Il nuovo Skorpio si presenta ai lettori!

E’ finalmente arrivato nelle edicole l’atteso numero 2183 della rivista Skorpio, storico magazine a fumetti italiano – insieme al suo gemello Lanciostory –  edito dall’ Editoriale Aurea ( erede dell’Eura Editoriale), con il suo nuovo formato XL  Di seguito la  copertina, firmata da René Hausman, uno dei grandi maestri della BD fantasy!

Le prime reazioni ed impressioni che abbiamo colto sui social – ed anche dalla nostra esperienza diretta, sono positive. Il nuovo formato non solo permette alla rivista di spiccare meglio nelle nostre sempre affollatissime edicole,  ma soprattutto consente una più adeguata riproposizione dei fumetti esteri, ed in particolare della BD franco belga . La  resa dei colori è decisamente migliorata, consigliamo a tutti di dare un’occhiata agli ultimi due capitoli del decimo volume della saga di Djinn ( di Jean Dufaux e Ana Mirallès) confrontandoli con i precedenti. Ed a proposito Djinn proseguirà, come annunciato dall’editore, nel prossimo numero della rivista con l’inizio dell’undicesimo.  Dolenti note, come si temeva la foliazione, ridotta ad 88 pagine, anche se il prezzo non è cambiato.

Fra i fumetti presenti segnaliamo anzitutto le due serie italiane, ovvero “Freeman” di Gianluca Piredda e Vincenzo Arces, ed “Urbes Occultae“, di Alessandro di Virgilio e Spartaco Ripa. Certamente da segnalare all’attenzione dei nostri lettori,  “Sortilegi e Cattiverie “di Yann e disegnato proprio da René Hausman. Nè dimentichiamo Xena, Principessa Guerriera -All Roads, che ha ottenuto grande riscontro. Non dimentichiamo il ritorno dell’inserto su Dago. Con il magazine viene distribuito, in omaggio, anche il bel Calendario Aurea 2019.

Si impongono delle domande:  si fermerà qui il rinnovamento di Skorpio? Gettonatissima è la richiesta di una rubrica sul mondo dei fumetti come le bellissime “Nuvolette” dell’ottimo Luca Raffaelli, che da anni caratterizzano il “gemello” Lanciostory. E a proposito di quest’ultimo, la rivoluzione XL, investirà anche Lanciostory? E che tipo di offerta fumettistica intende proporre l’Aruea nei prossimi anni? Aumenterà le serie Francofone, e Made in USA, o accontenterà una fetta ben importante dei suoi lettori ritornando sui sentieri dell'”historieta”che hanno caratterizzato una lunga fase della sua attività? In ogni caso lunga vita, e per davvero, all’Editoriale Aurea.

Fonti Consultate: Comicus  Forum, @EditorialeAurea