Il nuovo simbolo per la pace è un’atomica fatta a pezzi

E c’entra anche l’Anonima Fumetti, già…

«Un fumetto non può certo fermare la proliferazione atomica ma un disegno, con il suo linguaggio, può dar forza ad un messaggio di pace e può spingere tanti ad impegnarsi per fermare la corsa alla Bomba». Marcello Restaldi ha 27 anni ed è l’autore del nuovo simbolo del movimento contro il nucleare che…

Leggi l’articolo completo su La Stampa:
Il nuovo simbolo per la pace è un’atomica fatta a pezzi

Disegno di Marcello Restaldi
Disegno di Marcello Restaldi

Il testo del volantino:


ITALIA RIPENSACI:

ratifica il bando ONU alle armi atomiche

Il 7 luglio scorso è stato adottato all’ONU uno storico Trattato che proibisce gli ordigni nucleari.

Esso è stato votato da 122 Stati, ma tra questi non c’è l’Italia

Cittadini associazioni enti locali abbiamo sottoscritto un appello al nostro governo affinché ratifichi questo trattato, senza aver ricevuto alcuna risposta.

Oggi, 26 settembre, nella Giornata Internazionale per l’eliminazione totale delle armi atomiche siamo qui per ribadire con forza la nostra richiesta.

L’esistenza stessa delle armi nucleari è universalmente riconosciuta come una terribile minaccia per la vita di milioni persone e solo la loro totale abolizione può garantire maggiore sicurezza. La deterrenza nucleare e la minaccia della distruzione reciproca sono contrarie al bene dell’umanità e all’etica di ogni civile convivenza.

L’Italia ratifichi il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari del 7 luglio 2017,

in coerenza con l’art.11 della nostra Costituzione.


Coordinamento di cittadini, associazioni, enti e istituzioni locali

contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi

ACLI Provinciali di Torino, Acmos, Ambiente Scienze Circolo Culturale, ANPI sez. Martorelli, ANPI provinciale Torino, ANPI sez. Nicola Grosa , ANPI Ivrea e Basso Canavese, APE CONFEDILIZIA, ARCI, Ass. Anonima Fumetti, Assemblea Spirituale Baha’i, ASSIDAT COLF, ass. Comunità Papa Giovanni XXIII , ass. Good Samaritan, ass. Il Manifesto di Torino, ass. Radicale Adelaide Aglietta, Attac Torino, Benvenuti in Italia, Casa Umanista, Centro doc. pace di Ivrea, Centro Esperanto di Torino, Centro Gandhi Ivrea, Centro Italiano Femminile Piemonte, Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti, Centro studi Sereno Regis Torino, CGIL Torino, Chiesa di Scientology di Torino, Chiesa Evangelica Valdese di Torino, CIFA Onlus, Circolo PD 8 – San Salvario, Cavoretto, Borgo Po, CISL Torino, Collettivo Azione Pace onlus , Comitato Collaborazione Medica CCM, Comitato Rivalta Sostenibile, Comitato di Torino di un Ponte Per, Comitato Pace e Cooperazione Internazionale di Chieri, Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino, Comitato Senzatomica, Comunità S. Rocco, Consorzio Ong Piemontesi, Co.Co.Pa., Libera di Ivrea e Canavese, Coordinamento NonSoloAsilo, Delegazione Piemonte dei volontari di Servizio Civile Nazionale, DI-SVI (Disarmo e Sviluppo), Donne in nero, Emergency Torino, FIDAPA BPW Italy Nazionale, Focsiv, Fondazione Istituto piemontese A. Gramsci, Gruppo ASSEFA Torino, Gruppo interreligioso Insieme per la pace di Torino, il Foglio – mensile torinese, Interdependence, Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, LABORATORIO PER LA PACE di Galliate , Legambiente del Vercellese, LVIA, MIR-MN (Movimento Internazionale della Riconciliazione – Movimento Nonviolento), Movimento dei Focolari, Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà , Nessun uomo è un’isola , Noi siamo con voi (coordinamento), Nuova Cultura di Pace, Nuova Generazione per il bene comune, Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Partito Umanista, Pax Christi, PD provincia Torino, Pro Natura del Vercellese, Pro Natura Torino, Religions for Peace Italia, RETE21Marzo, RETE-ECO (ebrei contro l’occupazione), Sermig – Fraternita’ della Speranza, UIL Torino, Viviamo Ivrea