Asta Urania 10: Pinocchio, Harry Potter e i maestri del fumetto

c.s.: Per la sua decima asta, Urania Casa d’Aste ha scelto Lucca in concomitanza con l’edizione 2018 di Lucca Comics & Games. Mercoledì 31 ottobre alle ore 14:00, presso Domus Romana in via C. Battisti 15, saranno battuti oltre quattrocento lotti di tavole originali di fumetto e illustrazioni suddivisi in due cataloghi. Un’asta ricchissima e imperdibile per i veri collezionisti, che propone opere dei più grandi maestri italiani e internazionali.


Mercoledì 31 ottobre, ore 14:00

Domus Romana, via C. Battisti 15, Lucca

Pinocchio, Harry Potter, La rosa di Bagdad

e i maestri mondiali del fumetto

Urania Casa d’Aste

10a asta di tavole originali e illustrazioni


Il primo catalogo è interamente dedicato a Pinocchio.

Dalle illustrazioni di Carlo Cossio e Giove Toppi degli anni Trenta ai disegni di produzione per il lungometraggio animato di Walt Disney del 1940, passando per le celebri rappresentazioni di Giuseppe Porcheddu, Leonardo Mattioli, Libico Maraja, Sergio Rizzato, Emanuele Luzzati, Massimiliano Frezzato e, ovviamente, Benito Jacovitti, l’asta ripercorre ottant’anni di illustrazione e fumetto del burattino di Carlo Collodi.

Ma il vero protagonista del catalogo è l’arte di Golpe, ovvero l’illustratore e pittore Wolfango Peretti Poggi, che ha disegnato tra il 1961 e il 1981 una versione personalissima di Pinocchio, proposta inizialmente senza successo a vari editori a causa dello stile troppo sperimentale per l’epoca.

Per lo storico e critico d’arte Gianni Milone, che firma l’introduzione al catalogo dell’asta, le sue opere “riflettono ed esprimono al meglio la non comune complessità dell’universo fantastico collodiano. […] l’opera grafica di Poggi è difatti un prodotto adulto, raffinato e di rara qualità, che non può trovare posto fra le classiche dispense e antologie di fiabe pubblicate dalla Fratelli Fabbri, attenta principalmente a soddisfare le esigenze di un mercato nazional-popolare di limitate pretese culturali. Le illustrazioni di Golpe sono state eseguite utilizzando varie tecniche grafiche, dai carboncini adoperati per i capilettera alle figure a tutta pagina (gli “occhielli” o frontespizi) poste in principio a ogni capitolo, alle corpose tempere (numerose quelle a doppia pagina), ai disegni a china, al tratto e a colori, preferiti per le tavole più allusivamente richiamanti costumi e ambientazioni d’epoca.”

Il secondo catalogo è invece dedicato ai grandi maestri del fumetto mondiale.

Troviamo così tavole di autori diversissimi, da Andrea Pazienza a Benito Jacovitti, da Guido Crepax a Milo Manara e Hugo Pratt, da Galep, creatore grafico di Tex, e Gallieno Ferri, disegnatore di Zagor, a Gipi e Tanino Liberatore. Gli amanti dei disegnatori statunitensi potranno trovare Richard Corben, Bill Sienkiewicz, Esad Ribic, Curt Swan. Chi colleziona Disney, Giorgio Cavazzano, Romano Scarpa, Sergio Asteriti, Giovan Battista Carpi, Massimo De Vita e molti altri.

Tra i grandi illustratori, Lorenzo Mattotti, Giorgio De Gaspari, Rino Albertarelli, Kurt Caesar, Karel Thole, Walter Molino, Ferec Pintér e Antonio Lupatelli, in arte Tony Wolf.

Due sezioni del catalogo sono dedicate a un classico dell’animazione e a uno dei più grandi successi letterari di sempre: La rosa di Bagdad e Harry Potter.

La rosa di Bagdad è il primo lungometraggio animato italiano, prodotto da Anton Gino Domeneghini durante la Seconda Guerra Mondiale con la collaborazione di alcuni dei più grandi artisti dell’epoca. In catalogo sono presenti disegni di produzione realizzati da autori come Libico Maraja, Angelo Bioletto, Gildo Gusmaroli, oltre a una rara tavola originale di Guido Zamperoni per l’adattamento a fumetti del film.

In occasione dei vent’anni dalla prima pubblicazione italiana di Harry Potter e la pietra filosofale, saranno battute all’asta tutte e sette le copertine realizzate da Serena Riglietti per Salani tra il 1998 e il 2008, oltre ad alcuni preliminari e illustrazioni interne dei libri.

All’epoca in cui la Riglietti fu chiamata a illustrare i primi romanzi, i film non erano ancora in produzione e l’iconografia non era ancora stata fissata: per questi i suoi primi disegni si discostano da come siamo abituati a immaginarci i personaggi e gli ambienti.

Celebre è la svista nella copertina della Pietra filosofale. L’illustratrice non disegnò a Harry Potter né la cicatrice a forma di saetta né gli occhiali, che furono aggiunti in digitale solo per le ristampe.

La partecipazione all’asta di mercoledì 31 ottobre è libera.

È possibile sottoporre offerte per i lotti tramite il modulo presente sul sito. È attivo inoltre un servizio di asta telefonica, oppure è possibile partecipare all’asta in diretta sul sito www.liveauctioneers.com.

I lotti saranno esposti saranno esposti presso lo stand di Urania Casa d’Aste (Stand CHS 04 – Padiglione Chiesa dei Servi) dalle ore 10 alle ore 14 del 31 ottobre.

Gli invenduti saranno disponibili per l’acquisto fino al 3 dicembre, al costo della base d’asta maggiorato del 17%.

Entrambi i cataloghi sono disponibili sul sito www.uraniaaste.com.

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