View Converence 2018 presenta Phil Rynda. Il Caracther Design delle serie capolavoro.

Tra le tante meravigliose conferenze della View Conference un posto speciale ha avuto quella di Phil Rynda, dove il grande ospite ha raccontato inizi e sviluppi della sua carriera che lo ha portato a essere una leggenda del caracther design e all’attuale incarico di Direttore del settore animazione per bambini e famiglie di Netflix.

Si presenta mostrando il personaggio che Pendleton Ward ha fatto su di lui per “Adventure Time”, l’essere umanoide, spesso in mutande e dalla strana espressione, apparso più volte nella serie e il cui ritratto, disegnato seguendo un particolare rito, può aprire le porte degli inferi.

Racconta i suoi inizi. Come tutti coloro che vogliono studiare animazione in America lui voleva frequentare il prestigioso istituto CalArt. Così si impegnò e mise insieme un portfolio con i suoi lavori migliori. Venne respinto.

Frequentò la School of Visual Arts (SVA) di New York, generalmente considerata la seconda per importanza. Dopo un anno di studi e di grande impegno realizzò il portfolio perfetto e lo spedì ancora alla CalArts. Respinto per la seconda volta decise che la cosa migliore da fare era continuare alla SVA ma impegnandosi più nel lavoro che negli studi.

Fu così che iniziò a lavorare per compagnie. Si ritrovò a fare il character design e l’animatore per un videogioco di picchiaduro dallo stile cartooney imparando sul campo come realizzare videogiochi. Trovò lavoro, sempre come characher design, per serie più o meno importanti prodotte a NY, alcune realistiche come “The Venture Bros” , che fu un’esperienza interessante, e altre di cui non vuole nemmeno ricordarsi tant’erano scarse.

Superando la diffidenza per la California andò a Burbank e trovò lavoro presso Cartoon Network. Maxvell Atoms lo prese con se per “Billy & Mandy” facendogli disegnare i mostri più assurdi che voleva e si divertì molto.

In seguito lavorò alla serie “Chowder” di C.H. Greenblatt, dove imparò tanto perché l’autore ha uno stile che esagera le espressioni del viso fino all’impossibile.

Nel 2008 vide il pilota di “Adventure Time” e ne rimase folgorato. Voleva conoscere l’autore e lavorare con lui, cosa che fu molto difficile perché Pendleton Ward è davvero molto timido.

Ma entrato nel progetto definì lo stile artistico rivoluzionario dell’intera serie.
Dopo due stagioni e tanti disegni fatti per la serie, i libri e il merchandaising gli venne voglia di provare altro.

Così quando Alex Hirsh gli chiese consigli per il character design per la serie “Gravity Falls” a cui stava lavorando lui si offrì nonostante la perplessità dello stesso.

Fu così che andò alla Disney e aiutò a definire molti personaggi, fino a arrivare alle versioni usate per la serie.

Lavorare con due geni come Ward e Hirsh iniziò a chiedersi cosa voleva fare e visto che Cartoon Network gli aveva chiesto di tornare accettò a patto che lo mettessero a lavorare a progetti speciali o agli episodi pilota, perché ama aiutare nella creazione delle serie.

In questo modo potè lavorare con Patrick Mchalle a “Ower the garden Wall”.

Tra le persone che lo avevano colpito in passato c’era stata una ragazza che aveva frequentato la sua stessa scuola a NY e che al loro primo incontro gli regalò un suo fumetto, che lui trovò eccezionale. Questa era Rebecca Sugar, che ritrovò in Adventure Time e aiutò nel realizzare il pilota di “Steven Universe”.

Sempre per Pendleton Ward realizzo il character design per la serie realizzata per YouTube per Chanal Fredretor “Brawest varriors”. Dove accettò la sfida di realizzare un design simile a quello di Adventure Time ma con rendendolo diverso facendo i personaggi più solidi rispetto agli elastici personaggi dell’altra serie.

Aiutò molti altri, Ian Jones Quartey con “Ok Ko”, Daniel Chong per “We were Bearas” e dopo un lungo corteggiamento da parte di Niklodeon decise di andare a lavorare da loro, finendo così a lavorare a “Rise of the Teenage Mutant Ninja Turtles” l’attuale versione delle “Tartarughe Ninja”, cosa di cui è stato davvero felice visto che era un loro grande fan da bambino.
Adesso è passato a Netflix e lavora a due progetti di cui non poteva parlare ma assicura davvero forti.
Qualche giorno dopo la conclusione di View Conference Netflix ha rivelato una vera e propria offensiva di produzioni piena di serie animate. Chi scrive si chiede se quelle in cui sta lavora Phil siano tra queste rivelate. Ma sembra di no, sono ancora da rivelare. Cosa saranno? Come potranno essere ancora più rivoluzionarie di quelle annunciate o uscite in quest’ultimo mese?
Sarà fantastico scoprirlo.

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