View Conference & Fest 2018. La conferenza stampa.

Giovedì 4 ottobre a Torino nel “Circolo dei lettori” si è tenuta la conferenza stampa per presentare la XIV° edizione della View Conference e Fest. L’evento che porta a Torino i più grandi nomi dell’animazione digitale applicata al cinema o all’industria più autori, registi e musicisti.

Nella sala conferenze Maria Elena Gutierez, mente e cuore dietro l’evento, alla presenza delle autorità della regione ne ha presentato il programma elencando i traguardi raggiunti negli anni.

La View conference quest’anno si terrà dal 21 al 26 ottobre, è ormai un evento radicato nella vita culturale cittadina e la città di Torino e ha permesso di portare alla città una fama a livello internazionale tra i professionisti dell’animazione digitale.

 

L’importanza raggiunta è tale che la rivista “Variety” pubblicherà un articolo su di loro già nel prossimo numero in uscita per il 9 ottobre. Mentre “Hollywood Reporter” e altre importanti riviste manderanno giornalisti per seguire l’evento nella sua interezza. Un risultato che acquista maggiore valore se si considera che si tratta di riviste che parlano di cinema e non solo specializzate negli effetti tecnici.

Importante la dimensione formativa dell’evento, che avrà Masterclass sull’utilizzo delle ultime versioni di programmi come Renderman, Cinama 4D ecc tenuti da grandi nomi del settore che lavorano utilizzandoli. Un’occasione preziosa per tutti i professionisti che vogliono aggiornarsi.

Per la prima volta la View Conference cambia luogo spostandosi dall’appartato Centro congressi “Torino Incontra” nei maestosi spazi delle Officine Grandi Riparazioni (OGR). Posto che Maria Elena Gutierrez non esita a definire uno degli spazi più belli di Torino. Partono i suoi ringraziamenti agli sponsor e ai partner: La Fondazione CRT, che ha reso possibile lo spostamento, la Compagnia di San Paolo, i rappresentanti di regione e città di Torino, l’ITS Piemonte, la Piazza dei mestieri, Il Centro Sperimentale di Cinematografia, il festival Seeyousound (di cui manderanno una retrospettiva) e tanti altri.

Col passare degli anni alla View hanno potuto incontrarsi molte realtà sparse per il mondo che sono poi cresciute e, riconoscenti, adesso contribuiscono con donazioni e continuando a venire a assistere.

Gli argomenti comprendono ogni possibile impiego dell’animazione digitale. Pininfarina avrà la possibilità di parlare delle sue applicazioni nella progettazione del design. Si vedranno le applicazioni della realtà virtuale alla cura medica. Ci saranno spazi in cui i giovani potranno incontrare studi e imprese e mostrargli il proprio lavoro.

Tutto questo ha attirato pubblico da tutto il mondo. Le Masterclass hanno prenotazioni non solo di singoli professionisti, ma di interi studi che da Islanda, Cina, India, America e altro ancora partono dai loro paesi per venire a aggiornarsi qui.

Viene fatto un breve elenco dei alcuni dei grandi nomi che quest’anno si succederanno durante le giornate: Phil Rynda. responsabile per Netflix del settore “Bambini e famiglia”. Che durante la sua conferenza svelerà i dettagli sulla formazione, tuttora in corso e tenuta quasi nascosta, della creazione di uno studio d’animazione di proprietà del canale.

Maria Elena Gutierrez è visibilmente emozionata nel dire che tra gli ospiti sarà presente Hanz Zimmer, leggendario musicista autore di colonne sonore per film come “Il gladiatore” “Pirati dei Caraibi” e altri che sono entrate nell’immaginario collettivo e gli hanno Oscar e Nomination e verrà a View per parlare del Suono immersivo.

Bob Bredow, capo dell’Industrial Light and Magich, che parlerà del lavoro svolto per “Solo” e presenterà un libro di memorie fotografiche legato alla lavorazione di questo film.

Dennis Muren. Che sempre per la Industria Light and Magic ha realizzato effetti speciali per decine di film (Tra questi il primo “Jurassick Park”) tanto da aver ottenuto una stella nella “Hall of fame” di Hollywood e ottenuto diversi Oscar e 16 nomination.

John Gaeta. Che curò gli effetti speciali della trilogia di “Matrix” e ha inventato personalmente diverse tecniche e programmi. Fondatore di Industrial Light and Magic Lab, dove ha lavorato tanto sulla realizzazione di progetti in VR su Star Wars, ha lasciato l’industria da un anno per concentrarsi su studi sulla realtà immersiva.

Per la terza volta la View avrà il piacere e l’onore di ospitare Don Greenberg. Uno dei padri dell’animazione 3D e primo ad aver tenuto corsi universitari sul tema diventando professore di futuri grandi nomi del settore. Ancora attivissimo nella ricerca tecnologica legata alla VR.

Mirielle Soria, presidente della Paramount Animation la cui presenza durante l’intera settimana ha attirato decine di studi che verranno per parlare con lei. Sarà presente in un talk sulle donne nell’animazione di cui farà parte anche Nora Twomey, co fondatrice dello studio Cartoon Saloon e direttrice del lungometraggio “The Breadwinner”.

Jan Pinkawa, co-regista di “Ratatouille” adesso al lavoro con Google spotlight per sviluppare la VR.

Kim Davidson. Inventore del softweare per l’animazione 3D “Houdini”. Molto usato nell’industria degli effetti speciali e vincitore di premi nel settore.

Come ormai avviene da quattro anni la View Conference verrà preceduta dalla View Fest. Si tiene nel cinema Massimo dal 19 al 21 ottobre e solitamente l’ingresso è gratuito o ha il prezzo di 3 euro. Viene proiettata una selezione di lungometraggi e cortometraggi realizzati in animazione digitale. Le novità più importanti sono tra i cortometraggi, con la selezione del SIGGRAPH e del NFB, in alcuni casi si tratta di prime visioni per l’Italia. Più un doveroso tributo al grande maestro dell’animazione Isao Takahata.

Anche quest’anno sarà l’edizione migliore di sempre.

Maria Elena Gutierrez passa la parola all’assessore alle pari opportunità del comune di Torino Marco Giusta, che racconta il loro primo incontro. Lei passò tutta la serata a parlargli della View e lui si convinse che dovesse trattarsi di una sorta di fantastica grande rivincita dei nerds. Poi cercò su internet e vide quanto tutto fosse vero.

Pensa che la città debba molto all’evento in termini di notorietà e è molto contento di collaborare con loro e del coinvolgimento della Piazza dei mestieri.

Si passa la parola al Segretario generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci. La fondazione collabora all’evento fin dall’inizio e lui è sempre sorpreso di come la View riesca a attirare autori incredibili e a dimostrare che, lentamente, questo genere di investimenti porta grandi risultati e benefici per tutto il territorio. Il risultato viene ottenuto grazie a Maria Elena Gutierrez, che negli anni ha saputo creare una reputazione invidiabile all’evento.

Si passa la parola all’ultimo ospite, Alberto Anfossi, segretario generale della Compagnia di San Paolo. Fa un discorso dove esamina il paradosso della razionalità della programmazione digitale usata per creare scene emozionanti paragonandola all’emozione del programma dal View e alla cura con cui è stato fatto. Passione e organizzazione, che si uniscono alla passione in grado di diventare professione. Plaude l’idea di spostare l’evento alle OGR.

 

Per chiudere Maria Elena Guttierrez racconta cosa rende diversa View da molti altri eventi simili. La differenza è che non si tratta di un evento ma di una Comunity. Possono chiedere a persone incredibili di venire perché hanno creato una situazione che piace ai conferenzieri. Non hanno grandi budget, ma portano chi viene a visitare posti, mangiare in trattorie tipiche offrendo loro delle storie, pezzi di passato e suggestioni. Cosa che gli artisti amano.

Chi viene una volta spesso ritorna in vacanza. Colpito dal paesaggio, dalle OGR o altro. Parlandone ai colleghi entusiasti incuriosendoli.

La partecipazione è tanta che ci sono già degli artisti che si sono prenotati per l’edizione 2019.

Tutto questo rende View Conference uno degli eventi mondiali da vedere.

Come sempre le conferenze saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti e le Masterclass a pagamento e da prenotare.

Venite, non ve ne pentirete.