Le nuove regole del Diritto di Autore in Europa

Da quanti anni su afNews si parla di Diritto di Autore? Fin dalle origini, oltre due decenni fa. Ho sempre sollecitato una partecipazione attiva, strutturata e coordinata dei professionisti del fumetto italiano su questi temi, per la loro discussione ai fini della rielaborazione per le nuove normative, per poter contare qualcosa nel rinnovamento. E’ stato fatto?
Comunque sia, ora siamo a cose fatte (in teoria – in pratica ci vorrà ancora un po’ di tempo, come leggerai di seguito), ma si può almeno buttare un occhio alle norme stabilite (da altri, se non hai partecipato), capirle bene, prenderne atto e sentire cosa se ne pensa in giro.
Per cui segnalo, fra i tanti, questo intervento di Zeus News:
https://www.zeusnews.it/n.php?c=26688

Leggilo per bene e, se sei un autore, non pensare di poter cominciare a chiedere soldi a destra e a manca, perché non è così che stanno le cose.

E inoltre, autore di fumetti, se tu non ci guadagnerai nulla e il tuo editore sì, o se tu avrai l’impressione di avere dei vantaggi e poi scoprirai di non poter più usare fotografie per il tuo lavoro senza pagare i diritti ai fotografi?:
wired.it

Qui di seguito la comunicazione ufficiale (che ho testé ricevuto dalla Segreteria ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici) delle associazioni degli autori italiani: c’è anche la tua?


La direttiva sul Copyright approvata a Strasburgo con il sostegno degli autori italiani

Le associazioni degli autori italiani (Anac, 100autori, Aidac, Asifa, Doc/it e Wgi) accolgono con favore la votazione sulla direttiva Copyright nel mercato unico digitale approvata il 12 settembre in plenaria dal Parlamento europeo.

Le associazioni ringraziano i membri del Parlamento per aver ascoltato gli autori e aver compreso l’urgenza e la necessità di definire regole chiare nel mercato digitale per garantire i diritti degli autori.

Le associazioni sono particolarmente soddisfatte per l’adozione di miglioramenti significativi nei contratti di autori e artisti, nonché della conferma dell’introduzione di un nuovo articolo che stabilisce un principio di remunerazione equa e proporzionata per gli autori in base allo sfruttamento delle loro opere, anche online (articolo -14).

L’ultimo appello era stato lanciato lo scorso 3 settembre a Venezia durante il convegno EMERGENZA EUROPA. VALORE PER TUTTI nell’ambito delle Giornate degli Autori dall’Ass. ANAC,100autori, AIDAC e WGI, insieme alla SIAE.

Il dibattito pubblico faceva seguito ad una serie di incontri con i membri della FERA, Fédération Européenne des Réalisateurs de l’Audiovisuel, con il Presidente del PE Antonio Tajani, la Sottosegretaria Lucia Borgonzoni, l’Onorevole Silvia Costa e altri europarlamentari con cui è stata avviata una lunga e positiva interlocuzione in questi ultimi mesi.

Si segnala inoltre la prima trasferta a Strasburgo di Mogol, nuovo Presidente della SIAE, accompagnato dal Direttore generale, Gaetano Blandini, che il 12 settembre ha contribuito a persuadere gli eurodeputati che nella votazione di luglio si erano espressi negativamente.

Questo primo passaggio, che dà il via libera alla proposta di direttiva sui diritti d’autore nel mercato unico digitale, assume un particolare significato simbolico per quel che riguarda la volontà di affiancare ai diritti della rete anche alcuni imprescindibili doveri fondamentali.

Il riconoscimento ad un’equa remunerazione per agli autori per lo sfruttamento delle opere sul web è un principio che ha la stessa importanza e dignità di quello della libertà di espressione.

Gli autori italiani auspicano che questo passaggio sia preludio di un’incisiva azione di pari portata affinché una tassazione equa venga applicata a quei giganti del web che realizzano profitti miliardari, contando su una discutibile immunità fiscale e operando in un regime di monopolio globale. 


http://www.afnews.info/wordpress/category/professione/diritti/

BABs – copyright Gianfranco Goria

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