View Conference & Fest 2017. La conferenza stampa.

Giovedì 12 a Torino nel Circolo dei lettori si è tenuta la conferenza stampa della View Conference & Fest 2017.

La conferenza è stata tenuta da autorità come: Maria Elena Gutierrez, Angela Masera, Antonella Parigi, Paolo Pisano, Piero Gastaldo, Luigi Somenzari, Renato Bevilacqua, Angelo Raffaele Meo, che hanno illustrato i pregi dell’evento e cosa significa per la città.

Anna Masera ha ricordato da subito il legame tra View e città e come l’evento abbia una forte eco nel mondo.

Passa la parola a Maria Elena Gutierrez, direttrice e anima dell’evento, che inizia il suo discorso.

Sono diciotto anni che la storia di “View Conference” va avanti e quindici anni che si fa la “View Fest”. All’inizio si chiamava “Virtuality” e anno dopo anno si è cresciuti sempre di più.

In mezzo a tanti discorsi su un famigerato declino della città View è sempre stato presente portando a Torino innovazione e creatività nella presenza dei migliori talenti creativi presenti nel mondo.

Il discorso si sposta sulla città di Vancouver. Dove, partendo da una produzione cinematografica non enorme, l’amministrazione ha deciso di puntare sullo sviluppo digitale riuscendo a renderla un centro importante nella produzione di animazione e effetti speciali.Durante View verrà a parlarne nel dettaglio Nancy Basi, direttore esecutivo del Vancouver Film and Media Center.

Come ogni anno si esplorerà ogni aspetto della tecnologia digitale. Si parlerà di cinema, di design, di cibo, di medicina e ci sarà un grande approfondimento sulla Realtà virtuale grazie alla collaborazione di Oculos, che esporrà una serie di prototipi di apparecchi VR per i Videogames.

Ci saranno diversi approfondimenti sui metodi per finanziarsi in cui si parlerà di Crowdfunding e altro.

Arriveranno aziende giovani ma già considerate tra quelle da tenere d’occhio. Tra queste ci sarà il” Baobab studio“, già presente l’anno scorso pochi mesi dopo la sua costituzione è ritornato a raccontare i progressi fatti. Il loro cortometraggio “Invasion” ha vinto molti premi (Emmy compreso) e le sue potenzialità creative, tecniche più i grandi nomi che ne fanno parte hanno convinto tanto da aver già ricevuto più di 25 milioni di dollari da investitori vari.

Sarà presente Rob Pardo. Lo sviluppatore di videogame considerato tra i più importanti creativi contemporanei entrato nella leggenda grazie a titoli di cui “World of Warcraft” è il più noto ma non il solo.

Ci saranno ospiti come Joe Letteri, che ha fatto gli effetti speciali per “Il signore degli anelli” , “Avatar” e mostrerà il suo lavoro sul prossimo, “Planet of the Apes; The War” dove sostiene si stiano facendo cose ancora più rivoluzionarie.

Ci sarà John Nelson. Per parlare di “Blade Runner 2049“.

Ci saranno decine di ospiti importanti e imperdibili, grandi professionisti che analizzeranno ogni aspetto dello Storytelling. Persone magari già venute in passato che sono tornati perché sono state colpite da View e dalla città.

Ci sarà la documentarista Leslie Iwkers, nipote di quell’Ub Iwerks co-creatore di Topolino, che ha fatto molti documentari sulla storia del cinema d’animazione, compreso uno sul proprio nonno.

Tra le critiche mosse a View ci sono quelle di essere troppo incentrato sull’America e di non badare alla qualità artistica dei film presentati. L’edizione di quest’anno non potrà essere accusata di questo. Tra le tante conferenze ci saranno quella di Steve Muench, che per primo investì e credette nel film “Lovin Vincent” e racconterà della sua lavorazione. Senza dimenticare Cinzia Angelini; animatrice italiana da anni residente in California che mentre lavorava per i più importanti Studios d’animazione del mondo ha iniziato a realizzare il suo corto, “Mila” in CGI sulla storia del bombardamento di Trento del ’43. Un lavoro realizzato costruendo una rete di collaborazione/insegnamento tra varie persone sparse in 35 paesi nel mondo.

Il riscontro crescente che View sta riscuotendo per il mondo si riflette anche nel sempre più numero di articoli scritti sull’evento e dalle riviste che manderanno giornalisti a documentare gli eventi.

Maria Elena Gutierrez è orgogliosa di View, anche se lo ripete ogni anno questa è ancora una volta e davvero l’edizione migliore che sia stata fatta fin’ora.

L’esposizione di un settore importante nel mondo.

Anche quest’anno verrà assegnato un premio. Il “View social awars”, per i progetti di maggiore utilità sociale. Perché la tecnologia digitale ha applicazioni non solo limitate al video/ludico.

Passa la parola all’Assessore alla cultura Antonella Parigi. Che ringrazia View per l’ottimo lavoro che svolge, tanto buono da spingere il comune a aumentare i contributi per l’evento. Stanno cercando di far nascere un ecosistema dove la “Film Commission”, Film Piemonte” e l’assessorato alla cultura comunichino tra di loro lavorando insieme, Cosa che, sembra assurdo ma è vero, prima non accadeva.

Adesso stanno lavorando su questo, ma c’è molto da costruire. Il “Testo unico per la cultura” approvato recentemente ha rimesso in ordine le leggi fatte negli anni e viene riconosciuto un semplice fatto, che anche chi è pro-profit fa cultura, vogliono valorizzare chiunque possa fare cultura, soprattutto se questa ha la qualità che permette di essere esportata. Ma ci tiene a ricordare che nessuno ha mai pensato che il futuro di Torino sia basato unicamente sull’industria culturale. Sarà una delle parti importanti, non l’unica.

É il turno dell’assessore all’innovazione Paola Pisano. Che segue View dalle prime edizioni e ha visto quanto negli anni sia cresciuta diventando importante. L’anno scorso ha avuto dodicimila visitatori con importanti ricadute economiche per la Città. Quattro assessori studiano le possibilità che l’evento può avere per la città e cercano progetti che possano coinvolgere chi viene presentato da View. Tra questi la possibilità di e alcuni luoghi della città tramite la Realtà Virtuale sia per farli conoscere che nei casi non sia possibile visitarli.

Parla Piero Gastaldo della Compagnia di San Paolo. Loro sono finanziatori di View fin dall’inizioe in base a questa lunga cooperazione si sentono più partner/amici che semplici sponsor. Cercano di costruire ecosistemi che permettano alle forze mosse da View di andare avanti oltre i pochi giorni in cui si tiene l’evento cercando di far interessare i vari ospiti alla città e alle sue possibilità creative per portare sviluppo. Per questo hanno supportato l’industria del Gaming, capendo l’importanza del settore in crescita. Sottolinea la presenza di tecnologie d’animazione digitale usate per la medicina per interessare finanziatori. È felice di sentire che anche le istituzioni stanno scommettendo su View.

Parla Luigi Somenzari della “Fondazione CRT”, anche lui segue View da ormai quindici anni. La CRT investe nello sviluppo, ma il loro scopo non è uno sviluppo che darà frutti a partire da un decennio dopo. Vogliono uno sviluppo più prossimo possibile. In questo considera View un esempio di sviluppo degno di essere studiato e imitato per come sia riuscito a crescere e farsi conoscere nel mondo come evento pregevole.

Parla Renato Bella Vita della Camera di commercio. Loro sono interessati alle ricadute sul territorio e lui in particolare ha sempre lavorato nell’Information Tecnology. Che nel mondo è il secondo settore per importanza e fatturato. Questo settore in Italia Fattura novanta milioni di euro all’anno e la città di Torino copre una gran fetta dell’offerta con migliaia di aziende che si occupano dell’intrattenimento. Anche loro seguono e sostengono View fin dall’inizio.

Fare View costa 450.000 , tra i vari sponsor pubblici raccolgono un budget di 300.000€. Il resto è tutto ricavato cercando sponsor privati. L’essere considerati un evento eccellente aiuta un po’ in questo.

Hanno molti finanziamenti dall’estero. La “Formula View”, il suo modo di organizzarsi sta riscuotendo successo nel mondo. Tanto che tra i molti visitatori provenienti dall’estero alcuni vengono anche per studiare e capire proprio l’evento nella speranza di poterlo replicare. Tutto ciò non in segreto ma in collaborazione con la View.

Questo è il caso di molti tedeschi che verranno quest’anno per riorganizzasse il loro festival sul digitale. Se riusciranno a replicare da loro con i finanziamenti eccezionali che hanno in Germania verranno fuori cose spettacolari.

Viene chiamato a chiudere il presidente di View, Angelo Raffaele Meo. Che è visibilmente molto felice dal sentire i buoni risultati e il grande programma di quest’edizione. Dice che, da bravo Presidente il massimo che ha fatto è stato portare qualche centinaio di firme a sostegno dell’evento. Ma tutto il resto è dovuto al grande impegno di Maria Elena Gutierrez, è tutto merito suo se View funziona e ha acquistato la sua fama.

Quindi tutto è pronto per partire. Si inizierà con la View Fest al Cinema Massimo dal 20 al 22 ottobre con varie proiezioni di film, cortometraggi, documentari e Work in Progress tutti legati all’animazione digitale.

Già da sabato 21 inizieranno delle Masterclass per la View Conference (la prima di tutte sarà tenuta da un certo Gianfranco Goria e avrà per titolo “Fumetto e cinema: Fantastica influenza”) per partire poi con più Masterclass da lunedì 23 e iniziare con la celebre parte delle conferenze da martedì 22 fino a sabato 27 al centro congressi “Torino Incontra” (potete leggere il programma qui).

A chi scrive non resta che augurare a tutti di poter venire a vedere questo meraviglioso evento dall’importanza formativa eccezionale.

Venite, è l’edizione migliore fatta FIN’ORA.