20mBD

Ma che razza di fumetto è?!?

20mBD

I fumettisti si sono conquistati il proprio spazio letterario. E, man mano, si assestano in tutti i banchi possibili (tutti, cioé, proprio tutti, viste le possibilità narrative del fumetto). Non mancano, quindi, e da tempo, i fumetti su fatti di cronaca, su questioni storiche, su faccende irrisolte, gialli epocali e via così. Sì TAV e No TAV, Ustica, Berlusconi e Grillo, Afghanistan e Palestina, razzismo e antisemitismo, fascismo e comunismo, inquinamento, acqua pubblica, handicap, eutanasia, scandali, geopolitica… Di tutto, com’è giusto che sia. Una questione che tuttavia qualcuno pone è, come chiamare questo tipo di fumetto? Questione di lana caprina? Forse. Forse no. Perché, nella presentazione delle opere ai potenziali lettori, sarebbe doveroso chiarire cosa è finzione, frutto della fantasia (o fiction, se preferite), cosa è inchiesta giornalistica, cosa è reportage giornalistico, cosa è documentario, cosa è docu-fiction e via così, per non prendere in giro il lettore, o quanto meno per non favorire la confusione. Per dire, come andrebbe definito un fumetto che parli della questione (ipotetica) del rapporto tra la Stato e la Mafia (o tra Berlusconi e la Mafia, o tra Grillo e Casaleggio, o tra Andreotti e il Papa, o quel che volete voi), realizzato da un autore che, verso il lettore, si pone nella posizione di un giornalista ma non ha conoscenza diretta dei fatti? Fiction? Raccolta documentaria tramite fonti terze? Pamphlet prevenuto e preconcetto? E’ lecito spacciare ogni fumetto “impegnato” come fosse un’opera di Saviano (per citarne uno e sempre che si sappia che tipo di libro è Gomorra)? Il lettore potrebbe essere portato a credere al contenuto di un fumetto come si trattasse di una video ripresa giornalistica in diretta, mentre, magari, è solo una ricostruzione di fantasia, forse addirittura basata su preconcetti, personali e scarsamente documentati, dell’autore stesso.

Punti sul vivo? Stuzzicati? Bene. La questione non l’abbiamo posta noi agli autori, ma 20minutes, che li ha video intervistati in occasione del prossimo Festival International de la BD di Angoulême. Forse è il caso che andiate a sentire cosa dicono, per ragionarci su e, magari, agire di conseguenza: click qui.

Già che ci siamo offriamo anche, ai più nostalgici, un video d’epoca sul Festival di Angoulême: click qui.

Post pubblicato 2 anni fa alle 8:45, 23 dicembre 2013.

E gli altri articoli? Click qui.

Puoi scorrere all'infinito!
C'è sicuramente un sacco di bella roba che ti interessa.
Vorrai mica perdertela?

Gli ultimi articoli pubblicati su afNews.info: li hai letti?

3 maggio 2016

Jérôme K. Jérôme Bloche 25: Aïna, Alain Dodier - Edition spéciale
Jérôme K. Jérôme Bloche 25: Aïna, Alain Dodier – Edition spéciale

Lorenzo Mattotti
Lorenzo Mattotti

Con Hamelin a Monte Sole per un soggiorno a base di (bei) libri
Con Hamelin a Monte Sole per un soggiorno a base di (bei) libri

Giorgio Cavazzano
Giorgio Cavazzano

Mentre si (s)parla di "buona scuola", in Trentino si prova a mantenerla viva e "Alta"
Mentre si (s)parla di “buona scuola”, in Trentino si prova a mantenerla viva e “Alta”

Siamo bravi e belli! – mostra a Roma
Siamo bravi e belli! – mostra a Roma

Nel Regno Unito, fumetto in calo
Nel Regno Unito, fumetto in calo

Imparare a leggere e a scoprire le "Passioni Animate" italiane
Imparare a leggere e a scoprire le “Passioni Animate” italiane

Pubblicato ora il fumetto di un rifugiato durante la Seconda Guerra Mondiale
Pubblicato ora il fumetto di un rifugiato durante la Seconda Guerra Mondiale

Giorgio Figus e Francois Corteggiani
Giorgio Figus e Francois Corteggiani

Sergio Toppi
Sergio Toppi

Foto di gruppo
Foto di gruppo

Giorgio Cavazzano
Giorgio Cavazzano

Hollywood pro-sigarette: "Non toglieremo il fumo dai film per ragazzi"
Hollywood pro-sigarette: “Non toglieremo il fumo dai film per ragazzi”

Giacomo Pueroni ha la SLA, i fumettisti lanciano un'iniziativa benefica
Giacomo Pueroni ha la SLA, i fumettisti lanciano un’iniziativa benefica

E tutti gli altri? Click qui!