles, al Museo Hergé - click

Promemoria: Abbiamo riattivato da tempo la possibilità di registrarsi autonomamente al sito www.afnews.info (la registrazione serve per poter  inserire commenti e per accedere ad alcune zone riservate del sito), pur sapendo, per esperienza, che questo provoca la consueta invasione di registrazioni fittizie. Abbiamo predisposto una procedura per eliminarle, per cui vi invitiamo, se intendete registrarvi, a compilare seriamente i campi proposti: nomi strani e robe campate in aria vi metterebbero nella lista sbagliata… Se possibile, come nome utente, è meglio mettere Nome e Cognome (tipo “Giuseppe Garibaldi” con le iniziali in maiuscolo e lo spazio fra l’uno e l’altro). Nella voce “Scrivi qualcosa sui tuoi fumetti preferiti” mettete qualcosa di sensato, anche breve, che vi identifichi come esseri umani e non motori di spam.
Ma, direte voi, se lo spiegate qui, gli spammer potranno adeguarsi! No, di solito si tratta di motori automatici che creano centinaia di migliaia di indirizzi fasulli a botta con testi fasulli atti a riempire qualunque campo si trovino davanti. In questo modo invadono i siti che riempiono di commenti tarocchi che contengono link utili a truffatori e delinquenti vari (fra cui è presumibile talora annoverare gli stessi titolari dei siti, che magari pagano per avere questo tipo di invasione in modo potenziato, perché fa aumentare a dismisura i numeri dei loro “utenti registrati” ecc. ecc. ecc., nel caso qualcuno si chiedesse in quanti svariati modi si può diventare “il sito più visto del momento“). “E perché non fate anche voi così? Tanto più che l’invasione vi arriva gratis, da quel che dite!” potreste suggerirci. A parte il fatto che ci vuole il pelo, e non tutti ce l’hanno (specie chi arriva dal pianeta Anguur), noi, come sapete, non abbiamo niente da vendere, non guadagniamo nulla dal sito, ma abbiamo solo da spendere per tenerlo in piedi e implementarlo continuamente, e vorremmo avere database snelli, visto che ogni incremento, oltre a pesare in termini informatici, costa soldi. Da qui quanto detto sopra: filtriamo le registrazioni. Per cui, per favore, portate pazienza: quando vi registrate potrà passare qualche ora, o anche una giornata, prima che il vostro accesso sia stato validato. Tant’è che, se avete intenzione di utilizzare i commenti, vi conviene registrarvi per tempo. Sorry. Per la cronaca, per ricevere le news via eMail, invece, vi basta compilare i moduli che trovate nella barra laterale di www.afnews.info, come sempre, e non c’è da aspettare, perché quei database non li gestiamo noi, ma entità esterne. Grazie e buon divertimento!

Post pubblicato alle 10:59, mercoledì 26 marzo 2014.

Visioni al femminile nel fumetto contemporaneo

ItaliaGermania

Italia-Germania 4 a 4

Visioni al femminile nel fumetto contemporaneo

Mostra, incontro, seminario
14 novembre 2013 – 17 gennaio 2014
Inaugurazione il 14 novembre, ore 18:30
Goethe-Institut Turin
Piazza San Carlo 206
Info: tel. +39 011 543 830

Otto autrici del fumetto contemporaneo – quattro artiste tedesche e quattro italiane – si confrontano e ci presentano il loro modo di vedere le cose attraverso questa particolare forma d’arte:

Leila Marzocchi e Line Hoven
Gabriella Giandelli e Aisha Franz
Ulli Lust e Lorena Canottiere
Anke Feuchtenberger e Anna Deflorian

Disegnatrici di provenienze e generazioni diverse, maestre e allieve, autrici affermate e talenti esordienti s’incontrano. La mostra si propone di far emergere il filo rosso che intreccia le poetiche delle artiste ed esplorare, al tempo stesso, le grammatiche del fumetto: tecnica, tema, graphic novel, stile. Queste ultime sono argomentate accostando, per affinità, i disegni di due autrici e selezionando, nell’ampia produzione di ciascuna, un libro rappresentativo. Il risultato finale è un percorso di andata e ritorno fra due paesi, in cui il fumetto diventa quasi un mezzo di trasporto di idee e visioni, uno degli “strumenti ottico-linguistici” più interessanti per decifrare la contemporaneità. Italia-Germania 4 a 4 vuole essere un’occasione per scoprire la nona arte, aprire possibili piste di lettura nel fumetto contemporaneo e approfondire la complessità, la stratificazione e le infinite possibilità di questo linguaggio. 

Il 14 novembre alle ore 18:30 verrà inaugurata la mostra presso il Goethe-Institut di Torino insieme alle disegnatrici Aisha Franz, Gabriella Giandelli e Lorena Canottiere. Le tre artiste presentano in un dialogo il loro lavoro, i libri e naturalmente se stesse.
Modera Gianluigi Ricuperati, direttore di Domus Academy Milano.

I docenti di tedesco che vogliono visitare la mostra con i loro studenti e/o approfondire il genere del fumetto e il graphic novel nella lezione di tedesco, possono partecipare a un seminario introduttivo il 14 novembre dalle 15:00 alle 17:30. Ospiteremo per l’occasione Aisha Franz, che illustrerà il suo lavoro. Durante questo seminario gli insegnanti ricevono utili consigli e materiale didattico in forma modulare. Il materiale si presta al lavoro con la classe/i ragazzi prima, durante e dopo la vista della mostra.


Per informazioni sulla mostra:
schladen@turin.goethe.org

 

Per informazioni sul seminario:

delibero@turin.goethe.org

In collaborazione con Anonima Fumetti.

Post pubblicato alle 7:10, giovedì 14 novembre 2013.

Ti piace afNews? Allora pensa a un piccolo regalo…

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Sappiamo benissimo che molti di voi (e siete davvero una quantità impressionante) provano, di tanto in tanto, l’irresistibile impulso di mostrare tangibile riconoscenza a chi opera per tenere in piedi afNews e offrirvi ogni giorno qualcosa di piacevole per la vostra vita. Forse non ve lo ricordavate, ma, oltre a diffondere afNews in giro per la rete, potete farlo davvero!
Regalare un libro, o una piccola cosa, da una Lista dei Desideri, è facile, fa sempre piacere ed è stimolante per gli autori. In coda a ogni post di afNews trovate la scheda del relativo autore. Potete anche cercare l’autore che vi interessa nella Pagina dei Collaboratori: click qui.
Se l’autore, nella sua scheda personale,  ha una wishlist, ha lì anche un link dedicato che potete utilizzare. Chi non si è ancora organizzato una wishlist personale, può comunque ricevere il vostro pensiero con un “buono” ad hoc inviato alla sua casella postale. Chi ha altri desideri, lo ha indicato, sempre nella propria scheda personale. A nome di ogni singolo autore: GrazieGrazieGrazie! E che il vostro pensiero vi porti bene!

Post pubblicato alle 7:53, lunedì 11 novembre 2013.

Avviso agli Editori – recensioni

afnewsquadrato1I nostri amabili recensori ci hanno segnalato che volentieri recensirebbero libri ecc. prima dell’effettiva uscita in libreria (o in edicola o in rete ecc.), invece di trovarsi a parlare di libri (ecc.) graditi, quando magari sono già fuori produzione… Per questo vi chiedono se fosse possibile mandare i vostri prodotti, per i quali desiderate una eventuale (non automatica, ovviamente) recensione o segnalazionenon appena disponibili fisicamente, e sempre all’indirizzo: afNews redazione – corso san Maurizio 55 – 10124 Torino. Per i materiali digitali, invece, vale il consueto indirizzo redazione@afnews.info. Grazie per la collaborazione e buon lavoro!

Post pubblicato alle 5:10, giovedì 2 maggio 2013.

Come ringraziare i collaboratori di afNews

redazione afNews 002 ritSiete affezionati lettori di afNews e, di tanto in tanto, vi assale un improvviso moto di riconoscenza verso chi tiene in piedi (gratis) questo impegnativo strumento di comunicazione sul fumetto? Non reprimetelo, metti mai potesse farvi star male. Potete dare seguito al citato moto, andando alla nostra pagina dedicata ai Collaboratori (click qui). Colà troverete le schede di ciascuno dei “collaboratori con accesso diretto” e, in coda a ciascuna, troverete anche le indicazioni utili per dimostrare concretamente la vostra riconoscenza per il lavoro svolto. Qualcuno di loro ha anche una propria “lista dei desideri” che potete sfogliare e tranquillamente utilizzare. Anche un piccolo pensiero sarà sicuramente molto ben accetto e aiuterà a stimolare sempre nuovo entusiasmo per procedere in questo quotidiano lavoro. Muchas Gracias!

Post pubblicato alle 15:30, giovedì 19 maggio 2011.

Si può commentare anche nel sito afNews.info

The BABs & EX l'extrazucca by Gianfranco Goria at afNews.infoGiacché la segnalazione è stata fatta il 9 agosto, e forse molti dei nostri lettori erano in vacanza, rilanciamo la notizia: I commenti agli articoli di afNews ora sono possibili anche direttamente qui (oltre che su FaceBook), selezionando l’opzione Commenti in coda a ciascun articolo. L’opzione è riservata ai lettori Registràti. Ma, come avete letto ieri, registrarsi (oltre a non costare nulla) è davvero facile. Per non appesantire eccessivamente il sistema, la possibilità di inserire commenti diretti al singolo articolo viene automaticamente disabilitata, articolo per articolo, dopo 14 giorni. Ma se volete ancora dirci qualcosa su vecchi articoli, potete sempre usare il modulo di contatto. Per gli articoli degli ultimi 14 giorni, trovate la zona “Pubblica commento” in fondo all’articolo singolo (cui arrivate facendo click sull’opzione Commenti di ogni singolo articolo nella homepage): lì potete scrivere il vostro contributo positivo, nuovi elementi utili per i lettori di afNews, integrazioni, correzioni, documentazioni aggiuntive, segnalazioni specifiche relative all’articolo e cose del genere che possano servire a completare e arricchire i contenuti liberamente condivisi in uno spirito di positiva partecipazione collettiva. Tenete conto che tutti i commenti sono soggetti a moderazione, oltre al controllo automatico anti-spam, e non tutti verranno necessariamente pubblicati. Ricordate anche che la zona commenti diretti di afNews non è intesa come spazio “forum” o come arena per le polemiche, ma solo come spazio di arricchimento comune. Per forum, discussioni e polemiche si può usare lo spazio su FaceBook. Buon divertimento!

Post pubblicato alle 1:03, venerdì 10 settembre 2010.

Zone speciali su afNews per lettori Registrati

Ricerca fumetti etc.Poiché la segnalazione è stata fatta l’8 agosto, quando molti di voi forse erano in ferie, rilanciamo la notizie: Nonostante la “leggerezza” estiva, i nostri lettori più attenti avranno notato che abbiamo attivato una sezione speciale (nel menù alla voce Speciali) dalla quale si può accedere ai contenuti riservati a chi si è “registrato” ad afNews.info. Niente di complicato: per registrarsi basta compilare in un amen il modulo che appare facendo click sulla voce Registrati (per esempio nella colonna di destra). Lì scrivete il nome utente che volete utilizzare per collegarvi ad afNews e il vostro indirizzo di posta elettronica. Attenzione a scrivere esattamente il vostro indirizzo di posta elettronica: è lì che riceverete la relativa password! Una volta ricevuta la password, potrete accedere ad afNews (usando nome utente e password) alle zone riservate ai lettori registrati, zone che aumenteranno nel tempo, arricchendosi di contenuti speciali. Se incontrate qualche piccola difficoltà nel seguire le semplici procedure, o qualche intoppo imprevisto, contattateci e vi daremo una mano. Se per caso vi dimenticaste la password, nessun problema! Vi basta andare all’opzione Collegati (log in), fare click sull’opzione Si è smarrita la propria password?, inserire o il nome utente o l’indirizzo di posta elettronica col quale vi eravate registrati, e vi verrà inviata una nuova password via eMail. Voilà. Buon divertimento!

Post pubblicato alle 1:06, giovedì 9 settembre 2010.

Domani, Cinzia Ghigliano a Torino

Solange dans les Alpes“La Little Nemo Art Gallery ospita una personale di Cinzia Ghigliano, artista con un brillante passato da fumettista. La mostra è strutturata in due sezioni: una parte è dedicata a “Tradurre con il colore”, dipinti ispirati e nati dalla celebre Antologia di Spoon River; la seconda al personaggio più famoso creato dall’artista, Solange. In occasione dell’inaugurazione, venerdì 9 luglio alle 17.30, l’artista offrirà al pubblico una visita guidata alle sue opere.” L’esposizione, curata da Monica Mantelli, sarà aperta al pubblico dal 10 al 31 luglio 2010, a Torino, in via via Ozanam 7 (cortile interno), dal martedì al sabato, 15.30 – 19.30. Da non perdere.

Post pubblicato alle 1:54, giovedì 8 luglio 2010.

Comics Day: ultimo giorno per prelevare gli omaggi


Come promesso, per festeggiare insieme il Comics Day, Anonima Fumetti e afNews.info tengono aperta anche oggi una pagina speciale, con misteriose sorprese e cotillon fumettistici, cui potete accedere (naturalmente gratis!) facendo click qui! Ci trovate giochi, oggetti, tavole, per bambini e genitori! Buon divertimento col fumetto! E per cercare tutte le iniziative del Comics Day fate click qui. Mentre per vedere le foto del Comics Day fate click qui. E per il blog del Comics Day fate click qui. Invece la pagina FaceBook del Comics Day si trova facendo click qui.

Post pubblicato alle 1:10, domenica 23 maggio 2010.