Si studia ancora l’anatomia? Esercizi, esercizi!…

Anche i personaggi di fantasia, è naturale, hanno una propria anatomia specifica (se non diversamente dichiarato dal creatore), che i disegnatori sono tenuti a rispettare come se il personaggio fosse vero, vivo, reale, concreto, tridimensionale, in carne e ossa e muscoli ecc. e non un banale pupazzetto storpiabile a piacere. Le “varianti”, solitamente, sono quelle fatte dai dilettanti, che, sperimentando e provando senza guida e senza studio, fanno errori grossolani, errori che, ai tempi dell’Accademia Disney, sarebbero stati segnalati con matita blu-rossa e di tutti colori! Il giovine disegnatore apprendista avrebbe preso una sonora lavata di capo e avrebbe memorizzato per il resto della vita l’errore fatto.
Parliamo di anatomia, non di differenze di stile grafico, ovviamente.
Ecco, ordunque, un semplice esercizio: trova, fra queste immagini, quelle sbagliate (in quanto impossibili rispetto all’anatomia di Topolino e amici Disney), se ce ne sono. Se non ci riesci, scrivi per avere la risposta e la spiegazione tecnica. E, magari, identifica anche gli autori dei disegni. Buon divertimento!