L’antichità era a colori!

Sarebbe il caso che lo sapessero, gli autori di fumetti. E molti lo sanno, ormai, dopo i bei “documentari” a fumetti di Jacques Martin e dei suoi eredi, che hanno mostrato come nell’antichità le statue, che poi per secoli ci si è abituati a vedere bianche (condizionando anche l’estetica degli scultori, a quanto si dice, almeno da Johann Joachim Winckelmann in poi), fossero in realtà riccamente colorate.

Un articolo di Vanilla Magazine torna sull’argomento, mostrando alcune opere coi colori che dovrebbero aver avuto in origine, tra le quali i Bronzi di Riace.

 

Fonte: vanillamagazine.it

Ecco il volume citato nell’articolo.

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Ed ecco un video esemplificativo del lavoro fatto per scoprire i colori originali, grazie alle tecniche attuali.

E qualche altro video che mostra i risultati.