Diabolik annunciato il film live dei Manetti Bros

A sorpresa durante le giornate Internazionali del Cinema di Sorrento il gruppo 01 Distribution ha svelato il progetto di un film ispirato a Diabolik – il Re del Terrore, storico personaggio del mondo dei fumetti italiano, inventato dalle sorelle Giussani agli inizi degli anni sessanta ed ancor oggi pubblicato dalla loro casa editrice, l’Astorina.

A dirigerlo i Manetti Bros ( Zora la Vampira, Song’e Napule, Ammore e Malavita, l’Ispettore Coliandro). Il soggetto sarà realizzato dagli stessi fratelli Manetti , da Michelangelo La Neve e da Mario Gomboli, attuale direttore di Astorina e storico curatore dei soggetti del fumetto. Il film verrà prodotto da Mompracem con Rai Cinema, e in associazione con l’editore Astorina, la casa editrice fondata dalle sorelle Angela e Luciana Giussani.

Le riprese inizieranno nella seconda metà del 2019.

I fratelli Manetti hanno fatto una breve ma entusiasta dichiarazione sul loro prossimo impegno.

“Diabolik è il sogno che inseguiamo da sempre – dicono i due fratelli – siamo al settimo cielo, entusiasti di poter scrivere, girare e portare al cinema questo progetto. Daremo il massimo per essere all’altezza”.:

Non meno entusiasti i commenti dei delegati Rai Cinema…

Siamo impazienti di vedere i Manetti bros. al lavoro su questa idea, perfetta per i due registi più pop del cinema italiano” – dice Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema – “Crediamo molto nel loro talento e nell’unicità del loro stile e delle loro storie. Un film innovativo e sorprendente che si inserisce nella nostra linea produttiva rivolta all’originalità. Annunciamo a Sorrento nel corso delle Giornate Professionali questo progetto tutto italiano, al quale lavoriamo da due anni; voglio ringraziare l’editore della fiducia che ha accordato ai registi e a noi produttori

Le avventure di  Diabolik e di Eva Kant sono state trasportate sul grande schermo poche volte. Nel  1968 il regista Mario Bava, realizzò il lungometraggio “Diabolik”,   interpretato da John Phillip Law, Marisa Mell e Michel Piccoli, con le musiche di Ennio Morricone. e la produzione di Dino De Laurentiis. L’anno prima  Steno ( già regista dell’ottimo “Toto Diabolicus!”),aveva diretto il satirico “Dorellik”, ispirato al fumetto del Re del terrore con protagonista Johnny Dorelli. Non possiamo poi dimenticare anche il progetto della serie TV. Al centro della scena sempre loro l’affascinate Lady  Kant e Diabolik.

 

Le capacità dei fratelli Manetti sono ben note e riconosciute (  “Ammore e Malavia” ha trionfato ai David di Donatello.) E non possiamo che augurarci, davvero, il meglio per questo progetto! Sarà interessante scoprire chi verrà scelto per il cast principale.

 

 Mario Gomboli ha così ricostruito l’approccio al progetto dei Manetti Bros:L’avventura, per me, è cominciata nella primavera di quest’anno, quando i Manetti Bros sono venuti in redazione. Affermarono che volevano fare il (non “un” bensì “il”) film di Diabolik. Di loro conoscevo a malapena qualche episodio di Coliandro e mi erano rimaste impresse – positivamente – le scene d’azione di Ammore e malavita. Ma quello che mi fece capire che finalmente avevo a che fare con le persone giuste fu la loro passione, la conoscenza del personaggio e delle sue peculiarità. Ho detto “finalmente” non a caso, memore di diverse infelici esperienze pregresse. Ma, sempre in base a esperienze pregresse, diffidavo delle realistiche possibilità di realizzare un simile, impegnativo progetto. Ancora non sapevo che da più di un anno i due registi stavano lavorando ai fianchi RAI Cinema e che Paolo del Brocco, A.D. della stessa, si era dimostrato entusiasta per l’iniziativa. Con simili premesse e superati gli inevitabili problemi burocratici che qualsiasi produzione cinematografica prevede, dopo le vacanze estive ci siamo messi al lavoro. Con Marco Manetti e Michelangelo Della Neve (lo sceneggiatore) ci siamo subito trovati d’accordo nel partire da una storia già pubblicata rivisitandola, arricchendola, adattandola alle esigenze di una versione cinematografica. Ho presto scoperto – io fumettista – innumerevoli difficoltà pratiche. Per intenderci: nei nostri fumetti il personaggio “pensa” (e così spiega le sue azioni ai lettore). In un film non può farlo . Ancora: noi possiamo distruggere numerose Jaguar E-type pagando solo le tavole disegnate, in un film il contabile della produzione si rifiuterebbe di coprire le spese. In compenso è possibile far agire contemporaneamente decine di personaggi senza rischiare le ire del disegnatore. Superati questi problemucci, siamo entrati nel merito del soggetto e dopo lunghe full immersion, scontri al coltello (anzi: al pugnale) e brindisi soddisfatti contiamo di chiudere la scaletta entro fine dicembre. Un record di velocità, a detta dei miei compagni di lavoro. Ora la palla passa a loro: sceneggiatura, casting, location, tempi di ripresa e postproduzione mi vedranno semplice spettatore. Sempre e comunque affascinato da questa nuova, diversa diabolika avventura.

   

Fonte: Comunicato Stampa,Diabolik.it

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