ROMANZO FUMETTO e STAMPA a La Storia in Piazza

La Storia in Piazza

7-10 aprile

Palazzo Ducale

​ – Genova​

La settima edizione de la Storia in Piazza è un viaggio nella storia dei consumi culturali

Per ripercorrere le rivoluzioni nella comunicazione, nell’arte e nello spettacolo. Dalle culture di élite al consumismo di massa ricostruendo le forme e i modi della produzione culturale. Al centro, la società moderna dove diventa possibile immettere sul mercato merci di tipo culturale prodotte in serie e sulla base di politiche imprenditoriali sostanzialmente non dissimili da quelle di ogni altro settore

economico.

Sabato 9

12.00 Sala del Maggior Consiglio

Sempre più libri!

Jean-Yves MOLLIER partecipa Simone Regazzoni

L’industria del libro, iniziata con la rivoluzione industriale, ha imposto una vera e propria rivoluzione culturale che ha cambiato il modo di vivere e l’immaginazione degli esseri umani. In quest’ottica si cercherà di tracciarne una storia materiale, sociale e culturale del libro ponendo l’accento sulle differenze tra l’Europa occidentale, che sì è più  rapidamente alfabetizzata, e quella meridionale, più riluttante ad affrontare il cambiamento.

Già direttore del Centre d’histoire culturelle des sociétés, è specialista di storia del libro, dell’editoria e dei media tra XIX e XX secolo, docente di storia contemporanea all’Université de Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines. È vicepresidente dell’Association pour le développement de l’histoire culturelle e de la Société des études romantiques et dix-neuviémistes.

 

16.00 Sala Liguria

L’irruzione del fumetto

Vittorio GIARDINO – Ferruccio GIROMINI

Da oltre un secolo, il fumetto ha fatto irruzione nella nostra società raccontando e commentando dal basso la vita, la storia, la cronaca e il costume delle nostre società. Linguaggio fantasioso e a suo modo spettacolare, spesso guardato con sospetto, in realtà è una spia sempre sorprendente di molte verità personali e collettive.

Vittorio Giardino è il creatore di alcune delle più celebri saghe-graphic novel, come quelle di Max Fridman, Sam Pezzo e Jonas Fink. È oggi uno dei Maestri della letteratura disegnata, amato per l’ordinata complessità dell’intreccio romanzesco come per la trasparenza espressiva del segno.

Ferruccio Giromini è giornalista specializzato in critica dell’immagine e della comunicazione visiva.

 

Domenica 10

11.00 Sala del Maggior Consiglio

L’invenzione del giornalismo

Andrew PETTEGREE partecipa Antonio Gibelli

La trasformazione dei media dell’era digitale rappresenta una sfida centrale per il futuro del giornalismo. Ponderando il futuro delle notizie, Pettegree si confronta con un’altra epoca di profonda trasformazione dei media, il passaggio dal mano- scritto alla stampa cinquecento anni fa. L’invenzione del giornalismo è stato una delle più importanti conseguenze della nuova era del libro. Poi, dalla fine del Settecento, la trasmissione delle notizie divenne così efficiente e diffusa che i cittadini si trovarono pronti per la prima volta a diventare protagonisti dei grandi eventi.

Professore di Storia moderna all’Università di St Andrews, dirige il St Andrews Refor- mation Studies Institute, da lui fondato. È autore di The Book in the Renaissance (2010), che nel 2011 si è aggiudicato il Phyllis Goodhart Gordan Book Prize della Renaissance Society of America. Per Einaudi ha pubblicato L’invenzione delle notizie. Come il mondo arrivò a conoscersi (La Biblioteca, 2015).

 

17.00 Archivio Storico

Età (dell’oro) della stampa. Dalla stampa a caratteri mobili alla rivoluzione digitale

Giovanni GOZZINI partecipa Giuseppe Benvenuto

Le differenze fondamentali tra giornalismo anglosassone e giornalismo italiano sono tre, strettamente collegate tra loro: editori impuri (nel senso che hanno altrove il loro core business), eccesso di vicinanza alla politica (anche sottoforma di sussidi finanziari) e difetto di cultura della notizia. Queste differenze hanno origini lontane nel tempo, che risalgono alla seconda metà dell’Ottocento. I nuovi media legati a Internet cambiano la situazione?

Insegna Storia contemporanea, Storia del giornalismo e History of globalization al Dipartimento di scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena. Ha insegnato presso la Mount Scopus University di Gerusalemme ed è stato visiting professor presso il Center for European Studies della Harvard University.

 

17.00 Sala Liguria

Il giornalismo di qualità nell’era della trasformazione digitale

Luciano FONTANA – Alessandro CASSINIS

Tutti i grandi giornali al mondo stanno affrontando la sfida dei cambiamenti di abitudini dei lettori. Come assicurare serietà, qualità e indipendenza dell’informazione sulle nuove piatta- forme digitali (computer, tablet, smartphone) caratterizzate dalla velocità e dalla competizione con i numerosi siti web e social network che diffondono notizie nella Rete? E come cambia il lavoro dei giornalisti?

Luciano Fontana, dopo essere stato caporedattore all’Unità, nel 1997 viene assunto al Corriere della Sera. Nel 2000 diventa caporedattore centrale, vicedirettore dal 2003 e condirettore nel 2009, è esperto di politica italiana e internazionale, ha seguito come vicedirettore il lancio dell’edizione web del Corriere. È direttore del Corriere della Sera dal primo maggio 2015.

Alessandro Cassinis è direttore del Secolo XIX. È entrato al Secolo XIX nel 1988, dove si è occupato di economia, oltre ad aver ricoperto il ruolo di inviato per importanti avvenimenti come l’attacco alle Torri Gemelle del 2001 e il delitto di Cogne.

 

18.00 Sala del Maggior Consiglio

Come scrivere un best-seller

Ken FOLLETT  partecipa Donald Sassoon

The Century Trilogy, l’emozionante saga di cinque famiglie intrecciate – americana, tedesca, russa, inglese e gallese – che hanno amato, odiato, combattuto e vissuto attraversando le turbolenze economiche, politiche e sociali che hanno caratterizzato il XX secolo. Follett ci racconterà come ha trasformato i drammatici eventi del secolo scorso in romanzi che hanno occupato i primi posti nelle classifiche dei libri più venduti in tutto il mondo.

Scrittore britannico, uno fra i più famosi giallisti della storia, autore di più di una dozzina di romanzi best-seller, è spesso chiamato un narratore nato! Alcuni dei suoi libri hanno raggiunto la prima posizione del New York Times best-seller list. Due dei suoi romanzi, I pilastri della terra e La cruna dell’ago, sono stati inseriti nella lista dei 101 best-seller più venduti di tutti i tempi. Ha venduto più di 150 milioni di copie nel mondo.

> per partecipare all’incontro è necessario prenotarsi online: www.lastoriainpiazza.it