Tutti a bordo del treno infinito.

Raramente una serie animata televisiva arriva a essere trasmessa  avendo  già una larga schiera di appassionati, eppure è quello che sta accadendo proprio in questi giorni con la serie animata statunitense “Infinity Train”. Prodotta da Cartoon Network e scritta e ideata dall’ex Storyboard artist Owen Denise, che realizzò e scrisse molti episodi della serie “Regular Show”. La storia colpi l’immaginario del pubblico già quando, nel novembre 2016, venne diffuso il promo che l’autore aveva fatto per presentare l’idea al canale.

L’atmosfera densa di mistero, il design affascinante dei personaggi e la particolarità della storia conquistarono subito un gran numero di appassionati d’animazione, che iniziarono subito a chiedere al canale di realizzare la serie.

In quel periodo si aveva forte la sensazione che Cartoon Network stesse, per misteriosi motivi, sabotando se stesso togliendo le serie animate migliori senza fare ricambi della stessa qualità. Per questo motivo i fans  iniziarono quasi subito una petizione per far capire quanto fosse seria la richiesta di una serie basata sul promo. Si temeva fortemente che l’idea venisse esclusa, nonostante l’enorme numero di visualizzazioni che il promo (che potete vedere qui) aveva raggiunto su YouTube. in molti cominciarono a considerare Infinity Train la speranza di salvezza per il canale.

 

I timori non lasciarono gli appassionati anche a produzione iniziata. Non era chiaro dove sarebbe stata trasmessa. Se su CN o sul canale per giovani adulti Adult Swing,  cosa che avrebbe reso la serie rivolta a un pubblico di adulti.

Alla fine, dopo oltre due anni dall’apparizione del promo, la serie sta per iniziare. Sarà mandata dal 5 agosto su cartoon Network, per. La programmazione inizierà con un evento speciale della durata di cinque serate in cui verranno mandati i primi cinque episodi al ritmo di uno al giorno. Ma il primo  episodio è stato postato sulla App di CN la sera del 20 luglio e da lì diffuso in tutto il Web.

La protagonista si chiama Tulip. È una ragazza di 12 anni appassionata di scienza che vuole imparare a realizzare videogiochi. L’ambiente familiare è stato scosso dal divorzio dei genitori, argomento che la rende molto nervosa. Quando nessuno dei due può accompagnarla a un campo per giovani programmatori a cui teneva tanto decide furiosa di andare lo stesso senza chiedere a nessuno.

Attraversando i campi spogli, coperti di neve e ghiaccio finisce per trovarsi davanti a una stazione dove un misterioso treno parte proprio per dove deve recarsi.

Li comincia il viaggio di Tulip a bordo di questo misterioso treno. Ogni vagone è un intero mondo abitato da varie creature e sembra bellissimo. Ma presto Tulip si rende conto che ciò che sembrava essere un sogno è in realtà un incubo pieno di pericoli e creature mostruose pronte a attaccarla. Il treno è diventato immenso, lasciarlo sembra impossibile e il paesaggio al di fuori mostra un mondo ancora più pericoloso di quello che si trova all’interno.

Il viaggio di Tulip potrebbe non avere mai fine e i nemici che l’attaccano sono davvero pericolosi e dall’aspetto inquietante. Ma durante questo viaggio incontrerà anche alleati. Come One, un robot sferico dalla doppia personalità diviso tra gioia e depressione.

Esempio di animazione su carta poi trasposto nel risultato finale.

Questo primo episodio non tradisce le promesse che il promo aveva fatto nascere. Il tono è serio, lo stile di disegno si è evoluto modificando la protagonista per renderla più facile da animare (ricordiamo che la serie è realizzata disegnando a mano su carta) ma aumentando di molto il realismo  nel realizzare paesaggi maestosi che emanano un grande senso di freddezza e solitudine. Anche per questo motivo il design del treno è stato reso più duro, eliminando le finestre e aumentandone le dimensioni rendendolo immenso oltre a ogni realismo.

I mondi all’interno del treno hanno un aspetto molto più vivace e leggero. Un grande contrasto sia dalla realtà della vita di Tulip che da quella al di fuori del treno. la cosa li rende più simili ai paesaggi che ci si possono aspettare da una serie animata.

 

Sia per questo uso dei paesaggi che per l’orrore che ispirano i grotteschi mostri che attaccano Tulip si potrebbe dire che questa serie sia il risultato dell’incontro tra David Cronenberg e David Lynch.

 

 

Le creature misteriose hanno forme contorte, fondono insieme elementi di cose differenti aumentandone l’inquietudine.

Come se si cercasse di immaginare cose di diversa natura che possano spaventare e poi si decidesse di fonderle insieme in un solo essere. in questa atmosfera di tensione la musica ha un ruolo fondamentale. Suoni che guidano gli spettatori e mantengono l’inquietudine delle scene. Musica elettronica glaciale, perfetta per questa serie, che diventa più allegra nei mondi visitati.

insomma una grande inizio per una serie che sembra davvero avere le premesse di diventare un fenomeno culturale.

TUTTI A BORDO. SI PARTE!!!

 

 

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