Recensione: REVOLUSHOW di Alessandro Caligaris

Spesso noi recensori di afNews ci illudiamo di monitorare in tempo reale tutte le novità del panorama editoriale italiano di alto livello. E, quasi sempre, la nostra superbia viene punita. In questo caso, mi sono fatto sfuggire un titolo, Revolushow, uscito ormai da qualche mese e pubblicato da una casa editrice torinese, la Eris, di cui abbiamo una grande stima. Sono ragazzi coraggiosi, intelligenti ed il loro impegno fa davvero bene al fumetto italiano. Prende in prestito il nome dalla dea della discordia della mitologia greca, che “rappresenta l’incontro-scontro alla base del farsi della cultura”.

Editano opere che rigettano l’omologazione e tendono invece ad una sorta di rigenerazione culturale spesso affidando tale compito ad autori esordienti ma di grande talento.

Per altro, il graphic novel di Caligaris è proprio quanto di più affine al carattere della dea Eris, descritta da Omero come “una piccola cosa all’inizio” che cresce fino ad “avanzare a grandi falcate sulla terra, con la testa che giunge a colpire i cieli”, seminando odio e sofferenze.

Ecco, le parole di Omero sono la migliore recensione dell’opera di Alessandro, la cui creatività visionaria ha avvertito da tempo (sono andato a leggermi anche la sua precedente opera ”Hoarders”) le onde sismiche dell’inizio della crisi della nostra società, piccole scosse all’inizio ma che si sono trasformate in tsunami di disperazione, disoccupazione, povertà. Epocali migrazioni non solo fisiche ma soprattutto mentali culminate, ma non risolte, nello schiavismo dei social media e dei social network. Una sorta di controllo degli impulsi che, in Revolushow, ubbidisce alle regole dei giochi gladiatori del Colosseo. Una visione dove la morte, la tortura, la guerra dei finti potenti si scatena dando l’impressione agli spettatori (nel nostro caso, lettori) di essere “dentro i fatti”, di comprendere la società, magari influenzando in qualche modo la stessa, ma in realtà nascondendo, camuffando il vero potere.

La storia è la diretta televisiva di uno show dissacrante in un mondo distopico abitato da esseri che apparentemente di umano non hanno più nulla. La violenza viene evocata da un conduttore, King Hashtag, che intervista l’uomo che comanda il Bazura Empire, quindi l’intera città. Ma una rivoluzione incombe nelle strade, altri strani personaggi a capo di bande disumane assediano la sede della Rete televisiva. Il tentativo è quello di essere ripresi nella loro violenza, nel loro gioco gladiatorio. Infatti, tutto viene filmato e mandato in onda in diretta o in video ricostruzioni. In palio, il Potere.

Il “segno” delle chine di Caligaris sono colpi nello stomaco. Sono citazioni da disegni da Centri sociali ma non è trascurata la lezione futurista. Il ritmo è infernale come il mondo evocato. Tutto l’immaginario collettivo dei nostri anni è evocato da una distorsione del disegno continua, implacabile.

Questo lavoro mi ha ricordato la metafora della Cipolla del Peer Gynt di Henrik Ibsen, dove si apprende che le cipolle non hanno un cuore, un centro, ma solo molti strati. Con ironia dolorosa Caligaris sfoglia la sua cipolla, la memoria di una società, forse per cercare ragioni, forse per lanciare un S.O.S. che nessuno può più ascoltare e riconoscere.

[Recensione di Nico Vassallo]

 REVOLUSHOW

di Alessandro Caligaris

(in collaborazione con Antonio L. Falbo)

eris edizioni

(198 pp., Euro 17,00)

Post pubblicato 5 mesi fa da , martedì 16 maggio 2017 alle 19:07

Vuoi COMMENTARE?

Puoi farlo qui di seguito, ma prima leggi con attenzione le
Norme di Comportamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi commentare anche sui social:
Facebook, Google+ ecc.
e/o inviare direttamente alla redazione (redazione@afnews.info)
eventuali integrazioni importanti e altre cose utili.

Gli ultimi articoli pubblicati su afNews.info: li hai letti?

19 ottobre 2017
IL NUOVO MAGAZINE DI LUPO ALBERTO
IL NUOVO MAGAZINE DI LUPO ALBERTO



Sulle tracce di Max Fridman. Incontro con Vittorio Giardino
Sulle tracce di Max Fridman. Incontro con Vittorio Giardino



GUIDO MARTINA SCONOSCIUTO E FUTURISTA (secondo tempo) | Cartoonist globale
GUIDO MARTINA SCONOSCIUTO E FUTURISTA (secondo tempo) | Cartoonist globale



Asterix e la corsa d'Italia!
Asterix e la corsa d’Italia!



Da venerdì ecco il VIEW Fest: per prepararsi alla Conference!
Da venerdì ecco il VIEW Fest: per prepararsi alla Conference!



Rizzoli Lizard presenta: Ticonderoga di Hugo Pratt e Héctor Oesterheld!
Rizzoli Lizard presenta: Ticonderoga di Hugo Pratt e Héctor Oesterheld!



Jim Davis, il creatore di Garfield, al lavoro per la Marvel
Jim Davis, il creatore di Garfield, al lavoro per la Marvel



Save the date: martedì 24 ottobre, Aperitoon meets the View!
Save the date: martedì 24 ottobre, Aperitoon meets the View!



View 2017: ampio spazio al recruitment!
View 2017: ampio spazio al recruitment!



Valérian, ovvero il medioevo imperiale galattico – parte prima
Valérian, ovvero il medioevo imperiale galattico – parte prima



Il piccolo cow-boy (puntate 1-10)
Il piccolo cow-boy (puntate 1-10)



Coco: tre nuovi video del film Pixar tra featurette, clip e spot tv
Coco: tre nuovi video del film Pixar tra featurette, clip e spot tv



Inking Sally Forth - Doc Schaefer's 24-hour comics day 2017
Inking Sally Forth – Doc Schaefer’s 24-hour comics day 2017


18 ottobre 2017
Linus sees the Light
Linus sees the Light



Les finalistes du prix ACBD Québec 2017
Les finalistes du prix ACBD Québec 2017


E tutti gli altri? Click qui!