Imagiland: il parco di divertimenti del mondo del fumetto!

Persino l’Anonima Fumetti (che di solito opera sotto traccia e sotto budget) a suo tempo emerse un momento per la progettazione di un parco di divertimenti (tecnologicamente sofisticato) basato sul mondo del fumetto. Vuoi che non ci pensi una città come Angoulême che ospita il prestigioso Festival?
Ci pensa, ci pensa, tanto che a inizio 2016 confermava il progetto, avviato nel 2015. Ma poi controlla le cifre: 58 milioni di euro non sono noccioline, così come la necessità assoluta di avere almeno 190.000 visitatori l’anno. Ne avevo già parlato, a suo tempo, e il processo avrebbe visto un percorso decennale svilupparsi fino alla cifra citata, partendo da una base di 35 milioni iniziali, da distribuire su 5 ettari, con 10 (poi 17) attrazioni. A che punto siamo? A quello dell’analisi preliminare, del progetto di fattibilità, delle previsioni di rientro et similia. Insomma, alla verifica teorica di conti, spese ecc. I risultati dovrebbero arrivare in novembre per sapere se Imagiland avrà un futuro o resterà immaginazione.

Dell’altro parco, quello dedicato a Spirou e amici, ho anche già parlato su afNews e dovrebbe vedere la luce nell’estate 2017, o all’inizio del 2018. Nel frattempo, nella francofonia ci si consola con quello di Asterix e, ovviamente, con Disneyland Parigi.

Il nonno di Heidi. Sullo sfondo i personaggi della serie Prezzemolo (di Lorenzo De Pretto) in una tovaglietta di carta che si trova a Gardaland nel ristorante dei Pirati. - Foto Gianfranco Goria.
Il nonno di Heidi. Sullo sfondo i personaggi della serie Prezzemolo (di Lorenzo De Pretto) in una tovaglietta di carta che si trova a Gardaland nel ristorante dei Pirati. – Foto Gianfranco Goria.