Anime in Transito, esuli a Torino

c.s.: Il fumetto Anime in Transito è un progetto nato nel 2018 in Accademia Maggiora e concretizzatosi grazie al supporto del Rotary Club Torino Sud Est e al contributo dell’Associazione Anonima Fumetti, che ha realizzato sceneggiatura e disegni. Hanno sostenuto l’iniziativa il Comitato Resistenza del Consiglio Regionale del Piemonte e la Fondazione CRT.

Il fumetto, che inaugura il filone progettuale dedicato al racconto della Torino Sociale, narra la travagliata storia d’amore di due esuli giuliano-dalmati sullo sfondo delle bellezze paesaggistiche e architettoniche di Torino nel Secondo Dopoguerra, raffigurate con talento dal giovane artista Marcello Restaldi. Ed è proprio un team di giovani che ha dato vita al progetto, lavorando per un anno con passione e dedizione, guidato dalla preziosa consulenza dello storico Enrico Miletto e sceneggiato da Nico Vassallo per raccontare la trasformazione urbana e sociale del capoluogo piemontese, attraverso luoghi, volti e storie di vita. Il linguaggio universale del disegno, al servizio della storia, dà al fumetto la possibilità di essere inserito all’interno di percorsi didattici.

Il fumetto “approfitta” di una sfortunata storia d’amore tra due giovani di Pola per descrivere luoghi e situazioni storiche:

  1. La partenza, sotto la neve, dei profughi di Pola (28.000 su 32.000 abitanti), con la motonave “Toscana”.

  2. L’imballaggio surreale delle suppellettili dei profughi che trasformarono Pola nella “Città delle martellate”.

  3. I difficili viaggi in treno nel dopoguerra, in un Paese come l’Italia che sta cominciando la sua ricostruzione postbellica.

  4. Il lavoro che ricomincia in FIAT e che darà vita e speranza a migliaia di disperati.

  5. La solidarietà della Chiesa, vista dal punto di vista delle Suore della Consolata.

  6. I campi profughi, come le Casermette di Borgo San Paolo, le baracche di di Corso Polonia e, infine, l’edilizia popolare organizzata.

  7. La “bellezza” architettonica di Torino, i suoi luoghi del cuore, la solidarietà dei suoi abitanti.

  8. Il lavoro duro ma molto abile delle “sigaraie” della Manifattura Tabacchi che richiedeva un numero elevato di manodopera femminile con un elevato senso di solidarietà ed appartenenza tra loro.

E’ impressionante pensare che una vicenda del dopoguerra si sta drammaticamente riproponendo nei nostri tempi, con etnie diverse ma con le stesse speranze e sofferenze. Basti pensare all’esodo dall’Africa in Europa o delle famiglie messicane negli USA, con separazioni tra parenti, tra genitori e figli. Così come è di grande attualità la solidarietà che vasti strati di popolazione (e delle chiese) riservano agli “stranieri”. Si intravvedono anche le prime “trasformazioni” di Torino che poi, negli anni, individuerà nel proprio patrimonio museale ed architettonico (valorizzato in molte vignette del fumetto) i suoi punti di forza.

Il 13 febbraio 2019, alle ore 17:00, “Anime in Transito” sarà protagonista nella Sala Conferenze del Polo del ‘900 di un evento dedicato al Giorno del Ricordo organizzato dal Museo Diffuso della Resistenza e da ISTORETO. In questa data è inoltre prevista la pubblicazione online e gratuita del fumetto, accessibile dal link:

http://www.afnews.info/wordpress/speciali/anonima-fumetti-presenta/

Per tutto il mese di febbraio saranno inoltre esposti alla Biblioteca del Polo dodici pannelli raffiguranti il backstage del progetto, con disegni e chine originali.

Redazione Anonima Fumetti