Angoulême: e adesso che succede?

Il prestigioso festival del fumetto di Angoulême ha regolarmente avuto la propria edizione 2017 e adesso… si ricomincia. A preparare la nuova edizione? Non solo.
Anche a discutere, e non poco, su come riportarlo ai fasti delle origini, come “moralizzarlo”, come dare una mano ecc. ecc. ecc. Peraltro l’edizione 2016 aveva fatto saltare tutti gli schemi, in particolare con l’accusa di sessimo. Tanto che, come si vede nella foto di Pasamonik, coda di paglia e sensi di colpa hanno portato all’assurdo di aggiungere un micio al micio nel logo dell’associazione, per far vedere che uno è maschio e l’altro è femmina!… E la micia è rosa. Glom.
Ovviamente non ce ne sarebbe stato alcun bisogno, visto che il sesso del personaggino non è mai stato dichiarato e quindi poteva essere qualunque cosa si volesse. Ora, invece, è maschio. Per cui ci vuole quello femmina. E poi?…
Sigh… Classico comportamento di chi si sente in colpa, ma non ha capito la sostanza e così, invece di comportarsi semplicemente come si deve, sente la necessità di “far vedere” che ha capito, dimostrando di non aver capito… Capito?

Foto: Didier Pasamonik

I dettagli della situazione te li racconta Didier Pasamonik su ActuaBD.

Fonte: http://www.actuabd.com/Festival-International-de-la-BD-d-Angouleme-En-attendant-les-elections-les