Recensione: Il Santuario dei Titani di Régric

Dopo Un été indien pour la Mini (già recensito su queste pagine) Régric (Frédéric Legrain) ci propone ora una nuova serie (Le Musée de l’Étrange) con un primo episodio autoconclusivo dal titolo Le Sanctuaire des Titans. L’albo, di grande formato come il precedente e di 52 pagine, conferma il progetto intrapreso da Régric con Un été indien: linea chiara strettamente legata a quella di Bob de Moor e di Hergé e avventure anch’esse ispirate a questi due autori che Régric riconosce come suoi principali maestri. Forse in questo nuovo lavoro appare anche più chiaramente che nel primo l’affinità con Hergé, particolarmente quello di Vol 714 pour Sydney.

La qualità del lavoro di Régric, autore di testi e disegni, è eccellente e c’è da sperare che la serie continui, anche se per ora i personaggi sono forse il punto più debole dell’intera costruzione, con una caratterizzazione un po’ blanda e ancora alla ricerca di un equilibrio che mi auguro verrà presto raggiunto. Attendo con ansia altre avventure di questa serie.

Régric, Le Sanctuaire des Titans, Éditions du Long Bec, Erstein 2018 (€14,50)

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[Una recensione di Guido Vogliotti]