Video recensione: Peyo, une vie à schtroumpfer

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PEYO – Nato a Bruxelles il 25 giugno 1928, Pierre Culliford disegna fin da piccolo avventure ispirate ai suoi settimanali preferiti, Robinson, Hop-là e Hurrah! La guerra lo costrinse a rinunciare prematuramente agli studi, fece il suo debutto nella vita lavorativa come proiezionista in una piccola sala di quartiere, poi fu ingaggiato poco dopo la seconda guerra mondiale come allo Studio CBA. In questa piccola azienda che produce cartoni animati, incontra giovani artisti che diventeranno compagni di viaggio e sono all’origine della sua carriera di autore-disegnatore: Morris, Paape e Franquin. Dopo la chiusura dello studio, Pierre Culliford, che ora firma Peyo, moltiplica le illustrazioni pubblicitarie e lavora per vari quotidiani belgi. In particolare, nel 1947 creò il personaggio Johan per il supplemento giovanile di La Dernière Heure. Introdotto a Charles Dupuis dal suo amico Franquin, ha pubblicato les Aventures de Johan su Spirou dal 1952. Nel terzo episodio della serie appare un personaggio capriccioso, Pirlouit, ed è nell’album “Il flauto a sei puffi”che sono nati i Puffi, nel 1958. È una grande intuizione: Peyo non crea un eroe, ma cento di colpo! I Puffi sono una comunità all’interno della quale ogni individuo è unico: Grande Puffo, Quattrocchi, Forzuto… Acclamato dai lettori, ben presto sperimentano le loro proprie avventure all’interno di mini – storie pubblicate nella pagina centrale del Journal, quindi in album reali. Creatore instancabile, Peyo riprende le avventure di Poussy (che ha creato nel 1949) e disegna con l’aiuto di Will le avventure di Benoit Brisefer. Per dirigere le sue diverse serie, crea uno Studio a cui può delegare determinati compiti. I suoi assistenti, Walthéry, Gos, Derib, Leloup, Wasterlain, De Gieter e molti altri si nutrono di questa collaborazione e creano, anch’essi, le proprie serie.
Nel 1976, lo studio Belvision realizzò un lungometraggio dall’album Il Flauto a Sei Puffi che fu un grande successo. All’alba degli anni ’80, la Puffomania divenne globale con l’inizio di una serie di cartoni animati di Hanna-Barbera Productions. Peyo, coadiuvato da Yvan Delporte, sta seguendo da vicino questo adattamento che avrà enorme successo. D’ora in poi, si pufferà in tutte le lingue. Fumetti e cartoni animati, i Puffi sono richiesti da tutti (anche per usi pubblicitari, giocattoli, figurine…). Peyo è morto il 24 dicembre 1992, vittima di un arresto cardiaco. Dalla sua morte, i suoi eredi e il suo studio continuano a far vivere i personaggi nei fumetti o nel cinema.
Peyo, creatore dei Puffi, Johan e Pirlouit, Benoît Brisefer ecc., è uno dei più grandi nomi del fumetto belga. I suoi personaggi hanno avuto successo in tutto il mondo e oggi la leggibilità delle sue tavole e il suo talento narrativo suscitano ammirazione.

Vincent ODIN – Grafico e illustratore grafico, Vincent Odin ha realizzato e messo in pagine molti libri e cataloghi dedicati agli autori e agli illustratori di fumetti. In particolare, ha creato la collezione Biographie en images alle edizioni di Daniel Maghen e prodotto i volumi dedicati ad André Juillard, Cosey, Maurice Tillieux, Tibet e Will. È anche responsabile dei fumetti Tra le righe con Maël, Le indagini del commissario Crassoulet e dei libri per bambini pubblicati su La Martinière.

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