Simona Binni: Ariel racconterà il mondo femminile a tutto tondo

Dopo l’annuncio di Ariel, la nuova collana che Tunuè intende varare nel 2019, il gruppo Mega Nerd ha avuto l’opportunità di intervistare la curatrice della collana, Simona Binni e la ha colta al volo per farsi spiegare meglio i fondamenti e gli intenti di questo nuova collana declinata al femminile ma che non sarà, affatto un'”‘Ultima Tule”, non sarà una collana solo di “donne per le donne”.

Ariel, dunque, non sarà affatto un’operazione scontata. Un’altro ghetto, magari impreziosito da qualche firma prestigiosa. Fra gli altri argomenti toccati anche i primi titoli previsti per la collana, che sarà disponibile, indicativamente, dall’autunno del 2019. Inoltre Simona Binni parla anche della sua carriera, il suo lavoro come autrice, di come arrivano e “escono” le storie. per concludere con alcuni consigli davvero preziosi per i giovani autori.

Simona Binni, è nata a Roma, nel 1975, si laurea in Psicologia dell’Età Evolutiva. Frequenta la Scuola Romana di fumetto. Dal 2014 pubblica per Tunué nella bella collana Tipitondi, Amina e il vulcano (con il quale ha vinto nel 2015 ha vinto sia il premo Romics per il miglior esordiente che il premioBoscarato del Treviso Comic Book Festival ) e  Dammi la mano (2015); successivamente ha publicato per il gruppo  Silverwood Lake (2016); La memoria delle tartarughe marine (2017); Stagioni. Quattro storie e mezzo per Emergency (2017).

Un ringraziamento allo staff di Tunuè per la segnalazione.

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